solo sigari quando è festa

MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE
ore 19,00

DACIA MARAINI presenta
con ALESSIO ROMANO

SOLO SIGARI QUANDO E’ FESTA (Bompiani)
di Alessio Romano

Accompagnamento musicale di Piero Delle Monache

Nick, un giovane ricercatore di L’Aquila sfuggito miracolosamente alla terribile scossa di terremoto, torna a vivere nella casa dove è cresciuto, insieme al padre Ivo che ha frequenti vuoti di memoria. Mentre cerca di assorbire il trauma e occuparsi della malattia di Ivo, riceve una richiesta di amicizia su Facebook da parte di un misterioso “Il Ragno”, un utente con soli altri quattro amici. Tutti morti. Tranne Nick e Tamara, una spogliarellista di night club. Apparentemente, nessun legame esiste tra gli amici del Ragno, ma quando anche Tamara sparisce, Nick comprende di essere in pericolo di vita. La sua unica speranza è scoprire chi è il Ragno e cosa vuole da lui. Un thriller mozzafiato, intelligente, tecnologico, tra hacker, amori e le rovine di L’Aquila.

Alessio Romano è nato a Pescara nel 1978. Ha studiato a Bologna e presso la Scuola Holden di Torino. Ha esordito con il romanzo Paradise for all (Fazi, 2005), giudicato da molti critici come uno dei migliori debutti letterari degli ultimi anni.

ruffato

MARTEDI’ 13 OTTOBRE
ore 19,00
La NuovaFrontiera
presenta

– SCRIVO PER RACCONTARE IL MONDO –
Il Brasile di LUIZ  RUFFATO

Assieme all’autore intervengono le scrittrici

Igiaba Scego e Paola Soriga

Luiz Ruffato è nato nel 1961 a Cataguases, nello stato di Minas Gerais, Brasile. Prima di diventare uno scrittore, ha venduto pop-corn, ha fatto il cameriere, il commesso, l’operaio in un’industria tessile, il tornitore metallurgico, il giornalista, il libraio e il ristoratore. Oggi è unanimemente considerato il romanziere più interessante e originale della letteratura brasiliana contemporanea. Tradotto, pubblicato e pluripremiato in diversi paesi, Ruffato è riuscito nel giro di pochi anni a imporsi nel panorama letterario internazionale, raccontando un Brasile diverso, lontano dagli stereotipi e ancora tutto da scoprire per i lettori italiani.

I libri di Luiz Ruffato pubblicati dalla La NuovaFrontiera sono:
Sono stato a Lisbona e ho pensato a te
Di me ormai neanche ti ricordi
Fiori artificiali

padreterno

MERCOLEDI’ 21 OTTOBRE
ore 19,00

CATERINA SERRA presenta

PADRETERNO
(Einaudi)

Con l’autrice interviene Nadia Terranova

Il libro È la storia di Aristeo, nome da dio minore. Figlio unico. Adorato. Maschio. Un dialogo muto con un padre morente sul crinale di una vita divisa tra erudizione, desideri mancati, e violenza. È la storia d’amore con Nina, la sua donna, «che parla la lingua dei leoni», che gli scrive parole dentro una casa viva e dolorosa. Nina che non riesce a possedere, che se ne va, che ride di lui. Che ha forme d’amore che lui non capisce. «Le donne le guardi come gli uomini le guardano da tutta la Storia. È sempre lo stesso sguardo. Sono sempre le stesse donne?» Aristeo si scontra con l’incapacità di conoscere le donne, con l’invidia per la loro libertà, con l’esercizio del potere come forma di amore, con desideri che non può confessare e che ci vengono sbattuti in faccia. «Non lo so. Però da qualche parte deve pur venire. Mentre a me sembra naturale come se ci fossi nato. È tutto buio, mi sento piú forte, piú vero, e mi perdo, come se non fossi piú padrone di me stesso. O fossi ancora quel bambino, onnipotente, che sa dire solo voglio». Questo libro è il suo tentativo di capire finalmente qualcosa di sé, del sesso e delle relazioni amorose.

«Alla fine emette quel suono, uno sfiato di lupo, un respiro monco che gli esce da sotto tutte le volte, che è un’anima in cerca di un po’ di carne che la ricopra, o la comprenda».

Caterina Serra, è scrittrice e sceneggiatrice. Nel 2006 ha vinto il premio Paola Biocca per il reportage. Nel 2008, presso Einaudi, ha pubblicato Tilt

 

congo

GIOVEDI’ 29 OTTOBRE
ore 18,30

IN KOLI JEAN BOFANE presenta

CONGO INC. Il testamento di Bismarck 
( 66thand2nd )

dialogano con l’autore Carlo Mazza Galanti e Ingy Mubiayi

a cura di Ottobre Africano

Il libro Troppo alto per i pigmei ma troppo basso per tutti gli altri, il giovane Isookanga non si rassegna a vivere nel suo villaggio sperduto nella foresta equatoriale e a piegarsi alle tradizioni come vorrebbe il vecchio zio Lomama. Affascinato da internet e dalle infinite opportunità offerte dalla globalizzazione, decide di tentare la fortuna a Kinshasa, dove si unisce agli shégué – i ragazzi di strada – e diventa socio di un cinese che commercia in sacchetti di acqua potabile. Anche le sue quotazioni in campo sentimentale sono in crescita ma Isookanga non vuole distrazioni: è «un mondialista che aspira a diventare un globalizzatore» e niente gli impedirà di raggiungere il successo. Intanto, nella giungla urbana della capitale congolese, gli uomini continuano a dare prova di meschinità e cinismo, mentre nei posti di comando si fa a gara per accaparrarsi le ricchezze naturali del paese. Tutti – sventurati e prepotenti, personaggi loschi e anime pure – vanno a comporre nella loro coralità questa farsa esilarante e amara, una dirompente commedia umana che è stata definita il «Satyricongolese».

Con una scrittura incalzante e spietatamente lucida, ma senza rinunciare mai alla leggerezza, Bofane racconta meglio di tutti i reportage e le inchieste la crudele realtà del Congo contemporaneo e il lascito materialista e destabilizzante del colonialismo europeo.

In Koli Jean Bofane è nato in Congo, il 24 ottobre del 1954.
Vive in esilio in Belgio dal 1994. Nel 1996 ha pubblicato con Gallimard il libro per bambini Pourquoi le lion n’est plus le roi des animaux, incentrato sulla dittatura che ha afflitto per decenni il suo paese, e nel 2000 Bibi et les canards, sul tema dell’emigrazione. Matematica congolese è il suo primo romanzo, un avvincente e scoppiettante noir orwelliano con cui si è aggiudicato il Grand prix littéraire d’Afrique noir nel 2008 e il Prix Jean Muno nel 2009.

abc

MERCOLEDI’ 04 NOVEMBRE
ore 18,30

– Novembre incontra il fumetto –
Ciclo di incontri dedicati al fumetto. Si inizia dalla lettera A.
A come… 

AUSONIA presenta 
ABC (Coconino Press – Fandango)

Assieme all’autore interviene Luca Raffaelli

Gli “A” sono i vivi. I “B” sono i mezzi-morti, ammalati di morte. I “C” sono i morti. Laura li conosce tutti e tre. Ma qual è il senso, il confine della vita?
Un graphic novel delicato, intenso, poetico. L’amicizia e l’amore, il lutto e il significato della perdita, la storia commovente di una ragazzina di paese che si porta dentro un mistero.

La 19enne Laura, dopo la morte della nonna, ha deciso di lasciare l’università per fare la postina e le sue giornate sono scandite dagli incontri casuali con i compaesani durante la consegna delle lettere. Le corse in bicicletta in aperta campagna la portano alla ricerca di un “B” per dare un ultimo saluto alla nonna defunta. Questi poveri non-morti, infatti, hanno la capacità di mettere in contatto gli “A” con i “C” e consentire loro di parlarsi. Ma questa ricerca rivelerà molti altri aspetti della vita di Laura: la sua breve storia d’amore con Luca, ammalatosi di morte; la nascita di una tenera amicizia con Erika, una giovane “B” che può fare da intermediaria con sua nonna; e, soprattutto, il rapporto sincero col professor Honnorat, un cinico insegnante di storia oramai in pensione, che nutre per Laura un profondo sentimento paterno. I due trascorrono il tempo ad inventare storielle macabre ispirandosi alle vite dei compaesani e a litigare sul futuro della ragazza, che è decisa a non riprendere gli studi universitari. La perdita, l’elaborazione del lutto, la difficile interpretazione della realtà, il passaggio all’età adulta in un mondo in cui i vivi ignorano quale sia il significato della vita e i defunti sono inconsapevoli delle ragioni della morte: tutto questo si trova nelle pagine di ABC, l’originalissimo graphic novel di un talento già affermato del fumetto italiano. Un racconto poetico – e allo stesso tempo disilluso – sull’impossibilità di trovare un senso all’esistenza.

Ausonia (nome d’arte di Francesco Ciampi) è nato nel 1973 a Firenze. È autore di diversi graphic novel, tra cui Pinocchio – Storia di un bambino (2006, Vittorio Pavesio Productions); P-HPC Post-Human Processing Center (2007, Imatra Bloom); The Art Of Ausonia (2007, Vittorio Pavesio Productions); Interni – o la miserevole vita di uno scrittore di successo (trilogia, 2008-2010, Double Shot), vincitore del Premio Micheluzzi per la sceneggiatura; Le 5 Fasi (2011, Edizioni BD) – Collettivo Dummy. Dal 1997 è docente di fumetto e illustrazione alla Scuola internazionale di Comics di Firenze. Nel 2010 Lucca Comics & Games gli ha dedicato una personale a Palazzo Ducale: il catalogo della mostra è stato pubblicato col titolo Interni Immaginari (Double Shot).

In concomitanza con Les Vampires – Palazzo delle Esposizioni –

churubusco

– Novembre incontra il fumetto –
in concomitanza con Les Vampires -Palazzo delle Esposizioni-
in collaborazione con Coconino Press-Fandango

VENERDI’ 06 NOVEMBRE
ore 18,30

incontro con ANDREA FERRARIS 
autore di 
CHURUBUSCO (Coconino Press – Fandango)

Anno 1847. Gli Stati Uniti invadono il Messico. Ma tra le fila dell’esercito yankee un battaglione, il San Patrizio, ha deciso di disertare per passare dalla parte dei più deboli in una guerra ingiusta e senza pietà. Nella brigata di immigrati irlandesi, spagnoli, polacchi c’è anche Rizzo, un giovane siciliano. Nel villaggio di Churubusco, ultimo baluardo dei ribelli, arriverà per lui l’ora di scegliere da che parte stare. Sullo sfondo di fatti storici realmente accaduti, che hanno ispirato le musiche di Ry Cooder e dei Chieftains, nasce un appassionante graphic novel che restituisce ad ogni pagina il sapore della polvere, dei sogni di libertà e giustizia, dell’eterna lotta contro il sopruso del più forte.

Andrea Ferraris è nato a Genova nel 1966. Dopo aver frequentato la scuola del grande illustratore e artista Emanuele Luzzati, ha cominciato a lavorare per il teatro come scenografo. Poi la passione per il fumetto lo ha portato a Bologna, dove – racconta – “ho avuto la fortuna di incontrare maestri come Vittorio Giardino, Andrea Pazienza e Marcello Jori”. Oggi vive e lavora a Parigi.

unica voce

– Novembre incontra il fumetto –
in concomitanza con Les Vampires -Palazzo delle Esposizioni-
in collaborazione con Coconino Press-Fandango

LUNEDI’ 09 NOVEMBRE
ore 18,30

TIZIANO ANGRI presenta

L’UNICA VOCE (Coconino Press – Fandango)

con la partecipazione di John Vignola

Yuri, a causa di un misterioso trauma infantile, soffre di un disturbo che lo ha reso insofferente alla voce umana. Irene è un uomo affetto da disordine d’identità di genere. Entrambi vivono ai margini, persi nella ricerca di quella stabilità che non trovano nei loro corpi. Yuri crede che gli spiriti lo salveranno dalla sua malattia e si affanna ad evocarli attraverso dei bizzarri rituali.Finiranno per incontrarsi nel mezzo di un paesaggio di rovine, rievocazione di un passato che li ha inconsapevolmente legati a vita.

Tiziano Angri (Napoli, 1981) è autore di fumetti e illustratore. Nel 2006 pubblica “Il cimitero dei calamari” (Panini Comics) su testi di Tommaso Destefanis. Dopo una lunga pausa, nel 2011 pubblica per BD edizioni “Le 5 Fasi” insieme a Alberto Ponticelli, Squaz, Akab, Officina Infernale e Ausonia. Ha disegnato per diverse fanzine tra le quali: Puck Comic Party, Guida illustrata al frastuono più atroce vol.2, Collettivomensa, Delebile. Nel 2013 esce Fiabe Frattaglie vol.1 Gli occhi di Edna per GRRR ZETIC editrice

Defragment

– Novembre incontra il fumetto –
in concomitanza con Les Vampires -Palazzo delle Esposizioni-
in collaborazione con Coconino Press-Fandango

MERCOLEDì 11 NOVEMBRE
ore 18,30

AKAB presenta

DEFRAGMENT (Blu Gallery)

con la partecipazione di Andrea Provinciali e Liborio Conca

«In informatica la deframmentazione è un’operazione di ottimizzazione dell’archiviazione dei dati di un computer. Consiste nella frammentazione dei file presenti, ristrutturandone l’allocazione, permettendo così di ridurre drasticamente i tempi di accesso e lettura della memoria.» Spiega Akab, parlando del libro. «Questo è il processo alla base della struttura di Defragment il non libro\mostra\catalogo che affronta la ricapitolazione di una esistenza attraverso frammenti di ricordi, storie vere e inventate, iniziate e mai finite, parti dimenticate che riaffiorano ed altre perdute per sempre. Ogni ricordo, come file di un computer, viene vagliato e ri-posizionato nel disco fisso della propria testa per andare a creare la narrazione definitiva della propria vita.»

Aka B (Milano 1976)Dall’inizio degli anni ‘90 ha realizzato lavori inquieti e dissacranti sulla condizione umana, passando dalla scena underground del fumetto, fino a collaborare con le più importanti case editrici americane (Marvel, Dark Horse, DC Comics). Espone opere pittoriche in numerose mostre collettive e personali e sperimenta il campo della videoarte, creando animazioni, corti e lungometraggi, fra i quali Mattatoio, selezionato per la 60 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2003. Continua la sua produzione facendosi autore di testi e disegni, fra i suoi ultimi lavori il corrosivo Monarch (Logos, 2013) –

nella camera del cuore

– Novembre incontra il fumetto –
in concomitanza con Les Vampires -Palazzo delle Esposizioni-
in collaborazione con Coconino Press-Fandango

VENERDì 13 NOVEMBRE
ore 18,30

MARCO GALLI presenta

NELLA CAMERA DEL CUORE SI NASCONDE UN ELEFANTE (Coconino Press – Fandango)

con la partecipazione di Puca Rojas e Andrea Provinciali

Almo Brasil, scrittore in cerca di ispirazione, ha scelto un bel posto dove perdersi. Il pianeta Balhore, con le sue strade che si arrampicano sinuose intorno all’antica Medina ma velenose, a volte, come il morso di un serpente. E le sue strane allucinazioni, in cui è così facile perdersi, come tra le braccia della bella Zelda. Un lato oscuro che Almo, travolto dalla passione, sembra aver sottovalutato.
Marco Galli ci conduce in un futuro prossimo, o forse in un presente alternativo, ma molto simile al nostro.
Con un fumetto originalissimo e visionario, che mescola fantascienza sporca, esotismo e atmosfere fumose alla Casablanca, suggestioni in stile Moebius e riferimenti a William Burroughs. Un viaggio avvincente e ipnotico, ai confini estremi della galassia e nei labirinti, molto più misteriosi, del cuore di un uomo.

Marco Galli è nato a Montichiari (Brescia) il primo aprile 1971. Da bambino disegnava prima ancora di parlare, come tutti i fumettisti raccontano di sé. Ha vissuto a Londra e Los Angeles e ha fatto vari lavori, senza mai smettere di creare fumetti. Ha già pubblicato due graphic novel: “Il santo premier” (2010) e “Nero petrolio” (2011). Il suo blog è www.kazzemberg.com

Ladro di libri

– Novembre incontra il fumetto –

VENERDì 20 NOVEMBRE
ore 18,30

ALESSANDRO TOTA & PIERRE VAN HOVE 
presentano

IL LADRO DI LIBRI (Coconino Press – Fandango)
premio Gran Guinigi nella catégorie “graphic novel” 
al festival di fumetto Lucca Comics & Games

interviene lo scrittore Francesco Pacifico 

L’evento è inserito nell’ambito del Festival della Narrativa Francese, organizzato dell’Institut français Italia/Ambasciata di Francia in Italia.

IL LADRO DI LIBRI Siamo a Parigi, negli anni ’50 — gli anni del jazz, dell’esistenzialismo, delle avanguardie, della vita effervescente e d’avanguardia del Quartier Latin. Chi avrebbe mai pensato che Daniel Brodin, giovane aspirante poeta, sarebbe stato notato dalla prestigiosa rivista di Sartre, Les Temps modernes? Chi avrebbe mai pensato che sarebbe riuscito a ingannare lettori e critici il plagio letterario di cui si è reso colpevole, e che questo lo avrebbe portato a vivere così tante avventure? In questa commedia allo stesso tempo divertente e feroce, piena di sorprese e colpi di scena, non si sa quale dei due mondi, quello artistico di Saint-Germain-des-Prés, o quello della banda di provocatori libertari e delinquenti di cui Daniel farà parte, cambierà la sua vita di male in peggio.

“Il ladro di libri” racconta le avventure di Daniel Brodin, giovane poeta nella Parigi del dopoguerra, che conduce una doppia vita tra il mondo della letteratura alta e una sgangherata avanguardia artistica i cui confini si confondono con quelli della criminalità parigina. I due mondi si incontreranno con esiti disastrosi per la vita del protagonista. Un ritratto della giovinezza francese del dopoguerra, all’ombra dell’esistenzialismo, tra boheme, alcol, droga e i continui espedienti per non essere integrati nella vita “normale”.

“Il ladro di libri” è un romanzo d’avventure, in cui umorismo e dramma si fondono. È il ritratto di un’epoca che annuncia la nostra, e di una giovinezza contestataria che da lì a poco sfocerà nella protesta del Maggio ’68.

Alessandro Tota è nato a Bari nel 1982. Diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, vive e lavora a Parigi. È tra i fondatori della rivista “Canicola” (Prix Bd Alternative, Festival del fumetto di Angouleme 2007). Ha pubblicato su numerose riviste, tra le quali “Hamelin”, “Lo Straniero”, “Orang”, “Black”, “Internazionale”, “Repubblica XL”. Per Coconino Press sono usciti il lungo racconto “Fratelli” nel volume Gli Intrusi e il graphic novel Yeti, pubblicato anche in Francia. Suoi lavori sono stati esposti in mostre a Bologna, Napoli, Milano, Helsinki, Parigi, Amburgo. 
http://alessandrotota.com/it/

Pierre Van Hove nato nel 1973, è un illustratore, in particolare di libri per ragazzi. Giovanissimo partecipa alla fondazione di “Finalment”, società di produzione audiovisiva specializzata in film d’animazione. È autore insieme alle Soeur Mitchell di una serie di cartoni animati erotici, “Un peu d’amour”, trasmessi alla tv francese. Nel 2006 con Laurent Weber fonda una rivista di letteratura e fumetto, “Slow”, che chiuderà al secondo numero. Vive e lavora a Parigi, dove si occupa di fumetto e illustrazione per l’infanzia.
Il ladro di libri, pubblicato a puntate sull’innovativa rivista digitale di fumetti Professeur Cyclope, è la sua prima graphic novel.
http://pier-vanhove.blogspot.it/