BAMBINA FILOSOFICA NO FUTURE

– Novembre incontra il fumetto –

MERCOLEDì 25 NOVEMBRE
ore 19,00

VANNA VINCI
presenta
LA BAMBINA FILOSOFICA NO FUTURE (Bao Publishing)

Un libro utilissimo se dovete sgabbiare con urgenza dalla noia, dal protocollo, dalle convenzioni sociali. La bambina ha un’anima nichilista, punk e dadaista e mette a vostra disposizione il suo considerevole bagaglio di nefandezze per salvarvi da qualunque situazione in cui tutti vi sembrino TROPPO più pettinati di voi!

Vanna Vinci è nata a Cagliari nel 1964. Lavora nel mondo del fumetto dal 1990. Da allora ha pubblicato le sue storie a fumetti per Dargaud, Rizzoli Lizard, Hachette, Planeta, Kappa Edizioni, Kodansha. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia, Francia, Spagna. Lavora anche come illustratrice per ragazzi. Ha vinto lo Yellow Kid come miglior disegnatore di fumetti nel 1999, il Gran Guinigi nel 2005. Nel 2001, il suo libro L’età salvaggia ha vinto il premio Romics come miglior opera di scuola europea. Vive e lavora a Bologna. La bambina filosofica è il suo personaggio più ribelle e sulfureo. Nel 2014, per Bao Publishing pubblica Il richiamo di Alma, romanzo grafico tratto dall’omonima opera di Stelio Mattioni.

Vanna Vinci 
La bambina filosofica

PENSAVO FOSSE AMORE

– Novembre incontra il fumetto –

LUNEDì 23 NOVEMBRE
ore 19,00

MARIO NATANGELO
presenta

PENSAVO FOSSE AMORE INVECE ERA MATTEO RENZI (Magic Press)

Un disegnatore disilluso, una militante infervorata: si incontrano, si piacciono, provano a vivere il loro amore all’epoca del grande rottamatore, Matteo Renzi.

Si ritroveranno alle prese con una “House of Cards” all’italiana, tra assassinii politici, tradimenti, sedute psicanalitiche, attentati terroristici e improvvisi ritorni di fiamma. Chi non si adegua a questo Nuovo Mondo viene travolto.
Anche l’amore. O forse no?
Una parodia sui trentenni di oggi e sull’intimismo autoreferenziale della Facebook generation, in cui politica e vita quotidiana si mescolano senza soluzione di continuità dando corpo ai sogni e alle paure di chi – come tutti noi – questo cortocircuito lo vive ogni giorno sulla propria pelle.
“Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi”, il nuovo libro di Mario Natangelo, in cui il vignettista de Il Fatto Quotidiano racconta sé stesso e il suo lavoro senza risparmiare nessuno. Nemmeno chi gli paga lo stipendio.

Mario Natangelo Napoletano, Dicembre 1985. Giornalista professionista.
-Disegno ogni giorno una vignetta per Il Fatto Quotidiano dal primo numero, nel Settembre 2009.

Ho disegnato diversi anni per Linus, collaboro con Smemoranda, ho realizzato copertine e illustrazioni per qualche rivista e alcuni libri. Mi mancano tre esami alla laurea in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Ho vissuto un anno ad Alicante, in Spagna, e poi dal 2010 mi sono trasferito a Roma.
Ho pubblicato ‘2012 con loden’ la mia prima raccolta di vignette, insieme a Vauro e con prefazione di Marco Travaglio.
Ho ricevuto il 40° Premio per la satira politica di Forte dei Marmi, il Premio per la Satira Galantara e il ‘Premio del Pubblico’ dalla rivista Internazionale e dalla Commissione Europea. Ho pubblicato anche un libro a fumetti dal titolo ‘Napolitano! Sesso Moniti e Rock’n’roll’ (Aliberti Editore).
Sono stato autore in mostra per diverse edizioni al Salone internazionale del fumetto Comicon di Napoli. Ho esposto al Museo d’arte contemporanea MADRE di Napoli.
Ho esordito nel 2007 con Emme, l’inserto satirico de L’Unità ideato e diretto da Sergio Staino.-

Mario Natangelo 

Leggere senza stereotipi

MERCOLEDì 16 DICEMBRE
ore 19,00

presentazione di
LEGGERE SENZA STEREOTIPI.
Percorsi educativi 0-6 anni per figurarsi il futuro
(Settenove edizioni)

di Elena Fierli, Giulia Franchi, Giovanna Lancia e Sara Marini

Le autrici dell’associazione SCOSSE ne parlano con Alberto Emiletti – Amnesty International

Attraverso gli albi illustrati, potente unione di immagini e parole, si costruisce sin dalla prima infanzia l’immaginario, si trasmettono luoghi comuni e pregiudizi o al contrario si incentivano la curiosità, il desiderio di sperimentarsi, la voglia di raccontarsi e confrontarsi con ciò che è diverso da sé.

Leggere senza stereotipi, nato dall’omonimo osservatorio on line e dai percorsi di formazione di SCOSSE nelle scuole, esplora la percezione di sé e del proprio corpo, i ruoli professionali e in famiglia, la pluralità dei modelli familiari e l’universo delle fiabe, attraverso la lente dell’albo illustrato, alla ricerca di rappresentazioni che stimolino bambini e bambine a compiere scelte, fare esperienze, avere sogni e ambizioni, leggere il mondo in modo libero, a prescindere dal proprio sesso.

SCOSSE – Associazione di promozione sociale nata nel 2011 da un gruppo di giovani donne con esperienze e formazioni diverse alle spalle, ma con una comune volontà di lavorare per la valorizzazione delle differenze, l’inclusione sociale e la promozione di una cultura libera e aperta per tutti e tutte.

Scosse

VIAGGIO A TOKYO

 FIERA OFF – 7° edizione

GIOVEDì 10 DICEMBRE
ore 19,00

VINCENZO FILOSA 
presenta

VIAGGIO A TOKYO (Canicola)

introduce Valerio Bindi

Il viaggio di un occidentale un po’ sprovveduto nella capitale del Giappone e un omaggio agli eroi del manga. Un libro sull’incontro tra culture diverse, sulle passioni e le possibilità di riscatto.

Viaggio a Tokyo è un’avventura allucinata sulle orme dei grandi autori del fumetto gekiga Tsuge Tadao e suo fratello Yoshiharu. Viaggio a Tokyo è uno sguardo inedito e personale sulla grande città. Un diario sgangherato alla ricerca di un senso per una vita di rese e sconfitte. Un racconto onirico e grottesco delle abitudini dei suoi abitanti stranieri e giapponesi tra quartieri a luci rosse, foreste dei suicidi, karaoke, manga kissaten, love hotel, templi buddhisti e negozi di jeans. Un viaggio e un’educazione sentimentale in una grande metropoli e nell’immaginario del fumetto giapponese, tra grandi icone pop e autori meno celebrati. La storia di un paradiso trovato, rinnegato e perduto per sempre.
Viaggio a Tokyo è la graphic novel di esordio di Vincenzo Filosa fumettista e traduttore dal giapponese, che dopo la laurea in Lingue e Civiltà Orientali presso l’Università di Roma La Sapienza, parte per Tokyo e vi rimane a studiare per un anno. Qui ha la possibilità di approfondire la sua passione per il manga e la tradizione artistica giapponese ed elabora un diverso approccio al segno e al ritmo narrativo che raggiunge la sua maturità in questo romanzo a fumetti.

Vincenzo Filosa nato a Crotone nel 1980, dopo le pubblicazioni underground su antologie come “Futuro Anteriore”, “Zero Tolleranza”, “Spaghetti”, “Crack Antologia”, “Deriva”, “Epoc”, “Lamette”, “Gilette”, fonda l’etichetta indipendente Ernest. Nel 2011 realizza per la rivista “Domus” un servizio a fumetti sull’architetto giapponese Shigeru Ban, che ha realizzato il progetto dell’auditorium provvisorio per il conservatorio Alfredo Casella dell’Aquila, a seguito del terremoto del 6 aprile 2009.  Nel 2012 illustra la sua ZeroGuida di Roma, edita da Zero Edizioni e inoltre è tra gli invitati alla mostra Nuvole di Confine, Graphic Journalism L’arte del reportage a fumetti, inaugurata presso il Museo Internazionale dell’Umorismo dell’Arte di Tolentino e con un catalogo edito da Rizzoli Lizard. Filosa vive a Milano dove disegna e traduce grandi autori come Jiro Taniguchi e Shigeru Mizuki.

Canicola associazione culturale è nata a Bologna nel 2004. Attraverso un progetto editoriale di ricerca in ambito grafico e narrativo, esposizioni, workshop, presenza a festival, si occupa di fumetto contemporaneo e disegno. La produzione si concentra su una rivista a progetto e libri di autori italiani a cui si affianca la traduzione di autori inediti in Italia. Canicola fa rete culturale con le altre realtà internazionali affini e ha ricevuto per la sua attività diversi premi e riconoscimenti nazionali e all’estero.

www.canicola.net
facebook.com/canicolaedizioni
canicolaedizioni.tumblr.com

Manuale pratico di giornalismo disinformato

FIERA OFF – 7° edizione

LUNEDì 7 DICEMBRE
ore 21,00

INCONTRO CON PAOLO NORI
L’autore presenterà il suo ultimo libro
MANUALE PRATICO DI GIORNALISMO DISINFORMATO (Marcos Y Marcos)

Il libro Ermanno Baistrocchi non l’avrebbe mai detto che gli sarebbe successa una cosa del genere, ma sul tavolo della sua cucina, tre giorni fa, era steso un morto. Era un periodo difficile, perché erano successe altre due cose stranissime, la prima che aveva guadagnato troppo, la seconda che la donna con cui avrebbe voluto vivere aveva deciso che voleva vivere con lui. Era un periodo che non voleva, si svegliava e pensava “Non voglio”, e le cose che faceva non le faceva perché doveva farle, ma per non fare quello che avrebbe dovuto fare, e cioè scrivere il nuovo romanzo che il suo editore gli aveva chiesto di scrivere. Pur di non scrivere il nuovo romanzo, guardava su internet, ascoltava la musica, mangiava, si offendeva, perdeva le cose, accettava inviti a tutti i festival, andava in giro a fare corsi di giornalismo disinformato. Che Baistrocchi, proprio adesso che la gente smetteva di leggere i giornali, si occupava di giornalismo, ma di un giornalismo nuovo, che provava a diffondere: il giornalismo disinformato. Un giornalismo dove delle cose di cui si scriveva, non si sapeva niente e non si voleva saper niente; un giornalismo dove non si intervistava la gente che contava, ma la gente che non contava; dove non si scrivevano le cose che si possono scrivere, ma quelle che non si possono scrivere. E Baistrocchi, che ai suoi corsi di giornalismo disinformato consigliava di scrivere le cose che non si possono scrivere, e di non scrivere, per esempio, la cronaca nera, o rosa, adesso che c’era un morto, con un buco nel petto, sul tavolo della sua cucina, era costretto a scrivere un libro di cronaca nera, o rosa, o gialla, si potrebbe dire.

Paolo Nori è nato a Parma, abita a Casalecchio di Reno e ha scritto un mucchio di libri, tra romanzi, fiabe e discorsi. Gli piace leggere ad alta voce, raccontare varie cose sul suo blog (www.paolonori.it), su alcuni giornali e qualche volta in televisione. Con Marcos y Marcos ha pubblicato o ripubblicato: La meravigliosa utilità del filo a piombo, Disastridi Daniil Charms, da lui curato e tradotto, Si chiama Francesca, questo romanzo, Grandi ustionati – anche in versione AudioMarcos – La banda del formaggio, Si sente?, Siamo buoni se siamo buoni, Tre matti di Gogol’, Dostoevskij, Tolstoj, il Repertorio dei matti della città di Milano e ilRepertorio dei matti della città di Bologna, da lui curati e tradotti. 

i pesci non hanno sentimenti

FIERA OFF – 7° edizione

DOMENICA 6 DICEMBRE
ore 21,00

MICHELE PETRUCCI 
presenta

I PESCI NON HANNO SENTIMENTI (Coconino Press- Fandango)

introduce Carolina Cutolo

Il libro Rino vorrebbe un’altra vita. Ha pochi amici, un lavoro monotono, un difficile rapporto con il padre. Il ritorno alla natura sembra essere la via di fuga: suggestionato dal Thoreau di Walden, si unisce a una comunità che vive nei boschi rifiutando tecnologia e consumismo. Neo-primitivi contro una civiltà malata. Un nuovo Eden? Non proprio: anche qui c’è un lato oscuro. E Rino capirà a sue spese quanto sia dolorosa la ricerca di un equilibrio interiore.

Un graphic novel intenso e amaro, specchio di una generazione confusa e inquieta, opera di una delle voci più originali e mature del fumetto italiano.

Michele Petrucci
è nato nel 1973. Vive e lavora a Fano. Come autore ha pubblicato Keires e Sali d’argento, tradotti anche in Francia e negli Usa, Numeri, Metauro, Il brigante Grossi e la sua miserabile banda e A caccia di rane. Ha realizzato Il vangelo del coyote e la trilogia FactorY in collaborazione con lo scrittore Gianluca Morozzi. Ha vinto un Premio Micheluzzi al Napoli Comicon e collabora con Il Manifesto e Il Corriere della sera.

le variazioni d’orsay

FIERA OFF – 7° edizione

MARTEDì 8 DICEMBRE
ore 21,30

INCONTRO CON MANUELE FIOR
in occasione del suo ultimo fumetto 
LE VARIAZIONI D’ORSAY (Coconino Press-Fandango)

Introduce Christian Raimo

Il libro Ingres, Rousseau, Degas, le polemiche suscitate dagli Impressionisti… dietro ogni capolavoro d’arte c’è una storia. Il nuovo fumetto di Manuele Fior, autore pluripremiato a livello internazionale per i graphic novel “Cinquemila chilometri al secondo” e “L’intervista”, ci guida tra le sale del celebre museo parigino d’Orsay in un viaggio onirico tra passato e presente. Un affresco corale e ricco di aneddoti, a volte lieve e brillante e a volte drammatico, in cui varie voci si passano il testimone. Artisti, visitatori, custodi e creauture immaginarie entrano ed escono dalle sale, in storie incasellate l’una nell’altra, in una struttura che ricorda Le mille e una notte restituendo un quadro caleidoscopico di questo tempio delle immagini. Tanti frammenti, un unico racconto. Per celebrare il mistero dell’arte, ossessione e grande illusione, e il fascino inafferrabile dell’atto creativo.

Manuele Fior è nato a Cesena nel 1975 e vive a Parigi. Dopo la laurea in Architettura a Venezia nel 2000, si trasferisce a Berlino, dove lavora fino al 2005 come fumettista, illustratore e architetto. Nel 1994 vince il primo premio alla “Bienal do Juvenes Criadores do mediteraneo” di Lisbona – settore fumetto. La collaborazione con l’editore tedesco Avant-Verlag comincia nel 2001 con la rivista “Plaque”. Da allora inaugura una fitta produzione di storie corte a fumetti scritte dal fratello Daniele, apparse su “Black”, “Bile Noire”, “Stripburger”, “Forresten”, “Osmosa”. Collabora con le sue illustrazioni per “The New Yorker”, “Le Monde”, “Vanity Fair”, Feltrinelli, Einaudi, “Sole 24 Ore”, Edizioni EL, Fabbri, “Internazionale”, Il Manifesto, “Rolling Stone Magazine”, Les Inrocks, Nathan, Bayard, Far East Festival. 

il novecento

FIERA OFF – 7° edizione

MERCOLEDì 9 DICEMBRE
ore 19,30

PRESENTAZIONE DI
IL NOVECENTO E’ DONNA
(Edizioni Clichy)
Ritratti di donne eccezionali del secolo scorso

di LUCREZIA DELL’ARTI

Con l’autrice sarà presente Marina Ripa di Meana

Un libro che racconta le vite straordinarie delle donne che hanno attraversato il Novecento pescando tra gli aneddoti, le frasi più belle, le curiosità della loro vita. La struttura si snoda senza seguire il percorso biografico ma recuperando le storie più intense che hanno animato le esistenze di ognuna di loro. Italiane e straniere, a volte poco conosciute, a volte famosissime, ma che in qualche modo hanno contribuito a rendere grande il secolo scorso: attrici, scrittrici, poetesse, scienziate, first lady e premier, tutte sono state prima di tutto esseri umani, con le loro debolezze, le loro abitudini, i grandi sacrifici, a volte i successi, a volte le sconfitte. Con uno stile assolutamente personale e inconfondibile, Lucrezia Dell’Arti riesce a raccontare, con pochi colpi d’autore, l’essenza profonda delle persone che racconta.

Da Frida Kahlo a Billie Holiday, da Maria Teresa di Calcutta a Elsa Morante, passando per Simone de Beauvoir, Virginia Woolf, Maria Callas, Indira Gandhi, Marie Curie, Anna Magnani, Coco Chanel, Janis Joplin, Grace Kelly, Irène Némirovsky…

Lucrezia Dell’Arti è nata a Roma nel 1975. Giornalista professionista dal 2001, ha lavorato un po’ in giro per l’Italia, esplorando redazioni: alla Sicilia di Catania, a Mondadori (Donna Moderna), a Madrid, infine a Roma. Si è occupata di sport, politica, ambiente, femminili. Per più di due anni ha firmato su Io Donna la rubrica “Vorrei essere io”, dedicata alle grandi donne del Novecento. Oggi collabora con Sette e con Il Foglio del Lunedì. Vive a Roma con quattro figli, due cani, e un compagno.

tina

LUNEDì 14 DICEMBRE
ore 19,00

Vieni a conoscere TINA!

LA rivisTINA celebra il suo 30° numero
con una nuova uscita cartacea!

‘tina è una rivista di narrativa italiana curata dallo scrittore Matteo B. Bianchi e totalmente autoprodotta, giunta oggi alla 30° uscita. Dopo essere stata per anni solo una rivista on line da poco è tornata al cartaceo. L’ultimo numero, in edizione limitata e numerata in sole 200 copie.
Un’occasione unica per mettere le mani su questo numero da collezione. 

MIRJANA FARKAS

DOMENICA 20 DICEMBRE
ore 21,30

Incontro con
MIRJANA FARKAS

In occasione dell’uscita di FAMIGLIE  (in anteprima)
l’autrice di ECCOTi QUA! sarà nostra ospite

Orecchio Acerbo / Else Edizioni

Dopo Radici e Animali altre storie di donne e di uomini alla ricerca della propria identità. Storie di legami, di forti affetti e di dolore, di segreti e bugie, di vicinanza e amicizia. Storie di famiglie che sopravvivono e resistono. Italia, Perù, Afghanistan, Marocco, Mali, Etiopia, Iran, Somalia, Albania, Ucraina, Moldavia, Niger sono alcuni dei paesi da cui provengono queste storie. Nonostante il gioco del caso e del destino, nonostante dittature, guerre civili, rivoluzioni, crisi economiche e identitarie, davanti ai cambiamenti della società civile e della democrazia, queste storie ci raccontano ancora una famiglia come luogo di resistenza, di forti affetti, di vicinanza. Una raccolta di narrazioni che restituiscono in modo commosso, intimo, ritratti e relazioni familiari in cui la Storia con la S maiuscola irrompe con violenza, e a cui si cerca di rispondere e resistere come individui, come famiglia. Diciannove voci diverse rilette da Mirjana Farkas con la grazia di uno sguardo partecipe.

Di sé dice: “Sono una Svizzera-balkanica-catalana, alta però simpatica”. Mirjana Farkas, giovane illustratrice che vorrebbe avere qualche superpotere e vivere di sola illustrazione, è colorata come i suoi disegni, allegra come i suoi ritratti. Troppo costretta all’interno degli archivi che i suoi studi di storia le avevano aperto, un giorno ha deciso di cambiare vita. Nata nel 1979 a Ginevra, venticinquenne decide di spostarsi a Barcellona dove studia illustrazione all’Escola Massana con maestri importanti come Arnal Ballester e Pep Montserrat. Nel 2010 torna a Ginevra dove comincia a collaborare con diverse testate. È molto attiva sulla rete e autoproduce bellissimi libri. La serigrafia, come sintesi del disegno, e il collage, come gioco intellettuale e grafico, sono solo due delle tecniche che Mirjana ama sperimentare. Mai uguale a se stessa, ama cambiare stile, tecnica, saltellando da un blog all’altro, da una pagina patinata di una rivista a una fanzine, da un’animazione a un flyer per un corso di yoga. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo libro con una delle più interessanti case editrici di oltralpe, L’Atelier du Poisson Soluble: “La Java Martienne” su testo di Boris Vian. Nel catalogo di orecchio acerbo “Eccoti qua!” (2014)

Miriana Farkas