L’età della febbre

Mercoledì 27 Maggio
ore 19,00
Presentazione di
L’ETA’ DELLA FEBBRE. Storie di questo tempo (Minimum Fax)
antologia di racconti italiani
a cura di Christian Raimo e Alessandro Gazoia 

Gli autori dell’antologia che saranno presenti sono:
Violetta Bellocchio, Claudia Durastanti, Vincenzo Latronico, Antonella Lattanzi, Rossella Milone, Paolo Sortino, Giuseppe Zucco

Nel 2004 minimum fax pubblicava l’antologia La qualità dell’aria, in cui ai migliori scrittori under-40 era chiesto di illuminare le trasformazioni enormi che l’Italia stava attraversando all’inizio degli anni Zero. Oggi che quell’antologia è considerata uno spartiacque e quegli autori sono diventati un piccolo canone della nuova narrativa italiana, Christian Raimo e Alessandro Gazoia hanno deciso, con L’eta della febbre, di rilanciare questa sfida scegliendo undici voci per indagare un’epoca sempre più indecifrabile.

non va sempre così

Mercoledì 20 Maggio
ore 19,30
Presentazione di
NON VA SEMPRE COSI’(Einaudi)
di Evelina Santangelo

La storia ribelle di chi non batte in ritirata. Autrici a confronto.

Con l’autrice dialogano
Caterina Bonvicini
, Teresa Ciabatti, Costanza Quatriglio

Un’insegnante che ha perso tutto, in un Paese che ha smarrito se stesso, nel preciso istante in cui tocca il fondo s’imbatte in un’invenzione bizzarra, che pare impossibile da realizzare. Un progetto concreto, non un sogno, che la travolge con il suo potere contagioso. Ed è come una ruota che prende a girare, impazzita e viva.

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Sam Zabel e la penna magica

Venerdì 22 Maggio
ore 21,00
Presentazione di
SAM ZABEL E LA PENNA MAGICA (Bao)
di Dylan Horrocks

Con l’autore sarà presente Roberto Recchioni

Dylan Horrocks, l’indimenticabile autore di Hicksville, torna con uno dei libri dell’anno: la storia di Sam Zabel, fumettista in crisi, che scopre l’esistenza di una penna magica capace di far passare chi disegna dal mondo dei narratori a quello delle storie, e intraprende un viaggio attraverso i fumetti mentre l’ispirazione per le sue opere più personali latita e lo tormenta. Un libro a fumetti sul Fumetto e il suo senso, che ha già suscitato l’entusiasmo di Craig Thompson, Scott McCloud e molti altri luminari della narrativa disegnata. Un’opera importante, destinata a fare epoca. 

vendita libri usati

SABATO 16 APRILE
dalle ore 10.30 alle 17.00

VENDITA DI LIBRI USATI
A SOSTEGNO DELLA SCUOLA HANDS OF LOVE EDUCATIONAL CENTRE di Nairobi, Kenya 

Il ricavato andrà a favore della scuola Hands of Love Educational Centre nel distretto di Kariobangi a Nairobi, che è sostenuta in Italia da Direttamente Onlus.

La scuola, tenuta da 6 insegnanti, accoglie circa 100 bambini tra i 3 e i 9 anni, orfani o figli di genitori in gravi difficoltà economiche, mamme single, spesso nati con l’AIDS, e offre istruzione gratuita e due pasti al giorno. Basta solo 1 euro per mantenere un bambino per un giorno.

Hands of Love è riconosciuta dal Ministry of Labour, Social Security and Services del Kenya ed è registrata con il n. KAS/CBO/5/4/2016/492.
Direttamente Onlus è registrata al n. 38518 dell’Anagrafe delle Onlus tenuta dalla DR Lazio. www.direttamente.org – direttamenteonlus@gmail.com

 

Passate a trovarci!

lascia stare la gallina

Mercoledì 10 Giugno
ore 19,30
Presentazione di
LASCIA STARE LA GALLINA (Bompiani)
di Daniele Rielli (Quit the doner)

Con l’autore interverrà Gipi

In Lascia stare la gallina ci sono tutti gli elementi che hanno reso Quit una delle nuove penne più interessanti e poliedriche d’Italia: la ricostruzione meticolosa delle piccole realtà , la lucidità delle analisi, l’umorismo paradossale, insieme caustico e umano, il nichilismo filosofico e la speranza come pulsione irrazionale ma ineliminabile.

Daniele Rielli (Quit the doner) é nato nel 1982. Realizza reportage narrativi per il Venerdì di Repubblica e Internazionale e scrive per la televisione e il teatro.Prima di sparire nell’ombra e diventare Quit ha collaborato con diversi quotidiani e si è laureato in Filosofia. In seguito con il nom de plume ha scritto anche per Vice, Linkiesta, Riders e L’uomo Vogue, diventando uno degli autori più noti di long-form journalism italiano. Nel 2013 ha vinto il Mia Award per il miglior articolo italiano e nel 2014 ha pubblicato con Indiana Editore Quitaly, raccolta dei suoi reportage. I suoi lavori sono riuniti sul sito www.quitthedoner.com uno dei siti autoriali più seguiti d’Italia con più di un milione di lettori unici solo nel 2013, grazie al quale si è imposto all’attenzioene dei giornali. Dorme con una mannaia vicino al letto per chi lo chiama blogger.

 

kino village

Insieme agli amici della Libreria Altroquando saremo ospiti del SUMMER KINO 2016 presso l’Ex Dogana (Via Scalo san Lorenzo 10)

Tre mesi di CINEMA ALL’APERTO, EVENTI, MUSICA, READING, TORNEI, STAND UP COMEDY, FESTE
Un vero e proprio villaggio con sei punti ristorazione, cocktail bar, e una fresca zona giardino!

Ecco i nostri prossimi appuntamenti che avranno come sfondo la suggestiva struttura post industriale dell’Ex Dogana:

Lunedì 18 Luglio  ore 20 Il mio primo dizionario delle serie tv cult con Matteo Marino e Claudio Gotti, Becco giallo Edizioni

Martedì 19 Luglio ore 20 ALEJANDRO GONZÁLEZ IÑÁRRITU Metafisica e metacinema di Fabio Morici, Sovera Edizioni

Mercoledì 20 luglio ore 20 Il violento mestiere di scrivere, Alessandro Leogrande, La Nuova Frontiera

Segui tutto il programma su Kino Summer 2016

IL BILIARDINO A.SPATARO

GIOVEDì 24 SETTEMBRE
ore 19,00

ALESSIO SPATARO presenta in anteprima
il suo nuovo fumetto

BILIARDINO (Bao Publishing)

A partire dalle 19, una serata d’eccezione dove Alessio parlerà, insieme a Christian Raimo, della graphic novel
Biliardino nel giorno che precede la sua uscita. Seguiranno dediche, disegni e partite di biliardino!
Non potete mancare, e soprattutto: è vietato rullare!

Alessio Spataro, dopo un monumentale lavoro di documentazione testuale e sul campo, ha creato un romanzo grafico stampato solo in rosso e blu (come i giocatori del biliardino), che ripercorre la vita di Alexandre Campos Ramírez, il galiziano che ha brevettato la moderna versione del biliardino. La storia dell’evoluzione del popolare gioco è il filo conduttore delle vicende del libro, che attraversano la guerra civile spagnola, il secondo conflitto mondiale, la dittatura franchista e l’affermarsi delle democrazia in Europa. Un libro appassionante, perché le sue storie lambiscono la Storia con la maiuscola, minuziosamente accurato ma ricco di emozioni, e autenticamente importante, perché racconta la storia di uomini che hanno consacrato la vita a un ideale di libertà che, per molti decenni, appariva irraggiungibile. L’esistenza di Campos Ramírez ha sfiorato quelle di Neruda, Camus, Sartre, lasciando un segno indelebile nella società spagnola, eppure sulla sua figura circolano più leggende che fatti assodati. Questo libro fa ordine nelle versioni alternative sulla vita leggendaria di un uomo la cui importanza travalica l’invenzione per la quale si fa ancora il suo nome.

11°CAMPIONATO BILIARDINO LETTERARIO

IL PRIMO APPUNTAMENTO DELLA STAGIONE
NON POTEVA CHE ESSERE UN EVENTO CHE CI CARATTERIZZA DA ANNI
E CHE CI STA MOLTO A CUORE…

DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015 ORE 16,00

si terrà’ in libreria

l’ 11°CAMPIONATO DI BILIARDINO LETTERARIO
Autumn EDITION (squadre miste)

COME FUNZIONA ?
1) Ci si iscrive a coppie MISTE 

2) La quota d’iscrizione è UN LIBRO (NUOVO), il cui titolo darà il nome alla squadra.
3) Il montepremi è composto da tutti i libri portati dai partecipanti.
4) Chi vince il torneo si porta a casa i libri.

vi aspettiamo!

milone

GIOVEDI’ 01 OTTOBRE
ore 19,00

ROSSELLA MILONE presenta

insieme a Nicola Lagioia e Antonio Pascale

IL SILENZIO DEL LOTTATORE (Minimum Fax)

Una ragazzina scopre l’attrazione ascoltando i racconti di una vecchia che si aggira come un cieco nei labirinti della memoria. Una bella adolescente sperimenta come il sesso, oltre a essere uno strumento di piacere (e di potere), possa portare senza volerlo a tradire le amicizie. Una ragazza appassionata lotta per quello che si illude sarà l’amore della sua vita. Un’altra, disposta a soffrire ma soprattutto capace di ferire, cerca di ritrovare la propria strada dopo un disastro sentimentale. Una donna nel pieno degli anni si mette di fronte al proprio matrimonio come davanti a uno specchio, e cerca di salvarlo.

Il silenzio del lottatore è una meravigliosa educazione sentimentale e al tempo stesso una raccolta di racconti in cui sensualità, durezza, dramma, cauta e segreta speranza danno vita a una narrazione in grado di parlare a ognuno di noi.

Rossella Milone è nata a Napoli nel 1979 e vive a Roma. Ha pubblicato le raccoltedi racconti Prendetevi cura delle bambine (Avagliano 2007) – per la quale ha ottenuto una menzione al Premio Calvino – e La memoria dei vivi (Einaudi 2008). Per Laterza è uscito nel 2001 Nella pancia, sulla schiena, tra le mani, e per Einaudi nel 2013 il romanzo con Poche parole, moltissime cose.
Collabora con diverse testate giornalistiche e coordina l’osservatorio sul racconto Cattedrale. 
Il suo sito è rossellamilone.it.

liberal

GIOVEDI’ 08 OTTOBRE
ore 19,00

Paolo Sortino presenta

insieme a Christian Raimo

LIBERAL (Il Saggiatore)

Una grande villa isolata nel verde toscano spezzato dall’azzurro accecante di una piscina. Intorno, alberi, siepi, ordinati cespugli, un sentiero che conduce al fiume e, poco oltre, in cima a un’altura, le rovine di un teatro romano. Su questa scena di nobile semplicità e quieta grandezza irrompono con rumore stridente di acciaio il regista Teresio e i suoi attori dai corpi perennemente lucidi e sorvegliati, dai sorrisi porcellanati, dagli occhiali scuri che intercettano i raggi del sole di agosto. Devono girare un film nella villa, ma il loro intento programmatico – la loro mission – è più insidioso: mostrare a Sandra, la padrona di casa, la fine della sua epoca e della sua cultura, farla rinascere, battezzarla figlia dell’Oggi. Più i giorni passano, nella casa polverosa, rovente, più le maglie del gioco di Teresio – cui non si può nemmeno riconoscere l’attenuante della spietatezza, non avendo mai saputo cosa sia la pietà – si stringono intorno a Sandra, vittima delle angherie spesso inconsapevoli degli attori, figuranti di una messinscena che si sostituisce gradualmente alla realtà, deformata dall’onnipresente obiettivo di Teresio, che registra ogni cosa, e ogni cosa racconta registrandola: il mondo, senza un supporto digitale, non esiste. In questo meccanismo apparentemente infallibile, però, qualcosa si inceppa: la vita scarta, oppone una resistenza liquida e imprendibile ai tentativi del gruppo di ridurla ai minimi termini. E l’unico esito possibile è il disastro. Plastica trasparente, metallo abbagliante, la velocità dirompente dei proiettili e l’amniotica inevitabilità delle cellule: l’estetica di Teresio e dei suoi attori, cioè la loro etica, poggia su queste fondamenta, e su queste Paolo Sortino – fra gli scrittori italiani con temporanei più significativi e riconoscibili – costruisce una struttura romanzesca che l’unità di luogo e tempo propria della tragedia classica trasforma in una trappola asfissiante: prigioniero nella villa insieme a Sandra e allo stesso tempo complice riluttante dei suoi aguzzini, il lettore trattiene il fiato, in attesa – come dopo un tuffo – della boccata d’aria che libera i polmoni. Ma è una liberazione impossibile: nel mondo sottovuoto di Teresio e dei suoi giovani liberal non c’è aria.