Paco Roca

VENERDì 22 APRILE
ore 20.00
INCONTRO CON PACO ROCA

In collaborazione con Tunuè e Comicon Off
In occasione dell’uscita del suo ultimo Graphic Novel

PACO ROCA presenta

LA CASA (Tunuè)

Interviene lo scrittore
 e giornalista Francesco Pacifico

La Casa I tre fratelli protagonisti di questa storia tornano un anno dopo la morte del padre nella casa di famiglia dove sono cresciuti. La loro intenzione è quella di venderla, ma ogni tentativo si scontra con i loro ricordi. Hanno paura di vedere sgretolato il proprio passato, compresa la memoria del padre e i ricordi dei giorni vissuti insieme. Si percepisce, in questa nuova opera di Paco Roca, un’eco autobiografico, che nasce da una necessità di raccontare un episodio che ha toccato da vicino l’autore spagnolo, così come era successo in Rughe. E come in quel caso, da uno spunto personale scaturisce un’opera dal carattere universale che ci parla in modo profondo del rapporto fra genitori e figli.

Paco Roca (Valencia, 1969) è diventato uno degli autori di riferimento con Rughe (nuvao ed. 2013 collana Le Ali), largamente considerato un capolavoro del fumetto contemporaneo e vincitore di numerosi premi internazionali. Artista eclettico, si è dimostrato capace di disegnare e raccontare diversi tipi di storie – drammatiche, comiche, d’avventura – con la stessa intensità emotiva e passione. Nel 2013 è stato insignito del Romics D’Oro, un prestigioso premio alla carriera riservato ai grandi maestri del fumetto. Oltre a Rughe, ha pubblicato in Italia con Tunué: Il faro (2006, nuvoa ed. 2012), L’inverno del disegnatore (2011), Emotional World Tour (2012), Memorie di un uomo in pigiama (2012), Il gioco lugubre (2013), I solchi del destino (2014), Avventure di un uomo in pigiama (2015)

MARIEM HASSAN IO SONO SAHARAUI

MARTEDì 12 APRILE
ore 19.30
Presentazione di 
MARIEM HASSAN: IO SONO SAHARAUI (Barta Edizoni)

di e con di Gianluca Diana e Andromalis

«Voz del Sahara»: questo è l’iconografico soprannome con cui Mariem Hassan è internazionalmente nota. Io sono saharaui ne è la biografia illustrata: un’appassionante storia al femminile che racconta di musica e resistenza civile.
In queste pagine la vita della cantante scorre parallela alle sue canzoni e alla storia del popolo del deserto. Le atmosfere auliche e spensierate dell’infanzia nomade, la giovinezza vissuta e stretta tra l’occupazione marocchina del Sahara Occidentale e poi l’esilio, i campi profughi in Algeria e la Spagna, gli amori, la famiglia, i figli, i primi dischi a suo nome e la fama internazionale. E sempre, sempre, come stella polare la lotta per l’indipendenza del popolo saharaui.
Io sono saharaui è parlato, illustrato, coloratissimo: una festa per gli occhi di tutti, che vive del calore, della luce, dei colori e del suono di Mariem. Dai campi profughi di Smara in Algeria ai festival di musica al di là degli Oceani o al di qua del Mediterraneo, dalla Rambla di Barcellona alla linea d’orizzonte del Sahara, è un romanzo grafico in cui è saggio perdersi. Tra i ritmi di un tebal e gli assoli di una chitarra elettrica, ci troverà la musica.

Gianluca Diana Racconta storie a Roma, città in cui vive e lavora, in diverse forme e maniere. In radio (Onda rossa, Città aperta, Popolare, RaiRadio 3, Città futura) o scrivendo su «Il manifesto» e «Alias». II cuore delle sue narrazioni è l’amore verso i suoni e le culture afro-americane, tanto che dal 2005 dirige una delle principali rassegne blues d’Italia, il Mojo Station Blues Festival. Adora mescolare dischi dal vivo.

Andromalis
 Agitatore delegato delle Metaforiche Officine Politecniche, produce cartoni animati, fumetti, illustrazioni, manifesti e la rivista di strada «Dottor Gibbò». Ha pubblicato per «A», «XL», «SottoMondo», «AgitPop», Calamar e illustrato per Wwf, Unhcr, Rai3, Gallucci editore. Con il collettivo OP3N ZOO osa esporre arte.

LA GUERRA DI MARTINA

MERCOLEDì 13 APRILE
ore 20.00
PAOLA SORIGA presenta
LA GUERRA DI MARTINA
(Laterza Edizoni)

Con l’autrice intervengono l’illustratore del libro Lorenzo Terranera e Sara Marini, dell’associazione Scosse.

«La luna era uno spicchio sottile e illuminava poco, io pensavo ai nostri genitori che ci credevano a letto, ai lupi, ai nazisti, ai fantasmi. Per smettere di avere paura mi misi a cantare a voce bassa. “Più bassa”, mi disse Simone, “o ci sentirà qualcuno”. A un certo punto vidi un’ombra muoversi fra gli alberi. Ci bloccammo e il cane Paco drizzò le orecchie…»
È una bella domenica di aprile e nonna Tina sta raccontando l’avventura partigiana che ha vissuto da bambina ai nipotini Tommaso e Martina, che ascoltano col fiato sospeso.
Le esplorazioni dei colli intorno Pavia, il fratello Giovanni e gli altri partigiani, la pericolosa banda dei fascisti, la casa infestata dai fantasmi immersa nella campagna. E una missione da portare a termine con l’amico Simone e il fedelissimo cane Paco: ritrovare una preziosa cassa lanciata in volo dagli aerei americani ai partigiani che sembra essere scomparsa nel nulla.

Paola Soriga è nata a Uta, in provincia di Cagliari, nel 1979. Ha studiato letteratura a Pavia, Barcellona e Roma, dove adesso vive e lavora. Dopo l’esordio di Dove finisce Roma (Einaudi Stile Libero 2012), tradotto in diverse lingue, ha partecipato all’antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Francesco Abate, Alessandro De Roma, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu e Michela Murgia). Il suo ultimo romanzo è La stagione che verrà (Einaudi Stile Libero 2015).

Lorenzo Terranera È illustratore e scenografo, per dodici anni ha realizzato gli sfondi in studio per il programma «Ballarò» (Rai3) e da quest’anno cura le animazioni per «Di martedì» (La7). È co-fondatore della scuola di illustrazione Officina B5. I suoi lavori sono stati esposti presso il Maxxi, Museo nazionale delle Arti del XXI secolo e il Macro, Museo di Arte contemporanea (Roma). Ad oggi ha illustrato oltre settanta libri per numerose case editrici italiane, enti pubblici e istituzioni internazionali come Unicef, Amnesty international, Agesci.

laboratorio matisse

SABATO 14 MAGGIO 
ore 11.00
Lo Scaffale va in città – IL GIARDINO DI MATISSE
Laboratorio gratuito con prenotazione

Il laboratorio è per bambini dai 5 anni

Evento speciale in occasione della mostra 
IL GIARDINO DI MATISSE 
al Palazzo Delle Esposizioni di Roma dal 5 Marzo al 22 Maggio

Lo Scaffale D’arte
del Palazzo Delle Esposizioni va in città e arriva in libreria con il laboratorio sul collage ispirato all’ultima produzione di Matisse.

Il laboratorio prende spunto dal libro IL GIARDINO DI MATISSE, progetto originale del MoMA (Museum of Modern Art di New York)
che arriva in Italia grazie all’incontro con Fatatrac – Edizioni del Borgo

 

né in cielo né in terra

MERCOLEDì 04 MAGGIO
ore 19,30
PAOLO MORELLI
presenta
Né IN CIELO Né IN TERRA
(Exorma)

Interviene lo scrittore e regista Giuseppe Sansonna

Né in cielo né in terra è un libro fuori dal coro, si svincola dal genere inflazionato dello storytelling; Paolo Morelli, l’autore, armeggia sapientemente con la parola che si impone per la qualità di una scrittura non omologata, andando molto al di là della storia che racconta. La macrostoria, lo scheletro attorno al quale Morelli costruisce il suo romanzo è quello del memorabile Fantasmi a Roma, il film del 1961 di Antonio Pietrangeli con Gassman, Mastroianni e De Filippo. Il libro dunque si spaccia per un remake della pellicola, ne è invece un innesto. Il protagonista sogna di incontrare i suoi amici di gioventù passati a miglior vita i quali, come nel film, cercano di resistere alla speculazione edilizia che vuole cacciarli dal palazzo diroccato dello storico quartiere di Trastevere a Roma dove si sono rifugiati. Per resistere, il gruppo decide di scrivere un libro raccontando le storie delle proprie vite, destinato a loro parere ad avere un grande successo; il protagonista nel sogno si ritrova a dar loro una mano nella stesura. I racconti, le avventure comiche in realtà sono tutti centrati sul fatto che già da vivi erano stati cacciati dalle case del rione abitati da generazioni dalle loro famiglie e sulle conseguenze di quello sradicamento, di quella diaspora. Sono fantasmi indolenti, impertinenti, si arrabattano nella nuova condizione come facevano in vita. Le loro vicende esilaranti, come dei quadri teatrali, vanno ad animare un luogo pieno ma in realtà già vuoto dando forma a un viaggio nel mistero dell’unicità di Roma, in ciò che la fa sembrare immobile, indistruttibile e la definisce come eterna. Questo è un romanzo su Roma vista da dentro, o da sotto forse, o da un qualsiasi punto di vista insolito.

Paolo Morelli (1951) è nato e vive a Roma. Scrittore, sceneggiatore, autore teatrale e radiofonico, attore, critico cinematografico e redattore per riviste letterarie. Dal 2002 al 2012 ha curato una rubrica di calcio per il quotidiano Il Manifesto dal titolo Profondo Viola. Ha pubblicato: L’arte del fallimento (2014) Sossella; Racconto del fiume Sangro (2013) Quodlibet; Caccia al Cristo (2010) Derive Approdi; Classifica di notti gagliarde (2006) Jouvence; Er ciuanghezzù (2004) e Vademecum per perdersi in montagna (2003) Nottetempo.

fango

MARTEDì 03 MAGGIO
ore 19,00
LUCA PALUMBO
 presenta
FANGO –
Distopia in pochi atti (Lorusso Editore)

Con l’autore interviene l’editore Luigi Lorusso
Letture di Cecilia De Angelis.

Est di Roma, duemila e qualcosa. Piove da giorni, ma nessuno più si occupa di ripulire le strade, il fango sale. Squadre della polizia e di uomini col passamontagna sgomberano centri sociali, compiono retate, eliminano gli indesiderati della città, stranieri, barboni, tossici, compagni, disoccupati e movimenti di lotta. Sono al servizio di un Sindaco senza volto e del suo progetto distopico: il potere collettivo di Roma città stato. Nello scenario apocalittico quanto quotidiano dei quartieri della periferia romana, si cercano vecchie vendette provando a sopravvivere e, se possibile, a resistere. Quanta di questa distopia è sotto i nostri occhi?

Luca Palumbo è nato a Napoli nel 1976. Redattore di Laspro – rivista di Letteratura, Arti & Mestieri, ha pubblicato la raccolta di racconti Il pianista nano (0111 edizioni, 2009) e il romanzo Un maledetto freddo cane (Lorusso, 2012). Vive e lavora a Roma.

crisma

LUNEDì 09 MAGGIO
ore 19,30
presentazione straordinaria della rivista
CRISMA
vol.2016 – Fumetti da asporto –
Saranno presenti: Alessio Spataro, Chiara Lanzieri, Gemma Vinciarelli ed Emma Verdet.

CRISMA è una rivista annuale di fumetti.
Autoprodotta e idata a Roma dallo studio creativo Lab. Aquattro e il centro sociale La Torre.
Il suo formato A4 è come una piccola risma, fatta con tutti i crismi.

A questo volume hanno collaborato: Margherita Barrera, Manfredi Ciminale, Marco Corona, Simone D’Armini, Martoz, Chiara Lanzieri, Rita Petruccioli, Dr. Pira, Laura Scarpa, Alessio Spataro, Emma Verdet e Gemma Vinciarelli

LAB.AQUATTRO è un collettivo di artisti nato nel 2013 che si occupa di illustrazione, grafica, fumetto, street art e autoproduzione.Lab.Aquattro è anche un associazione culturale, coon spazi dedicati al lavoro comune, mostre ed eventi. Fanno parte del collettivo e hanno collaborato acon un loro fumetto a Crisma 2016: Emma Verdet, Martoz, Gemma Vinciarelli, Chiara Lanzieri e Alessio Spataro

ANDARSENE

MERCOLEDì 18 MAGGIO
ore 19,30
INCONTRO CON RODRIGO HASBUN
 
Lo scrittore boliviano incontra i lettori italiani
e presenta il suo romanzo
ANDARSENE (SUR Edizioni)

Con l’autore interviene lo scrittore Fabio Stassi

Andarsene è un denso, intrigante romanzo che unisce mirabilmente realtà storica e finzione letteraria. Un efficace montaggio di episodi e voci permette di seguire le vicende della famiglia Ertl dagli anni Cinquanta agli anni Settanta. Hans Ertl, cineasta tedesco che sotto la direzione di Leni Riefenstahl aveva glorificato l’estetica nazista, finita la guerra si rifugia in Bolivia con la famiglia, inseguendo il sogno di una spedizione archeologica. La moglie e le tre figlie non usciranno indenni dalle incolmabili assenze di quel padre, eppure Monika, la più grande e audace delle tre, finirà per ereditare il carattere anticonformista di Hans e lanciarsi verso un obiettivo molto più temerario, abbracciando la rivoluzione e finendo col passare alla storia come «la vendicatrice di Che Guevara». Tra i poli opposti di queste due figure vigorose corrono i rapporti con gli altri personaggi, grandi fallimenti e piccole tenerezze familiari, in un romanzo che ha il passo e la forza delle storie memorabili.

Rodrigo Hasbún (Cochabamba, 1981) nel 2007 è stato selezionato dall’Hay Festival come uno dei migliori scrittori latinoamericani sotto i 39 anni, e nel 2010 la rivistaGranta l’ha scelto come uno dei 22 migliori giovani scrittori in spagnolo.
È autore del romanzo El lugar del cuerpo e di due raccolte di racconti. Andarsene è il suo primo titolo pubblicato in Italia.

SULL’ORLO DELLE COSE

MARTEDì 10 MAGGIO
ore 19,30
presentazione di
SULL’ORLO DELLE COSE
di Livia Claudia Bazu
E LIBRI MIGRANTI di Melita Richter
(Cosmo Jannone)

Assieme alle autrici interverranno
Maria Cristina Mauceri
Christiana De Caldas Brito
Helene Paraskeva
Sarah Zuhra Lukanic

Sull’orlo delle cose
“Niente mi appartiene del tutto e a tutto sento di appartenere, dalla tundra ai tropici, dalla delicatezza del ricamo alla crudeltà dello stupro, a mille mestieri e modi di vivere, dalla devozione alle piccole cose di chi è capace di custodire per un secolo il ricordo di un fiore alla disinvoltura di vivere solo intenso presente. Vorrei non escludere nulla, e so che non si può, perché in tutto e in tutti c’è un’eco di me e viceversa, ma mai tutto, e posso sempre dire e sentire solo una parte, e solo una cosa per volta. Cerco allora sempre di unire ciò che è separato, lontano. Così mi vien da scrivere, per mettere insieme cose e persone e luoghi, sentirle e farle sentire parte l’una dell’altra, aspetti l’una dell’altra, stagioni, momenti, incidenti, continuazioni l’una dell’altra.”
Livia Claudia Bazu Nata nel 1978 a Bucarest, laureata in Letteratura comparata, con la tesi Toni Morrison and Nadine Gordimer: writing on the colour line. Nel 2005 nasce suo figlio Leonardo. Nel 2008 consegue il Dottorato di ricerca in linguistica con la tesi Significare altrove: contaminazione e creatività nelle realtà interculturali italiane. Scrive poesia e racconti sulle riviste El Ghibli, Kumà, Sagarana e in antologie quali Impronte (Besa, 2003), Babel Hotel (Infinito Ed., 2012), Animali diversi (Nomos Ed. 2011), Tu sei il mio volto (Ensemble Ed., 2013). Conduce laboratori di scrittura creativa plurilingue e laboratori di educazione al plurilinguismo. Fa parte della Compagnia Internazionale delle Poete fondata da Mia Lecomte.

Libri migranti Trentanove voci narranti, altrettanti universi di contatto con i libri e la lettura nel particolarissimo contesto della migrazione. Libri in fuga, che accompagnano gli uomini e le donne in fuga, anche quando ad essa non sono obbligati. Bagagli di memorie letterarie che attraversano i confini e le barriere, che accompagnano e nutrono gli attori dei ‘dislocamenti spaziali e culturali’ divenuti la cifra distintiva di questo tempo globalizzato. Un libro in migrazione rincuora, rafforza, prolunga il legame ombelicale con quello spazio intimo che si continua a chiamare casa, lega persone e momenti precisi della vita, compatta il proprio personale universo. Quanti libri trovano spazio nelle nostre valige, quanto dei libri permane e quanto valore perdono o acquisiscono le letture in chi vive attraversando i mondi sono i temi appassionanti di questa straordinaria raccolta di racconti.
Melita Richter Nata a Zagabria, vive a Trieste. Sociologa, saggista, docente presso l’Università di Trieste. Curatrice del libro L’Altra Serbia, gli intellettuali e la guerra, Selene Edizioni, 1996. Assieme a Maria Bacchi, ha curato il libro Le guerre cominciano a primavera – soggetti e identità nel conflitto jugoslavo, Rubbettino, 2003. Curatrice del libro Percorsi interculturali Esperienze di mediazione culturale a Trieste, Interethnos, Trieste, 2006. Assieme a Silvia Caporale Bizzini cura il libro Teaching Subjectivity. Travelling Selves for Feminist Pedagogy, book series ATHENA, Stockholm University, 2009, e la sua edizione italiana, Soggetti itineranti Donne alla ricerca di sé, Albo Versorio, Milano, 2013. Collabora a riviste nazionali e internazionali sui temi dell’interculturalità, integrazione europea e questioni balcaniche. Ha promosso le antologie dei testi di autori migranti a Trieste diventata collana editoriale del CACIT. È socia della SIL -Società italiana delle letterate. Scrive poesia e fa parte della Compagnia delle poete, Roma

quasi signorina

LUNEDì 23 MAGGIO
ore 19,00
Presentazione della graphic novel
QUASI SIGNORINA
(Topipittori)
di Cristina Portolano

Dialogherà con l’autrice
Rossella Milone 

Quasi Signorina Cristina nasce a Napoli. È la fine degli anni Ottanta e fra camorra, terremoti e incidenti in centrali nucleari, la vita sembra piuttosto complicata. Ma se sei vispa e creativa, c’è una soluzione per tutto: come leggere gli adorati fumetti, disegnare, imparare l’autodifesa da tuo fratello grande, chiacchierare dei tuoi guai con Diego Armando Maradona e scrivere e ricevere lettere dalla Barbie. Tutte cose utilissime per crescere con un’idea personale delle cose e imparare a dire di no ai vestitini che pungono, alle ingiustizie, alle ipocrisie degli adulti, alle idee stupide sulle bambine, come quella che se sei femmina sei una bella bambolina nata per soffrire. 

Cristina Portolano nasce a Napoli nel 1986. Dopo il liceo artistico, studia a Bologna all’Accademia di Belle Arti. Dopo l’Erasmus a Parigi, all’ École nationale Supérieure des Arts Décoratif, si appassiona alla grafica d’arte e all’incisione. Oggi, disegna storie a fumetti, è illustratrice, insegna educazione artistica alle scuole medie e tiene laboratori di disegno e arte murale. Ha pubblicato suInternazionale, Lo straniero, Hamelin, Illywords, Napoli Monitor, e per collettivi di autoproduzione come Ernest virgola, Delebile, Teiera, Squame. Ha vinto diversi premi ed esposto in Italia e all’estero in mostre personali e collettive. Vive e lavora a Bologna.

Cristina Portolano