maite gurrutxaga

MARTEDì 24 MAGGIO
ore 18,30
INCONTRO CON L’ILLUSTRATRICE BASCA
MAITE GURRUTXAGA

Presentazione di HABIAK (Nidi) e HALDERIK ALDE

Interviene l’illustratrice e incisore CECILIA CAMPIRONI

in collaborazione con l’Associazione Culturale Euskara


Habiak (Nidi)
 Simón è un pensionato a cui hanno espropriato la casa per costruire il treno ad alta velocità. Conosce Selma, una giovane infermiera bosniaca che sta cercando di lasciarsi alle spalle la guerra dei balcani. L’iniziale ositilità di Simón e l’incomprensione di Selma spariranno poco a poco lasciando spazio a una tenera amicizia che porterà entrambi a ritrovare le proprie origini. Questa è una storia di uccelli esiliati, un libro su chi ha bisogno di ritrovare le sue radici per poter volare.

Alderik alde
non è un libro, anche se in fondo lo è. E’ a forma di libro, o forse no, ma è un quaderno. Un quaderno di schizzi. Può essere un autoritratto, un quaderno di esperimenti, un diario, un luogo dove l’autrice scopre conversazioni tra disegni, strade da percorrere e mete da raggiungere. Maite ha scoperto i quaderni da disegno da molto tempo, e ne ha riempiti parecchi. Questo libro è una raccolta di alcuni di quelli che ha rimepito tra il 2011 e il 2012. Alderik Alde è stato pubblicato dalla casa editrice Edo! nel 2012.

MAITE GURRUTXAGA

nuovo scenario italiano

MARTEDì 17 MAGGIO
ore 19,00
MARIA CRISTINA MAUCERI E MARTA NICOLAI 
Presentano
NUOVO SCENARIO ITALIANO. Stranieri e italiani nel teatro contemporaneo” (Ed. Ensemble)

Intervengono Flavia Cartoni e Gianguido Palumbo.

Nuovo Scenario Italiano. Stranieri e italiani nel teatro contemporaneo analizza la figura dello straniero nei testi teatrali di drammaturghi nativi e migranti dal 1988 al 2010. Lo scopo del libro è evidenziare le immagini degli stranieri e degli italiani, sottolineandone le differenze e similitudini culturali messe in scena. Nel teatro più che nella narrativa, la presenza di stranieri in Italia ha dato vita a una poetica dell’incontro tra identità culturalmente diverse, con metodi innovativi ed effetti imprevedibili.  Nuovo Scenario Italiano è il primo studio che mostra come alcuni drammaturghi abbiano messo in scena il tema dell’incontro con lo straniero anche aprendosi a una dimensione transculturale — una ricerca importante su un teatro che, rimanendo a volte confinato nei luoghi in cui le opere sono messe in scena, non è ancora stato esaminato.

 

la scelta

MARTEDì 31 MAGGIO
ore 19,00
GIOVANNI DOZZINI presenta
LA SCELTA (Nutrimenti)

con l’autore interviene  Vins Gallico

La Scelta Nel giugno del 1944 l’Italia è divisa in due. I tedeschi continuano a dettare la loro legge spietata di occupatori, ma gli alleati li costringono a ritirarsi progressivamente verso nord. Nel cuore del paese, poco sopra la linea del fronte, uno sparuto numero di ebrei scampati alla deportazione ha trovato rifugio su un’isola. Gli abitanti del villaggio affacciato sul lago Trasimeno conoscono alcune di quelle persone nascoste lassù al Castello, che a volte si sono spinte giù al borgo. Ma finora la guerra ha risparmiato quel piccolo pezzo di terra circondato dall’acqua, e i tedeschi hanno fatto la spola, di tanto in tanto, solo per prendere del pesce dai pescatori.
Una mattina, però, un drappello sbarca e con un pretesto inizia a perquisire casa dopo casa. La tragedia si consuma improvvisa: a causa di un tafferuglio i soldati uccidono due civili e, per reazione, uno di loro viene colpito a morte. I tedeschi se ne vanno ma è certo che torneranno. Agli isolani non resta che compiere la scelta: attendere o scappare. E ancora, consegnare gli ebrei sperando di sottrarsi alla rappresaglia, o fare ciò che è umanamente giusto: aiutarli a salvarsi.
Ispirandosi a un fatto realmente accaduto ma sconosciuto fuori dai confini locali, Giovanni Dozzini scrive un romanzo storico dall’andamento epico, una trama corale di umanità ed eroismo.

Giovanni Dozzini è nato a Perugia nel 1978. È scrittore, traduttore e giornalista. Ha scritto, soprattutto di libri e musica, per Europa, Corriere dell’Umbria, Huffington Post, pagina99 e Nazione Indiana. È tra gli organizzatori di Encuentro, festival di letterature in lingua spagnola. 

STREGATO FU IL LIBRO

LUNEDì 06 GIUGNO
ore 21,00
STREGATO FU IL LIBRO E CHI LO SCRISSE
Quattro autori si raccontano
 
con LUCIANO FUNETTA, GIORDANO MEACCI, DEMETRIO PAOLIN, ELENA STANCANELLI

A cura degli allievi della Scuola del libro

La libreria ospita la Scuola del libro e quattro scrittori candidati al Premio Strega.

Quattro tra i finalisti di questa edizione del premio si confrontano con gli allievi del master Il lavoro editoriale della Scuola del libro.
Un confronto sia letterario che editoriale attraverso il dialogo con gli autori, che faccia luce sull’esperienza della scrittura e del percorso fino alla pubblicazione.

Luciano Funetta
, Dalle rovine (Tunué)
Romanzo d’esordio di Luciano Funetta. La storia di Rivera, collezionista di serpenti, e del suo viaggio onirico nel mondo del porno d’autore. Una caduta verso un abisso popolato da vittime invisibili e carnefici impuniti, che si rivela un punto di non ritorno. 

Giordano Meacci, Il cinghiale che uccise Liberty Valance (Minimum fax)
Corsignano, tra Toscana e Umbria, è la cornice immaginaria della vicenda del cinghiale Apperbohr, che improvvisamente scopre di saper elaborare pensieri degni di un essere umano. Il cinghiale che uccise Liberty Valance è un’avventura linguistica nella quale Meacci pensa Corsignano come un piccolo cosmo, con le sue regole, del quale il cinghiale carpisce solitudine e segreti, con la sensibilità umana della bestia.

Demetrio Paolin, Conforme alla gloria (Voland)
Ambientato ad Amburgo nel 1985, è l’intreccio di tre vicende: Rudolf, figlio di una ex SS dal quale eredita una testimonianza delle atrocità commesse; Enea, sopravvissuto al campo di concentramento di Mauthausen e Ana, affetta da disturbi alimentari, ossessionata dalla pelle e dal suo corpo. Una storia di colpa e redenzione, di male ordinario e straordinario.

Elena Stancanelli, La femmina nuda (La nave di Teseo)
Una confessione spudorata che racconta il lato oscuro di ogni donna e il vortice emotivo generato da un tradimento. Il romanzo è un urlo il cui riverbero coinvolge le età del sesso e dell’insofferenza, ma anche l’attualissimo rapporto tra carne e tecnologia.

 

nessuno scompare davvero

GIOVEDì 09 GIUGNO
ore 20,00
INCONTRO CON CATHERINE LACEY
Presentazione di
NESSUNO SCOMPARE DAVVERO (SUR)

La scrittrice americana incontra i lettori nella sua unica tappa romana in compagnia di Carola Susani e Martina Testa

Nessuno scompare davvero Elyria, 28 anni, ha un lavoro stabile e un marito a New York: ma un giorno, senza dare spiegazioni, molla tutto e parte con un volo di sola andata per la Nuova Zelanda. Passerà mesi a vagare in autostop fra le campagne di quel paese sconosciuto, incrociando le vite di altre persone e tentando di dare un po’ di pace alla sua. Scopriamo che Elyria ha un passato difficile (una madre alcolizzata, una sorella adottiva suicida, allieva del professore che è poi diventato suo marito), ma la fuga non è causata da crimini o violenze: nasce da un malessere esistenziale tanto profondo quanto difficile da definire; e il romanzo è, di fatto, un viaggio nella mente della narratrice, capace di osservazioni acutissime sul mondo, ma anche preda di improvvisi squilibri; dentro di lei, dice, si muove un bufalo riottoso che non riesce a placare. Elogiato dalla critica come uno dei migliori esordi dell’anno, sostenuto da una scrittura incalzante e quasi ipnotica, Nessuno scompare davvero è una sorta di road movie introspettivo che spiazza e appassiona il lettore. 

Catherine Lacey è nata a Tupelo, nel Mississippi, nel 1985, e vive a New York. È stata scelta dalla rivista Granta come una delle migliori nuove voci del 2014, ed è stata finalista allo Young Lions Award, il premio della New York Public Library per i migliori autori under 35. Nessuno scompare davvero, il suo romanzo d’esordio, è stato incluso fra i migliori libri dell’anno dal New Yorker, dall’Huffington Post, daVanity Fair e da Time Out.

letti di notte italianbuschallenge

SABATO 18 GIUGNO
ITALIAN BUS CHALLENGE, IL BUS DI LETTI DI NOTTE
Tre librerie, tre eventi, tre città un unico tour, tutto in una giornata!

Per festeggiare Letti di Notte, la festa che si svolge ogni anno nelle librerie Italiane più intraprendenti,
GIUFA’ 
, ALTRQUANDO e PALLOTTA hanno deciso di progettare un pazzo tour che le colleghi. E come mai?

Quest’anno durante Letti di Notte ogni libreria è chiamata a diventare una Città, e noi golosi di librerie abbiamo subito pensato: perché fermarsi a visitarne solo una?
E infatti… Sali a bordo dell’Italian bus challenge, allacciati la cultura e noi pensiamo a tutto il resto!

Ecco il percorso:

Il tour inizia alle 16 in libreria, dove Claudio Morici e Giuseppe Rizzo saranno protagonisti di un reading sulla città di Palermo. Poi, con il bus si arriva alle 19 da Altroquando, che si trasforma in Utopia, paese da costruire con le letture dei presenti. Infatti, chiunque può partecipare al reading con un passaggio tratto da un libro. Infine, alle 24, si torna a Roma presso Libri e Bar Pallotta, per ballare e festeggiare la notte dedicata ai libri e alle librerie.

Cosa offriamo a gli intrepidi viaggiatori:
Un PassAperto per il bus turistico cabriolè che sarà il nostro mezzo di trasporto
Un bauletto per il viaggio piena di chicche editoriali
Una giornata ricca di eventi, reading, musica, presentazioni, giochi
Tre banconote del tempo drink e snack in ogni libreria
Biglietto di entrata alla discoteca dell’Ex Dogana
Di essere pionieri di un viaggio senza precedenti

 IL BIGLIETTO COMPRENSIVO DI TUTTO ciò al memorabile prezzo di 25€
Come acquistarlo? Recandovi in questi giorni presso una delle tre librerie (i posti sono limitati!)

Altre informazioni sulla pagina facebook

ALTROQUANDO via del Governo Vecchio 80, 82
LIBRERIA GIUFÀ via degli Aurunci 38
LIBRI&BAR PALLOTTA piazzale di Ponte Milvio 23

storie di un’attesa

GIOVEDì 16 GIUGNO
ORE 19,30
SERGIO ALGOZZINO
presenta
STORIE DI UN’ATTESA (Tunue)

Con l’autore interviene Mirko Tommasino di Jeek Area

Storie di un’attesa Tre storie distanti nel tempo. Un principe palermitano decide nell’Ottocento di partire per la Terrasanta, ma è molto più importante la preparazione del viaggio stesso. Due persone si sfidano, all’inizio del secolo scorso, in una partita a scacchi per corrispondenza, ma nel tempo scoprono come l’esistenza abbia scavato un abisso fra di loro. Un ragazzo, negli anni Novanta, si ritrova ad aspettare la ragazza con cui si è dato appuntamento, solo con i suoi pensieri.A legare le vicende l’aspettare con pazienza il tempo che scorre e i cambiamenti che ne vengono, per riscoprire, in un’epoca di frenesia, il valore dell’attesa.

Sergio Algozzino Inizia la sua attività su Fandango e Piccoli Brividi di Panini Comics. Lavora sia in Italia che in Francia. Tra il 2008 e il 2009 pubblica Ballata per Fabrizio De André, Pioggia d’estate e Comix Show per la 001 Edizioni. Dal 2010 scrive e disegna L’Etrangèr, una nuova strip per il Lanfeust Mag, e nel 2012 suo è uno dei cinque racconti che compongono Hellzarockin’, progetto collettivo dedicato ai mostri sacri del rock. Sempre rimanendo nell’ambito delle leggende della musica pop, nel 2013 pubblica Dieci giorni da Beatle. Dal 2014 Memorie a 8bit, una raccolta di racconti a metà fra diario e romanzo di formazione generazionale. Dal 2012 tutte le sue opere sono pubblicate da Tunué, per cui è anche co-ideatore della rivista Mono.

 

estate 2016

Attenzione! Attenzione!
LA LIBRERIA GIUFA’ rimarrà aperta per tutta l’estate!

Il 13,14 e 15 Agosto ci riposiamo un po’ per poi riaprire tutti belli pimpanti Martedì 16 Agosto!

Non vi rimane altro che passare a trovarci!

Sempre e comunque Buone Letture!

sur perborea

VENERDì 16 SETTEMBRE
ORE 18,30
SUR intervista IPERBOREA

con Marco Cassini e Pietro Bianciardi

Un confronto tra l’editoria indipendente romana e quella milanese, tra l’America Latina e la Scandinavia, tra Marco Cassini di edizioni sur e Pietro Biancardi di Iperborea Casa Editrice.
Con l’occasione sarà presentato, birra alla mano, il ciclo di workshop di editoria organizzati dalla Scuola del libro.

 

teatri di vetro

VENERDì 30 SETTEMBRE
ORE 19,00
TEATRI DI VETRO
Festival delle arti sceniche contemporanee
10°edizione Difetto di massa

PROVE DI ABBANDONO
di e con Paola Bianchi, Ivan Fantini

La lettura del romanzo di Ivan Fantini Educarsi all’abbandono ha generato immagini che non potevano essere trattenute. Le immagini sono diventate movimento, quel movimento ha chiamato le parole e quelle parole i suoni. Così è nato PROVE DI ABBANDONO, azione coreografica, stralci di lettura e composizione musicale, tre linguaggi diversi che si compenetrano e sostengono vicendevolmente.

PROVE DI ABBANDONO chiama la vicinanza, predilige una visione ravvicinata, un contatto intimo con lo sguardo. Il lavoro coreografico si sviluppa all’interno del corpo, delle fasce muscolari, della postura scheletrica. Un corpo in uno spazio chiuso, ridotto, una coreografia di postura, di tensione, una coreografia puntuale, minuta, concentrata sul particolare, dove i confini del luogo dell’azione si perdono nello spazio della visione.

PROVE DI ABBANDONO abita luoghi, non attraversa spazi, che siano essi case private, luoghi condivisi da una comunità o abbandonati.