Serata a fumetti del collettivo Magville

VENERDI 17 NOVEMBRE dalle ore 18:30 

SERATA A FUMETTI DEL COLLETTIVO MAGVILLE

Serata all’insegna del fumetto in compagnia di tanti amici fumettisti che animeranno la serata con i loro disegni.
Parteciperanno all’evento:
BABY RUTH • Michele Bandini, Fabrizio Des Dorides, Andrea Olimpieri, Sara Pichelli
TONY BRUNO • MAURIZIO DI VINCENZO • DAVID MESSINA • ARIANNA REA • ALESSIO SPATARO • MARCO SOLDI
SKELETON MONSTER • Daniele “GUD” Bonomo, Werther Dell’Edera, Antonio Fuso, Emilio Lecce, Lorenzo Magalotti

Per dettagli e aggiornamenti, seguici su COLLETTIVOMAGVILLE

Un attimo prima di Fabio Deotto

MARTEDI 28 NOVEMBRE ore 19:30 

Presentazione del libro

UN ATTIMO PRIMA (Einaudi)

di FABIO DEOTTO

Con l’autore interviene PEPPE FIORE

 Cinque minuti da adesso.

La crisi che ha investito l’Occidente è giunta alle sue estreme conseguenze e il mondo vive un difficile periodo di transizione, in cui il lavoro ha perso la sua centralità. In questo contesto l’ex biologo Edoardo Faschi, ossessionato dalla morte del fratello Alessio avvenuta vent’anni prima, si sottopone a un trattamento psicologico sperimentale ispirato alla scatola specchio di Ramachandran – un dispositivo utilizzato per curare la sindrome dell’arto fantasma nei pazienti mutilati – che promette di aiutarlo a elaborare la perdita. Nel corso della terapia ripercorrerà le vicende della sua famiglia fino ad arrivare agli anni in cui Alessio è diventato un esponente di spicco del Movimento Occupy. Cosí facendo getta un nuovo sguardo sulla storia tormentata di questo inizio millennio, fornendone un’interpretazione a tratti drammatica, a tratti ironica, sempre convincente. Come altri coetanei, Edoardo rischia di perdersi in una sterile contemplazione del passato, ma la ricomparsa improvvisa del figlio di Alessio, Sealth, di cui aveva perso le tracce, lo costringerà a scuotersi e a compiere una scelta. In nessun modo il destino deve ripetersi.

«Seguivo Alessio in quella notte assurda come nei sogni, da ragazzino, avevo seguito famelici mostri che mi invitavano a visitare le loro tane misteriose. Lo guardai recuperare la coperta e raccoglierla sotto un’ascella, rannicchiarsi dietro un container e proseguire accovacciato. Piú che il complice di un crimine mi sentivo il co-protagonista di un videogioco, come se quel magazzino fosse un livello da superare, un record da sbriciolare, e non importava quante vite rimanessero, finché l’altro comando lo teneva Alessio avevo un motivo per infilare monetine nella fessura».

Fabio Deotto è nato a Vimercate (MB) nel 1982. Laureato in Biotecnologie, scrive articoli, interviste e approfondimenti a sfondo scientifico e musicale per numerose riviste nazionali. Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato nel 2014 Condominio R39, il suo primo romanzo, e nel 2017 Un attimo prima.

 

Cattani-Martoz Serata Coconino Press

VENERDI 8 DICEMBRE ore 21:30 

Serata Coconino Press con presentazione delle graphic novel

IL CACCIATORE GRACCO di MARTOZ

e LUNA DEL MATTINO di FRANCESCO CATTANI

Con gli autori sarà presente RATIGHER, direttore editoriale Coconino Press

Indies night – Un’estatica dichiarazione d’indipendenza

SABATO 9 DICEMBRE ore 22:30 

INDIES’ NIGHT – Un’estatica dichiarazione d’indipendenza

Scesi dalla Nuvola venite a innalzare i calici con La nuova frontiera, L’orma editore,
Giufà e con la partecipazione straordinaria di Jeanne Guyon (Editions Verticales),

A partire dalle ore 23 gli scrittori presenti David Bosc (La chiara fontana), Valeria Luiselli (Dimmi come va a finire) ed Emiliano Monge(Terra bruciata) si alterneranno per delle brevi letture. Vi aspettiamo!

Nel dolore di Alessandro Zannoni


MERCOLEDI 10 MAGGIO ore 19.30

Presentazione del LIBRO

NEL DOLORE

Incontro con Alessandro Zannoni (autore)
Presentano: Paolo Di Orazio e Cristina Pasqua
Letture di Alessandro Pera

La vita di Nick Corey, sceriffo della piccola cittadina texana di Bakereedge Pass, sembrava potesse scorrere tranquilla da quando Stella, il suo grande amore, è tornata a vivere con lui. I tempi della rabbia e del dolore, dell’alcol e della violenza, sembrano davvero finiti. Ma il destino non è benevolo: Rudy Loddenbróke, il suo miglior amico, col quale condivideva inconfessabili segreti, viene ucciso. Nick non ha il minimo dubbio su chi possa essere stato. Così, mentre con Stella tenta di imbastire una vita serena parlando di nuovo di matrimonio, indaga e cerca di fare uscire allo scoperto l’assassino. Grazie ad Abramo, uno strano cane incontrato per caso, Nick riesce a sventare una trappola micidiale che lo porterà di nuovo sulla strada della violenza lucida e spietata, quella che conosce bene, alla quale si appella per spianare ogni ostacolo tra lui e l’ordine delle cose, tra se stesso e la felicità che pretende di avere. I fatti prenderanno a rotolare senza freni in una discesa allucinata, e Nick Corey cadrà di nuovo nel suo inferno di ferocia, in balia delle sue paure e della sua voglia di vendetta. E non avrà pietà per nessuno, neppure per se stesso.

Alessandro Zannoni: Nato a Sarzana, dove vive, Alessandro Zannoni ha pubblicato (dopo tre libri autoprodotti) due romanzi e una novella, nelle collane di PerdisaPop dirette da Luigi Bernardi. “Biondo 901”, uscito nella collana BabeleSuite, è diventato un monologo teatrale portato in scena dall’attore Alessandro Bertolucci. Ha scritto i testi del fumetto “Il cugino”, disegnato da Lorenzo Palloni. Dal 2002 organizza il festival letterario “Leggere fa male” a Sarzana, in Liguria. È stato anche conduttore radiofonico. A gennaio 2017 uscirà il suo romanzo “Nel dolore”. È ormai pronto anche il nuovo libro “Fottiti, Zanna”.

 

Jane Austen di Manuela Santoni

GIOVEDI 23 FEBBRAIO ore 20.00

MANUELA SANTONI 
presenta la biografia a fumetti

JANE AUSTEN 
(Fumetto – Ed. Becco Giallo)

Interviene Emiliano Tanzillo

Jane Austen, a soli 42 anni, ormai prossima alla morte, ripercorre i momenti salienti della sua giovinezza tramite una lunga lettera alla sorella Cassandra. Racconta della sua famiglia, dei primi anni a Steventon, dell’amore per la scrittura e per Lefroy, l’unico uomo che Jane abbia mai amato, ma che le è stato impossibile sposare.
Sono i ricordi di una bambina cresciuta intrisa di cultura, un talento precoce, una ragazzina ribelle, poco incline alle maniere consoni alle dame dell’epoca. Il suo rapporto con la scrittura e i libri è il fuoco che arde dentro la giovane Jane, il motore della sua vita. Legge tutti i romanzi che trova in casa, partecipa ai balli a cui viene invitata solo per carpire il segreto dei rapporti umani e per metterli nero su bianco sulle pagine dei suoi romanzi. Almeno fino all’arrivo di Lefroy, il nipote di alcuni vicini di casa, di cui Jane si invaghisce. I due si amano, si cercano, ma il loro amore è contrastato dalla famiglia di lui, che reputa gli Austen di rango troppo inferiore per un matrimonio.
I due giovani iniziano a incontrarsi di nascosto e progettano di fuggire insieme, ma quando si tratterà di concretizzare la fuga, Jane si blocca. Sa che se andrà con lui dovrà rinunciare a diventare una scrittrice. Così, lo lascerà andare, ma Lefroy sarà sempre presente in tutti i protagonisti maschili dei suoi romanzi.

Manuela Santoni, nata nel 1988, è un’illustratrice e fumettista della provincia di Roma. Ha studiato fumetto alla Scuola Comics di Roma. Nel 2013 è stata selezionata per il Master annuale di Illustrazione ARS IN FABULA a Macerata. L’anno seguente arriva finalista al Premio Battello a Vapore. Appassionata di graphic novel e di fumetto francese, lavora come freelance realizzando libri per bambini e pubblica su Verticomics il suo fumetto a puntate Nowhere Fast. Ha lavorato per DeAgostini in Girl R-evolution, (di Alberto Pellai, 2016), Il Castoro editore in Storie proprio buffe (di Paul Jennings, 2016).  La piena Andrea Cisi ci racconta una storia di toccante quotidianità, alla ricerca di senso e di identità in un luogo e un tempo che sembrano negarli a ogni passo, rappresentando vividamente un microcosmo che ci appare familiare eppure incredibilmente ricco, eccentrico e imprevedibile.

Emiliano Tanzillo. Formatosi presso la Scuola Romana dei Fumetti, vince diversi concorsi tra cui “Il Re dei Rifiuti” promosso dalla Regione Lazio e il contest “Mono 6 – I classici della letteratura” per la Tunué. È disegnatore Buena Vista per la promozione del film “Come d’Incanto”. Colorista per “La Prison: Destins” di Giroud, Richaud e Sicomoro, pubblicato in Francia dalla casa editrice Glénat. Illustratore per i libri “Quando si aprirono le porte”, “Alya e Dirar” e “Onde” per La Spiga Edizioni. Per la Newton Compton illustra il libro “101 luoghi insoliti in Italia dove andare almeno una volta nella vita”. Realizza i character design per le animazioni del film “Bar Sport”. Realizza vignette per il web magazine “Golem”. Disegna la copertina del libro “Il Cinema di Cartone (Animato) di Roberto Ormanni (Infinito Edizioni). Per Sergio Bonelli Editore realizza i colori di “Prigioniero” (Dylan Dog Color Fest n.13) e i disegni “Abissinia!” (Le Storie n.37).

Padre Mosè di Mussie Zerai

MERCOLEDI 8 MARZO ore 19.30

GIUSEPPE CARRISI e MUSSIE ZERAI presentano

PADRE MOSÈ
Nel viaggio della disperazione
il suo numero di telefono è l’ultima speranza

Incontro con MUSSIE ZERAI “l’angelo dei profughi” candidato al Nobel per la Pace, per parlare di migrazione
Intervengono Igiaba Scego, giornalista e scrittrice di origine somala e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia
 

Quello di Don Mussie Zerai, Padre Mosé, non è un numero di telefono qualunque. È l’appiglio estremo, l’ultima traccia di umanità alla quale aggrapparsi per i molti che affrontano il Viaggio. Dalle carrette del mare, dai container arroventati nel cuore del Sahara, dai lager libici, dalle carceri egiziane o dai campi profughi del Sudan, i migranti chiamano. E Don Zerai risponde. Sempre. Allerta la Marina militare perché soccorra i barconi, si mette in contatto con le famiglie per ritrovare le tracce perdute, conforta e raccoglie le invocazioni.
Migrante tra i migranti, ha compiuto il suo viaggio da Asmara a Roma nel 1992. E da quando, ragazzo diciassettenne, è arrivato solo nel nostro paese, non si è fermato più. Il suo legame con emarginati e immigrati è cominciato alla stazione Termini, dove in tanti cercavano soccorso e rifugio e dove Mussie ha trovato la sua strada, facendosi aiutare e aiutando gli altri.
In questi anni sofferti e turbolenti in cui l’Italia da porto di partenza si è fatta approdo, il suo nome è diventato sempre più noto. Soprannominato ”l’angelo dei profughi”, candidato al Nobel per la Pace nel 2015, definito ”pioniere” dal Time, Mussie Zerai ormai non è più solo. Con la sua agenzia Habeshia ogni giorno si fa sentire: offre aiuto e denuncia, portando alla luce tragedie e drammi dimenticati, ma anche responsabilità, silenzi e omissioni. La sua voce, come la sua volontà, è sempre ferma: ”È una sfida da accettare senza esitazioni, perché è in gioco il modo stesso dello ‘stare insieme’ che si è data la democrazia. Se non si accetta questa sfida, si rischia di imboccare una strada in ripida discesa, alla fine della quale c’è il buco nero della negazione dei diritti fondamentali dell’uomo. Perché oggi tocca ai profughi e ai migranti. E domani?”.

Don Mussie Zerai Nato ad Asmara, in Eritrea, è arrivato in Italia nel 1992 a soli 17 anni. Dopo gli studi in Filosofia e Teologia presso l’Università Pontificia Urbaniana, nel 2010 è stato ordinato sacerdote. Dal 2011 è Responsabile della Comunità cattolica di Eritrei ed Etiopi in Svizzera e dal 2014 Coordinatore europeo dei cappellani e della comunità cattolica eritrea. Impegnato da sempre sul fronte dei diritti umani, è fondatore e presidente di Habeshia per la Cooperazione allo Sviluppo (A.H.C.S), agenzia istituita a Roma nel 2006 per operare a fianco degli immigrati attraverso l’assistenza nelle emergenze, la tutela legale, l’azione educativa. È stato candidato al Nobel per la Pace nel 2015 ed è stato insignito di numerosi riconoscimenti in Portogallo, Germania, Belgio e Italia. Tra questi, nel 2016, il XXXII Premio Archivio Disarmo – Colombe d’oro per la pace assegnato ogni anno ai giornalisti e alle personalità internazionali che si sono più distinti nel promuovere i temi della pace e della cooperazione internazionale.

Giuseppe Carrisi, giornalista Rai, scrittore e documentarista, da anni si occupa dei problemi dei paesi in via di sviluppo, in particolare dell’Africa, e ha realizzato numerosi reportage da zone di guerra (Palestina, Sierra Leone, Uganda, Repubblica Democratica del Congo). Ha pubblicato il volume Kalami va alla guerra, dedicato alla tragedia dei bambini costretti a combattere, e sullo stesso argomento ha realizzato il film-documentario Kidogò, un bambino soldato, presentato al Giffoni Film Festival. Ha scritto e diretto il documentario Voci dal buio e la docufiction Zarema e le altre. È stato coautore e interprete dello spettacolo teatrale Abusi d’Africa. Ha inoltre pubblicato Tutto quello che dovresti sapere sull’Africa e che nessuno ti ha mai raccontato (Newton Compton, 2009, vincitore del Premio Fregene per la saggistica), Gioventù camorrista (2010) e La fabbrica delle prostitute (2011).

Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974. Collabora con «Internazionale», «Lo straniero», «la Repubblica». Tra i suoi libri: Pecore nere, scritto insieme a Gabriella Kuruvilla, Laila Wadia e Ingy Mubiayi (Laterza 2005); Oltre Babilonia (Donzelli 2008); La mia casa è dove sono (Rizzoli 2010, Premio Mondello 2011), Roma negata (con Rino Bianchi, Ediesse 2014), Adua (Giunti 2016). Esperta di transculturalità, adora gli elefanti, i gatti, il parmigiano, la cedrata e Caetano Veloso.

Riccardo Noury è il portavoce di Amnesty International Italia, organizzazione non governativa per i diritti umani di cui fa parte dal 1980. Ha curato Non sopportiamo la tortura (Rizzoli Libri Illustrati, 2001), Poesie da Guantánamo (Edizioni Gruppo Abele, 2007) ed è stato coautore di Un errore capitale (Edizioni Cultura della Pace, 1999). Blogger per Il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano e Articolo 21. Con Infinito edizioni ha pubblicato (con Luca Leone) Srebrenica – La giustizia negata (2015).

La piena di Andrea Cisi

VENERDI 3 MARZO ore 19.30

ANDREA CISI presenta

LA PIENA

Intervengono

Mastro-Musicante: Lorenzo Colace 
Lettore-Attore: Michele Lanzi
Modera: Paolo Vanacore

Con La piena Andrea Cisi ci racconta una storia di toccante quotidianità, alla ricerca di senso e di identità in un luogo e un tempo che sembrano negarli a ogni passo, rappresentando vividamente un microcosmo che ci appare familiare eppure incredibilmente ricco, eccentrico e imprevedibile.

Andrea Cisi (Cremona, 1972) ha pubblicato, oltre a racconti contenuti in varie antologie, i romanzi Così come viene (Transeuropa, 2000), Aye. Are You Experienced? (Bevivino/Convegno, 2003), e Cronache dalla Ditta (Mondadori, 2008) e Meterra. Il destino in una biglia (Mondadori, 2011).

Graphic Novel da leggere a 20 anni di Alessio Trabacchini e Emiliano Morreale

GIOVEDI 9 MARZO ore 19.30

ALESSIO TRABACCHINI 
e EMILIANO MORREALE 
presentano

I GRAPHIC NOVEL
DA LEGGERE A 20 ANNI

Edizioni dell’asino 

Nella storia più che centenaria del fumetto sono state molte le opere e gli autori che ne hanno arricchito il linguaggio, i temi e i personaggi, gli stili e i lettori. Gli ultimi decenni saranno certamente ricordati come un periodo di grande ricchezza, una vera e propria mutazione che ha dato risultati fondamentali per l’arte dei comics, producendo titoli memorabili di autori ormai celeberrimi. Il fumetto si è così affermato come una delle forme espressive più significative del nostro tempo, ed è questa una constatazione che solo di recente si è imposta all’interno della nostra cultura. Offriamo in questo volume una mappa della produzione più significativa, utile a scoprire e apprezzare i più importanti romanzi grafici pubblicati tra il 1980 e oggi attraverso centodue dense schede di diciassette autori diversi, ricche di analisi e suggestioni che aiutano a orientarsi nel vasto e affascinante panorama del fumetto contemporaneo. 

Luneur le mejo luci de Roma di Eleonora Marino

MERCOLEDI 15 MARZO ore 19.00

LUNEUR
Le mejo luci de Roma

A moderare l’incontro il giornalista Raffaele Rivieccio, alla presenza dell’autrice Eleonora Marino e dell’editrice Michela Pasquali.

l Luneur, il Luna Park permanente di Roma, è stato il primo parco giochi stabile d’Italia, per anni tra i più grandi d’Europa. Dal 1953 al 2008 «le mejo luci de Roma» hanno rischiarato le notti della città eterna, facendo sognare generazioni di persone. Uno spazio del gioco e dell’effimero, circondato dall’edilizia razionalista dell’EUR, che appartiene ormai a una memoria collettiva. In questo saggio una geografia della memoria ci riporta a bordo delle giostre del Luneur, attraverso un doppio sguardo: quello di una bambina delle giostre, erede di quei girovaghi ormai stanziali, e quello del pubblico che affollava i viali del parco.

Eleonora Marino è documentarista e montatrice. Si è laureata al DAMS di Roma con una tesi su Joris Ivens e il documentario militante; ha realizzato lavori per diverse emittenti televisive. Nel suo primo documentario cinematografico – La bella Virginia al bagno (Zen Film 2014) – ha raccontato la storia della sua famiglia, dai baracconi delle fiere di inizio secolo, passando per il circo, fino alle giostre del Luneur.