scrittori da palco

GIOVEDì 03 NOVEMBRE
ORE 19,00
SCRITTORI DA PALCO

reading è tratto dall’omonimo libro SCRITTORI DA PALCO

con Flavio Soriga, Lalla Careddu. Paola Soriga, Nicola Mameli, Nicola Muscas e altri

Il festival letterario Sulla terra leggeri è sempre stato un luogo d’incontro per chi ha voglia di provare a raccontare, in molti modi, con linguaggi diversi, la realtà che gli sta intorno.

“lo scorso anno abbiamo messo insieme alcuni di questi tentativi di racconto in un librino che si intitola RACCONTI DA PALCO, e che raccoglie storie divertenti e malinconiche, personaggi comici e tragici, toni e voci diversissime tra loro – ma che tutte, secondo noi, spiegano un po’ cosa è oggi la Sardegna, dalle sale giochi di Sassari e Giba a un carcere cagliaritano – cosa è oggi davvero la nostra terra aldilà degli stereotipi con cui tutti pure ogni tanto amiamo giocare.”

DISTRAZIONE DI DIO

MARTEDì 08 NOVEMBRE
ORE 19,30
ALESSIO CUFFARO
presenta 
LA DISTRAZIONE DI DIO (Autoririuniti)

Interviene Valeria Castrucci
Reading di Paolo De Vita

La distrazione di Dio Che forma daresti alla tua vita se potessi vivere quella di un altro? Scritto con eleganza e profondità, La distrazione di Dio risponde a questa domanda attraverso una storia che coinvolge e attrae, in grado di far viaggiare il lettore dentro un secolo, il Novecento, e parallelamente dentro tante vite che, in fondo, sono una sola. Con questo esordio originale, intenso e avvincente Cuffaro trova la perfetta misura tra invenzione e approfondimento psicologico, dando alla luce un romanzo di rara forza e spessore.

Alessio Cuffaro è nato a Palermo nel 1975. Ha studiato alla Scuola Holden. Vive e lavora a Torino. Ha scritto racconti per Linea d’ombra, “Pulp” ed è autore di tre favole brevi pubblicate nell’antologia “100 storie per quando è veramente troppo tardi” (Feltrinelli 2013).

Paolo De Vita attore per il teatro, per il cinema e per la televisione, ha lavorato, tra gli altri, con Marco Bellocchio (La visione del Sabba), Mimmo Calopresti (La parola amore esiste), Cristina Comencini (Matrimoni), Nanni Moretti (La stanza del figlio), Marco Tullio Giordana (La meglio gioventù) e Woody Allen (To Rome with love).

Valeria Castrucci nata a Parma, ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, alla Scuola Holden di Torino, alla Business School del Sole 24Ore. Documentarista, autrice e regista TV, appassionata di digital storytelling.

STREGATO FU IL LIBRO

LUNEDì 06 GIUGNO
ore 21,00
STREGATO FU IL LIBRO E CHI LO SCRISSE
Quattro autori si raccontano
 
con LUCIANO FUNETTA, GIORDANO MEACCI, DEMETRIO PAOLIN, ELENA STANCANELLI

A cura degli allievi della Scuola del libro

La libreria ospita la Scuola del libro e quattro scrittori candidati al Premio Strega.

Quattro tra i finalisti di questa edizione del premio si confrontano con gli allievi del master Il lavoro editoriale della Scuola del libro.
Un confronto sia letterario che editoriale attraverso il dialogo con gli autori, che faccia luce sull’esperienza della scrittura e del percorso fino alla pubblicazione.

Luciano Funetta
, Dalle rovine (Tunué)
Romanzo d’esordio di Luciano Funetta. La storia di Rivera, collezionista di serpenti, e del suo viaggio onirico nel mondo del porno d’autore. Una caduta verso un abisso popolato da vittime invisibili e carnefici impuniti, che si rivela un punto di non ritorno. 

Giordano Meacci, Il cinghiale che uccise Liberty Valance (Minimum fax)
Corsignano, tra Toscana e Umbria, è la cornice immaginaria della vicenda del cinghiale Apperbohr, che improvvisamente scopre di saper elaborare pensieri degni di un essere umano. Il cinghiale che uccise Liberty Valance è un’avventura linguistica nella quale Meacci pensa Corsignano come un piccolo cosmo, con le sue regole, del quale il cinghiale carpisce solitudine e segreti, con la sensibilità umana della bestia.

Demetrio Paolin, Conforme alla gloria (Voland)
Ambientato ad Amburgo nel 1985, è l’intreccio di tre vicende: Rudolf, figlio di una ex SS dal quale eredita una testimonianza delle atrocità commesse; Enea, sopravvissuto al campo di concentramento di Mauthausen e Ana, affetta da disturbi alimentari, ossessionata dalla pelle e dal suo corpo. Una storia di colpa e redenzione, di male ordinario e straordinario.

Elena Stancanelli, La femmina nuda (La nave di Teseo)
Una confessione spudorata che racconta il lato oscuro di ogni donna e il vortice emotivo generato da un tradimento. Il romanzo è un urlo il cui riverbero coinvolge le età del sesso e dell’insofferenza, ma anche l’attualissimo rapporto tra carne e tecnologia.

 

vendita libri usati

SABATO 16 APRILE
dalle ore 10.30 alle 17.00

VENDITA DI LIBRI USATI
A SOSTEGNO DELLA SCUOLA HANDS OF LOVE EDUCATIONAL CENTRE di Nairobi, Kenya 

Il ricavato andrà a favore della scuola Hands of Love Educational Centre nel distretto di Kariobangi a Nairobi, che è sostenuta in Italia da Direttamente Onlus.

La scuola, tenuta da 6 insegnanti, accoglie circa 100 bambini tra i 3 e i 9 anni, orfani o figli di genitori in gravi difficoltà economiche, mamme single, spesso nati con l’AIDS, e offre istruzione gratuita e due pasti al giorno. Basta solo 1 euro per mantenere un bambino per un giorno.

Hands of Love è riconosciuta dal Ministry of Labour, Social Security and Services del Kenya ed è registrata con il n. KAS/CBO/5/4/2016/492.
Direttamente Onlus è registrata al n. 38518 dell’Anagrafe delle Onlus tenuta dalla DR Lazio. www.direttamente.org – direttamenteonlus@gmail.com

 

Passate a trovarci!

ora ti racconto

GIOVEDì 18 FEBBRAIO
ore 19,00

ORA TI RACCONTO
Un anno di racconti con Cattedrale

Reading di racconti di e con
Luca Ricci, Caterina Bonvincini e Vins Gallico

Coordina Rossella Milone e Armando Festa

a cura di CATTEDRALE Osservatorio sul racconto


Cattedrale
è un progetto dedicato interamente al racconto. Nasce come OSSERVATORIO che intende monitorare, promuovere e sostenere il racconto nella sua forma letteraria.Il portale cattedrale.eu è lo strumento che fa da crocevia e vetrina al progetto. 

happy diaz

GIOVEDì 28 GENNAIO
ore 19,00

ADRIANO ERCOLANI & TUONO PETTINATO
Presentano e disegnano
HAPPY DIAZ (Edizioni Arcana)
La formazione musicale di una generazione che è stata ammazzata di botte
di Massimo Palma
con 13 ritratti di Tuono Pettinato

Dalla musica di Manchester ai fatti di Genova 2001

Sarà presente l’autore
A seguire firme e disegnini!

La generazione di ragazzi andati a Genova per contestare il G8 nel 2001 era una generazione particolare. Ha perso, ammazzata di botte nelle strade genovesi e nel chiuso di carceri e mattatoi improvvisati, ma su molte cose aveva visto giusto. Genova durò sette giorni di assemblee e dibattiti, ma tutti ne ricordano solo due, tragici, convulsi. questo libro vuole raccontare tutta quella settimana. Non con la cronaca dei fatti ma attraverso le canzoni di Manchester che parlano dei giorni della settimana e così facendo cantano sogni, incubi e ossessioni di una generazione e del suo quotidiano. Attraverso testi e memorie, Happy Diaz narra di come si arrivò a Genova, con quale stato d’animo si scrisse l’agenda di quegli incontri, con quali note, per vent’anni, ci si preparò ai manganelli, giorno dopo giorno.

Massimo Palma. Romano, è ricercatore a Napoli di filosofia politica e morale. Ha pubblicato studi su Walter Benjamin, Eric Weil e Alexandre Kojève. Responsabile per Donzelli della nuova edizione italiana di Economia e società di Max Weber (2003-2016), ha tradotto e curato gli Scritti politici di Benjamin (Roma 2011) e gli scritti hegeliani di Georges Bataille (Piccole ricapitolazioni comiche, Torino 2015). È autore di Berlino Zoo Station (Cooper 2012), una guida alternativa, filosofico-musicale, alla città di Berlino.

Tuono Pettinato Inizia a pubblicare fumetti autoprodotti durante la frequentazione del DAMS nel corso della prima metà degli anni duemila. Dal 2005 collabora con la casa editrice Campanila, illustrando vari libri per l’infanzia. Ha realizzato le biografie a fumetti di Galileo Galilei, Giuseppe Garibaldi e del matematico inglese Alan Turing. Insieme ai fumettisti Ratigher, LRNZ, Dr. Pira e Maicol & Mirco ha creato il collettivo Super Amici, con cui ha pubblicato le riviste Hobby Comics e Pic Nic. Il gruppo cambia nome nel 2013, diventando Fratelli del cielo, e l’anno successivo LRNZ si allontana per dedicarsi ai propri lavori. Dal 2013 collabora con il sito Fumettologica, per cui cura la rubrica Tippy Tuesday. Nel 2014 è stato premiato come “Miglior Autore Unico ” a Lucca Comics & Games. Ha inoltre collaborato con le riviste XL, Animals e Linus.

incendi estivi

VENERDì 19 FEBBRAIO
ore 19,30

GIULIA SAGRAMOLA presenta
INCENDI ESTIVI
(Bao Publishing)
di Giulia Sagramola

Moderano l’incontro
Rita Petruccioli e Susanna Scrivo

Due sorelle, un paesino del centro Italia, un’estate punteggiata da misteriosi incendi sulle colline e l’inquietudine di cosa sarà di loro. Le scelte, quelle non fatte, turbamenti e desideri taciuti. Giulia Sagramola, per il suo primo romanzo grafico lungo, sceglie un tono narrativo che costruisce lentamente, ma in modo assolutamente privo di incertezze, una storia potente nella sua sommessità. Illuminata da una sapiente doppia bicromia, la trama di Incendi estivi si propaga come un fuoco di sterpaglie, d’estate, quando nessuno guarda. Ma tutti lo vedranno.

Giulia Sagramola è un’illustratrice e autrice di fumetti nata a Fabriano nel 1985. Lavora per clienti italiani e stranieri come New Yorker, New York Times, Vice, Feltrinelli, Topipittori, Giunti. Insieme a Sarah Mazzetti e Cristina Spanò ha fondato e cura Teiera, che negli anni è diventata una tra le più interessanti etichette di autoproduzioni italiane. Il suo lavoro è stato premiato da Bologna Children Bookfair, American Illustration, 3×3 Picture Book Show e Society Illustrators Comic and Cartoon Annual. Dal 2015 vive ad Angoulême (Francia) dove ha una residenza d’artista alla Maison des Auteurs per lavorare ai suoi libri a fumetti e dove questo libro è stato realizzato. Nel tempo libero mangia gelati e spia i cani che vede per strada.

 

io odio john updike

LUNEDì 15 FEBBRAIO
ore 19,00

GIORDANO TEDOLDI presenta
IO ODIO JOHN UPDIKE 
 (Minimum Fax)
di Giordano Tedoldi

Con l’autore intervengono
Nicola Lagioia e Francesco Pacifico

Uscito per la prima volta nel 2006, Io odio John Updike è stato l’esordio di Giordano Tedoldi. Libro di culto, oscuro, inquietante, popolato di personaggi misteriosi, immerso in atmosfere noir, allucinate e quasi fantascientifiche, ha rivelato un autore unico: per qualcuno l’Italia letteraria aveva trovato il suo Francis Bacon, o il suo David Lynch. In una Roma illuminata solo da luci artificiali, due sconosciuti si sfidano ogni notte a bordo di una Ferrari e una Aston Martin. Uno scapolo anaffettivo innamorato della madre morente affida la gestione delle sue giornate a un computer di nome George. Un uomo insegue una meravigliosa mulatta incontrata a un corso di scrittura e una donna insegue un devastatore in camicia di lino con la speranza di farsi devastare a propria volta. Ecco alcuni dei personaggi che popolano le storie di questo libro. Questa nuova edizione è arricchita da un racconto inedito in cui la scrittura di Tedoldi – sempre sospesa tra durezza estrema e magnifiche rivelazioni – riluce più che mai. 

Giordano Tedoldi è nato a Roma nel 1971. Nel 2013 ha pubblicato per Fazi il romanzo I segnalati

La buona lettura non invecchia di Nicola Lagioia (Minima&Moralia)

newyork

GIOVEDì 10 MARZO
ore 20,00

PAOLO COGNETTI presenta l’antologia
NEW YORK STORIES
(Einaudi)
insieme a MARCO CASSINI

NEW YORK STORIES A chi la attraversa con occhi attenti, New York racconta la storia di un secolo preciso, il Novecento: in quali idee credeva, di quali mali soffriva, che sogno di felicità inseguiva. Camminare tra il Lower East Side e il Greenwich Village, o pedalare su per Broadway fino a Times Square, o costeggiare l’isola in traghetto da Harlem alla Battery, è come assistere a un’epopea che nasce nell’età del transatlantico e delle grandi migrazioni, supera gli anni ruggenti, gli anni ribelli, gli anni dell’opulenza, e finisce una mattina di inizio millennio, il giorno del 2001 in cui qualcuno ha immaginato di poter distruggere New York. Ma una città non è fatta solo di luoghi: sono le persone con i loro sentimenti, le loro relazioni e desideri, a darle la sua anima. E New York – lo dice Fitzgerald nel racconto che apre questa raccolta – non è la città di chi ci è nato, ma quella di chi l’ha desiderata, e ha dovuto combattere per farne parte…

Paolo Cognetti (Milano, 1978) ha realizzato per minimum fax la serie Scrivere / New York, nove puntate su altrettanti scrittori newyorkesi, da cui è tratto il documentario Il lato sbagliato del ponte, viaggio tra gli scrittori di Brooklyn. La sua passione per New York si è concretizzata in due guide: New York è una finestra senza tende(Laterza 2010) e Tutte le mie preghiere guardano verso ovest (edt 2014).
Il suo blog è paolocognetti.blogspot.it.

Marco Cassini (1970) ha fondato minimum fax nel 1994 e SUR nel 2011. È autore di una monografia su Raymond Carver (Carver, Gribaudo Paravia 1997) e ha curato Beats & bites (minimum fax 1996). Insieme a Martina Testa ha curato l’antologia di narrativa Burned Children of America (minimum fax 2001, Penguin UK 2003, poi tradotta in una decina di lingue), e per Isbn Edizioni Futuro dizionario d’America (2006). Nel 2008 Laterza ha pubblicato il suo Refusi. Diario di un editore incorreggibile. Dal 2013 con Gianmario Pilo organizza il festival della lettura di Ivrea La grande invasione.

non e’ un mestiere

MERCOLEDì 30 MARZO
ore 19,30

GIULIO D’ANTONA presenta 
NON E’ UN MESTIERE PER SCRITTORI
 
Vivere e fare libri in America (Minimum Fax)

Con l’autore intervengono Francesco Pacifico e Nadia Terranova

Da Teju Cole a Jennifer Egan, da Lorin Stein aJonathan Lethem, dall’università dove insegnava Wallace al bar dove scrive Nathan Englander, Giulio D’Antona ci porta sulle strade d’America con lunghi tour a piedi, trasvolate dall’East alla West Coast, i mitici pullman Greyhound, per accompagnarci negli attici di Manhattan e nelle tavole calde del Midwest, compiendo con noi quel pellegrinaggio che ogni fedele di questa Mecca pop della letteratura dovrebbe fare almeno una volta nella vita.

Giulio D’Antona (1984) è un giornalista culturale. Editor a Linkiesta, collabora con IL, scrive storie perTopolino e ha un blog sull’Espresso in cui si occupa di editoria americana. Vive tra Milano, New York e il lago Maggiore.
Il suo sito è giuliodantona.com