cleopatra va in prigione

GIOVEDì 29 SETTEMBRE
ORE 19,00
CLAUDIA DURASTANTI
presenta
CLEOPATRA VA IN PRIGIONE (Minimum Fax)
Con l’autrice interviene Christian Raimo

Cleopatra va in prigione Ogni giovedì Caterina va a trovare Aurelio, il suo ragazzo, nel carcere di Rebibbia. Sono entrambi figli dell’estrema periferia romana, e in passato hanno provato a costruire un sogno insieme: gestire un night club. Ma le cose sono andate diversamente dai loro progetti e Caterina, ex ballerina di danza classica, si è ritrovata a lavorare come spogliarellista proprio nel locale di Aurelio. Adesso lui è in prigione, ed è convinto che lo abbiano incastrato. Come reagirebbe se sapesse che, una volta uscita di lì, la sua ragazza si infila tra le lenzuola del poliziotto che lo ha arrestato?
Cleopatra va in prigione è un romanzo struggente, duro, pieno di colpi di scena, ambientato in una Roma molto più vasta e sconosciuta di ciò che si potrebbe immaginare. Claudia Durastanti scatta una fotografia vivida e accorata della periferia urbana, il vero luogo dove in questi anni nascono le storie, e soprattutto racconta chi, nonostante le delusioni e i sogni infranti, continua a vivere e ad amare.

L’illustrazione di copertina è di Manuele Fior

Claudia Durastanti (Brooklyn, 1984) è scrittrice e traduttrice. Ha pubblicato per Marsilio due romanzi, Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra (2010) e A Chloe, per le ragioni sbagliate (2013). Si occupa di libri per diverse testate. Vive a Londra.

 

non devi dirlo a nessuno

MERCOLEDì 28 SETTEMBRE
ORE 19.30
RICCARDO GAZZANICA
presenta
NON DEVI DIRLO A NESSUNO (Einaudi)
Interviene John Vignola

Non devi dirlo a nessuno Estate 1989. Luca, adolescente genovese, trascorre l’estate a Lamon, un piccolo centro sulle montagne del Veneto. Il suo migliore amico è Alessio, villeggiante e un po’ sfigato come lui. Il suo amore è Chiara, ma a lei piace Samuele, che ha già lo scooter e pure l’orecchino. Una sera, Luca e il fratellino Giorgio si addentrano nel bosco alla ricerca di un tasso. Lí si accorgono che due occhi li fissano dal buio. Scappano, convinti di essere seguiti, ma, arrivati alla porta di casa, si voltano e non vedono nessuno. C’era davvero una presenza che li spiava nascosta tra gli alberi? E chi guida la macchina nera che compare in paese qualche sera dopo e sembra pedinare Luca?
Dopo il successo di A viso coperto, Premio Calvino 2012, Riccardo Gazzaniga torna con un romanzo in cui si mescolano paura, innocenza e tradimento.

Riccardo Gazzaniga (Genova, 1976) ha pubblicato per Einaudi A viso coperto (2013, Premio Calvino), è fra gli autori di Undici per la Liguria (2015) e Non devi dirlo a nessuno (2016).

TUTTO IL NOSTRO SANGUE

LUNEDì 17 OTTOBRE
ORE 19,30
SARA TAYLOR
presenta
TUTTO IL NOSTRO SANGUE (Minimum Fax)
Interviene Claudia Durastanti

Tutto il nostro sangue In un arcipelago al largo delle coste della Virginia, lungo un arco di tempo che va dal 1855 a un postapocalittico e distopico 2143, si intrecciano le storie di due famiglie. Queste isole – per alcuni un santuario, per altri una terra di incubi – avvolgono le esistenze dei personaggi in una rete di miserie e piccoli miracoli.
La determinazione di due sorelle che si stringono l’una all’altra in una famiglia devastata dalle metanfetamine; una ragazza che lotta per emanciparsi da un padre alcolizzato; una donna che decide di fuggire da una famiglia violenta per ritrovarsi tra le braccia di un uomo forse peggiore: relazioni tumultuose che scorrono lungo i rami di un albero genealogico, sullo sfondo di un paesaggio pericoloso e ammaliante. Un turbinio di vicende che trascina il lettore in un’esperienza estrema di nascita e morte, di giuramenti e di istinti primitivi e vili.
La voce di Sara Taylor, avvicinata dalla critica a quella di Flannery O’Connor, è intrigante e selvaggia. Tutto il nostro sangue è un romanzo abitato da storie e personaggi ambigui, colmo di situazioni grottesche e pervaso dal soffio della letteratura gotica del sud degli Stati Uniti.

Sara Taylor Nata nella Virginia rurale dove ambienta le sue storie, si è diplomata al college, ha aperto una caffetteria e ha completato a sua formazione con un Master of Education presso la University of East Anglia.Tutto il nostro sangue è il suo primo romanzo.

CHI HA LE PALLE PER PARLARE DI FUMETTO E TEATRO?

MARTEDì 04 OTTOBRE
ORE 18.30
In collaborazione con TEATRI DI VETRO
Festival delle arti sceniche contemporanee

INCONTRO – CHI HA LE PALLE PER PARLARE DI FUMETTO E TEATRO?
Aspettando Scarabocchi…

Interverranno Maicol&mirco e Andrea Fazzini
Coordina Adriano Ercolani AKA Conte Zargarenko

Maicol&mirco e Teatro Rebis lanciano una provocazione: chi ha le palle per parlare di fumetto e teatro? Loro le hanno avute e non si sono limitati a parlarne, ma si sono spinti al punto da farli comunicare, traducendo il linguaggio del primo nelle forme dell’altro, dando vita a uno spettacolo.

Gli Scarabocchi di Maicol&mirco sono un vestito stracciato. Un sassolino nelle scarpe. Il sale nel caffè, il dente da latte sputato in terra. L’incendio di una biblioteca. Il sorriso di un decapitato.
Sono una guerra persa.
Profondi e vuoti. Come un burrone.

Scarabocchi in teatro, nasce proprio dalla collaborazione di Teatro Rebis con Maicol&mirco, ed è la metamorfosi scenica dei loro brutali e innocenti fumetti, dove i corpi sono incastonati in scomode reticenze, dove gesto e parola, ridotti all’essenziale, tentano di abbozzare l’immagine ‘purificata’ di un’umanità risibile e sconcia. 

Il 5 ottobre Scarabocchi andrà in scena alle 22.30 a Centrale Preneste.

 

effe#5

GIOVEDì 06 OTTOBRE
ORE 19.00
PRESENTAZIONE DI
EFFE — Periodico di Altre Narratività #5 (Flanerì)

Presentazione dell’ultimo numero del periodico di narrativa inedita realizzato in collaborazione con lo studio editoriale 42Linee 

Saranno presenti Elena Nina Chiattelli, autrice del racconto “A casa ne parliamo”, Francesco Scarcella, editor di effe

Medierà l’incontro Sara Cappai

Uno street artist di fama internazionale (Andreco), otto illustratori e otto narratori – alla prima pubblicazione, emergenti o inclusi nella rosa finale del premio Strega (nel 2014 Antonella Cilento, nel 2016 Demetrio Paolin) – si sono dati appuntamento all’interno dell’uscita estiva di effe – Periodico di Narratività. Nei racconti di questo numero cinque leggerete di conigli massacrati, di sensi di colpa, di pezzaiuolifantasiosi, di pellegrini di stanza a Lourdes, di antieroi irrimediabilmente sudamericani, di scarafaggi francesi, di sopravvissuti al Terremoto e di accompagnatori di volo con l’ossessione per gli Usa: storie e illustrazioni inedite narrate attraverso stili diversi e diversi respiri ma accomunate dalla voglia di rendere omaggio alla narrativa di qualità e al genere del racconto.

I racconti inediti sono di: Cristiano Denanni, Elena Chiattelli, Demetrio Paolin, Valeria La Rocca, Renzo Vinzio, Gessica Franco Carlevero, Davide Franchetto, Antonella Cilento.

E le Illustrazioni sono di: Daniela Tieni, Soniaqq, Silvia Rocchi, Carol Rollo, Patrizio Anastasi, Kero, Alessandra De Cristofaro, Paolo Cattaneo, Andreco.

effe volume semestrale di narrativa inedita illustrata, nasce nel 2012, con l’intento di scandagliare il panorama narrativo italiano, offrendo una «zona franca» in cui gli autori esordienti siano sostenuti da scrittori già affermati e nella quale i migliori racconti inediti possano trovare pubblicazione. La tiratura limitata e la distribuzione diretta, vis-à-vis con i librai indipendenti, ribadiscono la volontà del progetto di pensare al libro come il risultato di un lavoro artigianale e insieme capace di riportare in auge lo sperimentalismo in campo narrativo, esulando dai soliti circuiti editoriali e proponendo la varietà di stile e di pensiero come principali premesse di indagine culturale.




 

DORANDO PIETRI

GIOVEDì 13 OTTOBRE
ORE 19,30
ANTONIO RECUPERO E LUCA FERRARA
presentano
DORANDO PIETRI 
Una storia di cuore e di gambe  (TUNUE)

interviene Ivano Maiorella capo ufficio stampa Uisp

L’epica narrazione per immagini della storia di Dorando Pietri, atleta emiliano che tagliò per primo il traguardo alla maratona dei giochi olimpici di Londra nel 1908, ma sorretto dai giudici di gara perché stremato, e perdendo per questo la medaglia d’oro. Il volume ripercorre tutte le tappe che l’hanno portato fino a quel momento, facendo un sapiente e largo uso dei flashback. Il graphic novel si presenta come un’efficace parabola sportiva, nata da una straordinaria storia finita troppo presto nel dimenticatoio.
Il volume è realizzato grazie al prezioso patrocinio della UISP, Unione Italiana Sport per Tutti, e parte da un’attenta prefazione proprio del suo presidente, Vincenzo Manco.

Antonio Recupero (Messina 1977), laureato in Giurisprudenza nella sua città natale, ha studiato sceneggiatura sotto la guida di Giorgio Pedrazzi alla Scuola internazionale di comics di Roma; qui conosce Cristian Di Clemente. Ha collaborato con le etichette Perfect Trip Production e Cronaca di Topolinia, oltre che con le community Gruppo Trinacria e Kinart. Collabora con le e-zine Fumettomania.net e Komix.it. Ha scritto due storie pubblicate su Mono#3 «Acqua» (Torello, disegnata da Cristian Di Clemente) e Mono #4 «Cibo» (Cena a due, disegnata da Giovanni Ruello). Attualmente vive a Roma, occupandosi di comunicazione. Con Cristian Di Clemente realizza il graphic novel Tunué Non c’è trucco.

Luca Ferrara (Cava dè Tirreni, 1982) fumettista e creativo pubblicitario unisce alla necessità di disegnare la passione per il teatro amatoriale e la recitazione. Con Tunué ha pubblicato nel 2013 Gli altri, dal testo teatrale di Maurizio de Giovanni e con la sceneggiatura di Alessandro Di Virgilio. Inoltre ha disegnato e co-sceneggiato Pippo Fava. Lo spirito di un giornale (2010, Round Robin) e Antonino Caponetto. Non è tutto finito (2012, Round Robin).

 

APPUNTI DI UN BORDELLO TURCO

VENERDì 14 OTTOBRE
ORE 18,30
PHILIP O CEALLAIGH E LUCA RICCI
presentano
APPUNTI DI UN BORDELLO TURCO (Racconti edizioni)

Appunti di un bordello turco Cosa ci fa uno scrittore irlandese nella periferia di Bucarest? La risposta, ammesso che ci sia, si trova nei diciannove racconti di Appunti da un bordello turco, scritti con una lucidità disperata e un’ironia sferzante e ambientati tra Romania, Stati Uniti e Turchia. La visione di Ó Ceallaigh è tutto fuorché pacificata perché all’autore interessa sempre denudare il conflitto sotterraneo insieme alle contraddizioni più emergenti dei suoi personaggi. Vinti che si credono dei vincenti, gettati in un ambiente ostile e inchiodati in una routine paralizzante che credono di dominare ma da cui in realtà vorrebbero fuggire.

Philip Ó Ceallaigh (Waterford, Irlanda) vive a Bucarest da quindici anni ed è diventato scrittore dopo una lunga successione di lavori pagati persino peggio tra Irlanda, Spagna, Russia, Kosovo e Stati Uniti. Nel 2006 ha vinto il Rooney Prize.

 

CHE FIGURA

LUNEDì 24 OTTOBRE
ORE 19,00
presentazione di
CHE FIGURA! (Quodlibet)
di CECILIA CAMPIRONI
Interviene Leyla Vahedi

Che figura! Metafora, Metonimia, Palindromo… sono solo alcune delle figure retoriche che arricchiscono la nostra lingua e che servono a capire e a raccontare la realtà. Tutti noi le usiamo, in modo naturale e spesso senza rendercene conto. Che figura! le trasforma in personaggi strambi e divertenti: dal Signor Litote che ormai ha il torcicollo a forza di fare no con la testa, a Miss Enfasi che sembra vivere a teatro, fino a mago Ossimoro, che si rinfresca col fuoco e si scalda col ghiaccio.

Volume realizzato con Ottimomassimo, libreria per ragazzi, Roma

Cecilia Campironi ancora studentessa inizia a lavorare con i bambini organizzando laboratori sulla lettura delle favole e la costruzione di libri e giochi di carta. Dal 2008 gestisce insieme ad altre due illustratrici Studio Arturo che si occupa di incisione e stampa artigianale. Che figura! è il suo primo libro.
www.ceciliacampironi.com

ABSOLUTELY NOTHING

VENERDì 21 OTTOBRE
ORE 20,30
GIORGIO VASTA 
presenta
ABSOLUTELY NOTHING

Storie e sparizioni nei deserti americani (Quodlibet)

Fotografie di Ramak Fazel

Intervengono Andrea Cortellessa e Giuseppe Zucco

Come lo scorpione che nella favola punge la rana e affoga con lei perché non può fare diversamente, al deserto tocca essere irredimibile

Cosa resta di un viaggio nei deserti americani? La luce accecante, la polvere, le ghost town e altre reliquie dell’abbandono – un ippodromo-astronave, le rive di un lago fossile, un cimitero di aeroplani. Restano pagine fitte di appunti raccolti in ottomila chilometri costellati di imprevisti e digressioni attraverso California, Arizona, Nevada, New Mexico, Texas e Louisiana. A percorrerli, con Giorgio Vasta, ci sono il fotografo Ramak – camicia hawaiana, sorriso cordiale, e una spiccata attitudine a complicarsi la vita – e Silva, pianificatrice e baricentro razionale del viaggio. Doveva essere un reportage, una guida letteraria; ma quando ciò che accade nel deserto – per eccellenza luogo di miraggi e sparizioni – si rivela il preludio di quello che succederà nella vita dello scrittore al suo ritorno, l’asse del libro si modifica: le persone diventano personaggi, e per Vasta il viaggio negli spazi americani diventa un viaggio nella propria immaginazione. 

A fare da contrappunto, le fotografie di Ramak Fazel, che del racconto sono espansione, verifica e, allo stesso tempo, smentita. Ritratto dell’America, ragionamento sul suo mito e omaggio alle sue narrazioni, Absolutely Nothing traccia un itinerario che collega scrittura documentaristica e fiction, riflessione e autobiografia, per provare a comprendere cosa accade ai luoghi – e alle nostre esistenze – quando le persone che li hanno abitati (che ci hanno abitati) se ne vanno via.

Giorgio Vasta (Palermo, 1970) ha pubblicato il romanzo Il tempo materiale (minimum fax, 2008, Premio Città di Viagrande 2010, Prix Ulysse du Premier Roman 2011), Spaesamento (Laterza, 2010), Presente (Einaudi, 2012, con Andrea Bajani, Michela Murgia, Paolo Nori). Con Emma Dante ha scritto la sceneggiatura del film Via Castellana Bandiera (2013). Collabora con «la Repubblica», «Il Venerdì», «Il Sole 24 Ore» e «il manifesto», e scrive sul blog letterario minimaetmoralia.com

l’ultimo uomo

MERCOLEDì 26 OTTOBRE
ORE 19,30
presentazione di
LA GUIDA UFFICIOSA CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO SERIE A 2016-17
(Baldini & Castoldi)
a cura di Timothy Small e Daniele Manusia

con Daniele Manusia interviene la redazione romana dell’Ultimo Uomo: Emanuele Atturo, Emiliano Battazzi, Fabrizio Gabrielli

La guida ufficiosa al campionato italiano di calcio Serie A 2016-17 è un almanacco molto ragionato a cura della redazione de l’Ultimo Uomo, la tua rivista di sport online preferita. Dieci dei nostri migliori autori vi introducono alle principali tematiche del nuovo campionato italiano. Sono 20 capitoli, ciascuno dedicato a una squadra, intervallati da alcune sorprese pazze da scartare come caramelle.
Ogni squadra è presentata attraverso le sue storie più interessanti, i suoi giocatori più attesi, le sue idee tattiche. Ma anche per il momento storico da cui proviene e con quali aspettative approcciare la nuova stagione. Una guida bella da riporre in libreria, ma anche fondamentale per migliorare la vostra esperienza di spettatori della Serie A: per gustarsi gli anticipi dell’ora di pranzo, per offrire letture tattiche impeccabili il lunedì mattina al bar, o anche solo per non sbagliare troppi acquisti al Fantacalcio. Buon divertimento.

L’Ultimo Uomo è un pluripremiato sito di analisi, approfondimento e racconto sportivo nato a luglio del 2013 e co-fondato, tra Milano e Roma, da Timothy Small e Daniele Manusia.