APERITIVO HAVE FUN

MERCOLEDI 14 FEBBRAIO 

Fox Craft e Vivo presentano al pubblico

Aperitivo HAVE FUN!

il KIT DI PIANIFICAZIONE DIVERTIMENTO,

un invito a valorizzare gli impegni piacevoli.

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Racconti dal Palco

LUNEDI 19 FEBBRAIO 

Il collettivo Scrittori da palco 
torna a Roma per presentare


RACCONTI DA PALCO 2 e 1/2

Antologia delle pubbliche letture
del Festival letterario SULLA TERRA LEGGERI

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L’isola che brucia di Emma Piazza

GIOVEDI 15 MARZO ore 19.00
presentazione del romanzo 

L’ISOLA CHE BRUCIA (Rizzoli) 
di Emma Piazza 

interviene con l’autrice
Mirko Zilahi de Gyurgyokai

Una famiglia distrutta dalla vendetta.
Un’isola in cui nessuno ha il coraggio di dire la verità. Una voce femminile formidabile.

Sotto di lei, la scogliera è un precipizio perfetto. L’alba è una cartolina di mare, luce e vento che sferza la natura selvaggia del Cap Corse. Thérèse non vuole guardare giù, ma non ha scelta. Ancora un passo, solo uno, e la vede. Prima un lembo bianco che volteggia in aria, poi quel corpo riverso sulla roccia in modo innaturale, gli occhi vuoti che la fissano. Mamie, sua nonna, è morta. E ora Thérèse maledice se stessa e quell’isola abitata da fantasmi, dove nessuno dice mai la verità. È stata ingenua a credere che mamie volesse davvero lasciarle in eredità quella villa sulla scogliera. Ma era disperata, perché il suo amore se n’era appena andato e lei si era scoperta incinta di un figlio nel momento più sbagliato della sua vita. La Corsica, che Thérèse dovrebbe chiamare casa, è il luogo dove ancora vive suo padre: ma lui non è più la sua famiglia, è solo un’assenza inquietante che non ha mai smesso di farle paura. Per questo non sarebbe mai dovuta tornare.
Invece non ha resistito al richiamo di quella terra aspra e senza tempo, dove esistono solo le leggi del sangue. E ora è troppo tardi per i rimpianti, ora deve solo pensare a fuggire e sopravvivere. Perché qualcuno la sta cercando, e vuole farla prigioniera. E solo Thérèse potrà fermare la vendetta dell’isola.

Emma Piazza è nata a Pavia nel 1988 e vive a Barcellona dove lavora come scout letterario. L’isola che brucia, acclamato all’estero per la sua suspense romantica mediterranea, è stato già venduto in Germania, Francia e Svezia.

L’uomo in blu di Alessandro Mazzarelli

GIOVEDI 22 MARZO ore 19.30
presentazione del romanzo

L’UOMO IN BLU (Elliot edizioni)
di Alessandro Mazzarelli 

Assieme all’autore intervengono 
Mario Desiati, Christian Raimo e Flavio Soriga

Letture a cura di Carlo De Ruggieri

Valerio è un giovane capitato quasi per caso al servizio di un deputato della Repubblica, dopo una vita trascorsa a guardare quel mondo con ironia e disincanto. Siamo agli inizi degli anni Duemila, centrosinistra e centrodestra si contendono il governo dell’Italia mentre all’orizzonte si intravedono già le onde dell’antipolitica. Il protagonista vive quel periodo con iniziale distacco insieme a una segreta speranza di poter assistere finalmente al cambiamento. Ma onorevoli e ministri lottano per affermarsi, per comandare, e restare ai margini è impossibile. Con il passare del tempo, Valerio si troverà sempre più al centro della corrente, sfrecciando a bordo delle auto blu, seduto su aerei di Stato che attraversano l’Europa, impegnato anche lui a correre, amare, soffrire. Un romanzo di formazione e di passione, una riflessione dall’interno sul potere che racconta con sincerità e grottesco umorismo la frenesia, le contraddizioni e le insospettabili somiglianze della politica con l’amore.

Alessandro Mazzarelli è nato a Roma nel 1976. Lavora nel mondo della politica. Questo è il suo primo romanzo.

Falco-Neuman

MARTEDI 20 MARZO ore 21.00

Andrés Neuman autore di
VITE ISTANTANEE (SUR)

e Federico Falco autore di
SILVI E LA NOTTE OSCURA (SUR)

dialogano con Rossella Milone

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Vite istantanee
Un’adolescente osserva le vite altrui chiedendosi perché sembrino sempre così interessanti mentre a lei non accade mai nulla; due innamorati si scrivono lettere inventandosi vite parallele fatte di successi ed episodi memorabili, senza mai confessarsi i reciproci sentimenti; il vecchio Arístides si trova a fare i conti con una vita in cui non ha mai avuto tempo per nessuno, nemmeno per i propri figli; Kenzaburo decide di tentare la sorte mangiando un pesce letale ma delizioso; una figlia sogna di correre per mano insieme alla madre morta senza però riuscire ad afferrarla.

Che raccontino addii, solitudini o semplicemente lo scorrere del tempo, in queste istantanee sulle vite degli altri Andrés Neuman ferma l’immagine su momenti decisivi nelle esistenze dei suoi personaggi. Con una prosa che dimostra una sensualità e un tatto fuori dal comune, in queste storie l’autore riflette sulla fugacità del tempo e su come, nel quotidiano, le cose più evidenti solo raramente saltano davvero agli occhi.

Dopo il successo delle Cose che non facciamo, Neuman torna in libreria con una nuova raccolta di racconti selezionata appositamente per i lettori italiani, in cui riunisce il meglio delle sue prose brevi, dimostrando ancora una volta di avere il talento dei grandi nomi.

Andrés Neuman (1977) è nato a Buenos Aires, dove ha trascorso l’infanzia. Figlio di musicisti argentini, è cresciuto a Granada, dove è stato professore di letteratura latinoamericana. È autore di romanzi: Frammenti della notte, La vida en las ventanas, Una volta l’Argentina, Il viaggiatore del secolo e Parlare da soli; raccolte di racconti: El que espera, El último minuto, Alumbramiento y Hacerse el muerto; poesie: Métodos de la noche, El jugador de billar, El tobogán, La canción del antílope, Mística abajo, No sé por qué y Patio de locos; aforismi: El equilibrista, Barbarismos y Caso de duda; e di un libro di viaggio sull’America Latina: Cómo viajar sin ver. Le sue poesie sono raccolte nel volume Década. Il suo blog Microrréplicas è stato selezionato tra i migliori blog letterari da El Cultural. È stato tra gli autori scelti per Bogotá 39 ed è stato selezionato dalla rivista Granta tra i migliori giovani scrittori in lingua spagnola.  Ha vinto, tra gli altri, il Premio de la Crítica, il Premio Hiperión de poesía e il Premio Alfaguara de novela. È stato finalista del Premio Herralde e del Rómulo Gallegos, è entrato nella shortlist dell’IMPAC Dublin Literary Award e ha ricevuto una Menzione Speciale dalla giuria dell’Independent Foreign Fiction Prize. L’antologia dei suoi racconti tradotti in inglese è stata premiata negli Stati Uniti con il Firecracker Award, concesso dalla Community of Literary Magazines and Presses insieme all’Associazione dei Librai Statunitensi. I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue.

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Silvi e la notte oscura 
Tra le montagne, nei boschi o nel mezzo di un pomeriggio assonnato, i personaggi che animano questi racconti di Federico Falco si espongono alle intemperie della vita. C’è il re delle lepri, un eremita che passa i suoi giorni nascosto sulle alture e fatica a confrontarsi con la società che ha abbandonato. Silvi, un’adolescente in subbuglio, che ha bisogno di disfarsi della propria fede per comprendere l’inquietudine che la spinge a ribellarsi. Víctor Bagiardelli, il più grande progettista di cimiteri al mondo, che trova il luogo ideale per il suo capolavoro, sulla collina di un villaggio sconosciuto. Mabel e suo padre che, dopo aver vissuto per anni in una pineta, devono abbandonare la propria casa perché ben presto le motoseghe la faranno finita anche con loro. E la signora Kim, che in mezzo a una tormenta di neve crede di capire cosa voleva dirgli suo marito in quel sogno così strano.

Falco reinterpreta il racconto in cinque testi in cui il paesaggio ha un ruolo fondamentale: il risultato è un ecosistema di personaggi solitari, una raccolta di storie cristalline e avvolgenti, che colpiscono il lettore al punto da far sentire il loro effetto a lungo dopo la lettura.

Federico Falco è nato nel 1977 a General Cabrera, nella provincia di Córdoba (Argentina). Autore di racconti e poesie, nel 2010 è stato selezionato dalla rivista Granta come uno dei migliori scrittori in lingua spagnola sotto i 35 anni. Nel 2017 Silvi e la notte oscura è stato finalista al Premio Gabriel García Márquez per il racconto.

L’audace reading dei soliti ignoti

MERCOLEDI 21 MARZO ore 20.00

L’AUDACE READING DEI SOLITI IGNOTI

Elenco delle cose che ci hanno rubato in vita nostra: portafogli, fidanzati, accendini, sellini di bici, bici, telefoni, merendine, computer, l’idea del secolo, il futuro (questo è lo stagista).

Il 21 marzo un gruppo di scrittrici, scrittori, attrici, attori, cantanti e vigili urbani prova a raccontare tutti i furti delle nostre vite con racconti brevi e divertenti.

Dura poco, si beve tanto e nessuno si prende sul serio.
Tutti i soldi rubati dai portafogli verranno spesi in vizi.

Con: Carolina Cutolo, Arianna Dell’Arti, Valentina Farinaccio, Alessandro Mazzarelli, Claudio Morici, Nano Egidio, Melissa Panarello, Christian Raimo, Giuseppe Rizzo, Flavio Soriga, Ivan Talarico.

Miden di Veronica Raimo

GIOVEDI 5 APRILE ore 19:00
presentazione del romanzo

MIDEN (Mondadori)
di Veronica Raimo  

Assieme all’autrice interviene Mattia Carratello.
Letture a cura di Carmen Barbieri.

È un mattino cristallino come tanti a Miden. Una ragazza bussa alla porta di una coppia con un’accusa di abuso sessuale. L’accusato è il suo ex professore di filosofia. La compagna del professore aspetta un figlio. Sono entrambi approdati a Miden da un paese straniero, sprofondato nel Crollo: una devastante crisi economica. Miden è la società ideale che li ha accolti, un nuovo Eden di eguaglianza e benessere, una piccola comunità laica e razionalista, tanto solidale quanto inflessibile.

Il professore e la studentessa hanno avuto una storia in passato. Ma è solo a due anni di distanza che la ragazza si rende conto di aver riportato un trauma da quel rapporto.

La denuncia scuote la felice comunità di Miden, dove ogni anomalia che ne alteri il candore viene dibattuta e corretta, ogni trauma riconosciuto e risolto per il bene comune.

I tre protagonisti si ritrovano al centro di un’indagine. Amici e colleghi si trasformano in un tribunale che deciderà delle loro vite. E, nell’attesa del verdetto, tutte le certezze della coppia si corrompono, così come il futuro che sognavano per il loro figlio.

Veronica Raimo compie i due gesti che sono l’essenza stessa della letteratura: prima costruisce un mondo perfetto, poi innesca un effetto domino che lo fa tremare fin dalle fondamenta. Tra le ombre del paradiso di Miden, ci mostra le paure del nostro presente, il lato oscuro del desiderio. E, con eleganti astrazioni dal sapore borgesiano, spinge la sua storia nelle distopie letterarie più interessanti del nostro tempo, riecheggiando le tonalità di Margaret Atwood e le ossessioni di J.M. Coetzee.

Violenza, amore, consapevolezza: attraverso il doloroso intrecciarsi del punto di vista femminile e di quello maschile, Miden si interroga su cosa significhi oggi provare sentimenti che non sappiamo riconoscere, per costruire senza pudore una voce impossibile da ignorare nel dibattito contemporaneo su sesso e potere, su libertà e controllo.

Veronica Raimo  è nata a Roma nel 1978. Ha pubblicato i romanzi Il dolore secondo Matteo (minimum fax, 2007) e Tutte le feste di domani (Rizzoli, 2013), e, in Germania, la raccolta di racconti Eines Tages alles dir(Launenweber Verlag, 2017). Ha cosceneggiato il film Bella addormentata di Marco Bellocchio (2012), si occupa di libri, cinema e musica per diverse testate e traduce romanzi e racconti dall’inglese.

Lunarbaboon di Christopher Grady

LUNEDI 26 MARZO ore 19.30
presentazione del fumetto

LUNARBABOON
vita da genitore (Beccogiallo Ed.)
di Christopher  Grady  

uno dei papà più famosi della Rete, con quasi un milione di fan su Facebook, sarà con noi la sua creatura, nata per affrontare la sua ansia genitoriale in modo ironico, e al tempo stesso realistico.

Lunarbaboon è un trentenne come gli altri , solo un po’ più peloso: metà uomo e metà scimmia lunare, dedica gran parte della sua vita al complicatissimo ruolo di genitore . Assieme alla mamma, una tipa tranquilla e sveglia, e al piccolo selvaggio Moishe, combatte come può le piccole battaglie quotidiane che mettono a dura prova le giovane famiglie di oggi…

Christopher Grady è insegnante alla scuola primaria di giorno e fumettista di notte.Autore del popolarissimo webcomic Lunarbaboon, vive a Toronto con la moglie e i loro due bambini.