Mercoledi 10 ottobrepresentazione del libro
NEL CUORE DELLA NOTTE
di Marco Rossari
con l’autore interviene Veronica Raimo
Mercoledi 10 ottobrepresentazione del libro
NEL CUORE DELLA NOTTE
di Marco Rossari
con l’autore interviene Veronica Raimo
MARTEDI 9 OTTOBRE
presentazione del libro
VENDI NAPOLI E POI MUORI
(Magmata)
di Gennaro Ascione
Continue readingMARTEDI 2 OTTOBRE ASPETTARE VALEVA LA PENA
(OttOtipi Ed.)
di Mo Daviau
MERCOLEDI 12 NOVEMBRE
secondo appuntamento del ciclo
FIGURIAMOCI
Gruppo di lettura di albi illustrati e fumetti
VENERDI 12 OTTOBRE
presentazione del libro
LA SQUADRA D’URTO DELLA CIA
Cuba, Vietnam, Angola, Cile, Nicaragua…
(Zambon Ed.)
di Hernando Calvo Ospina
LUNEDI 19 NOVEMBRE ore 19:30
presentazione del libro
FALSO NATALE
Bufale, storie e leggende della festa più importante dell’anno.
di Errico Buonanno
(UTET)
con l’autore intervengono
Paolo Di Paolo e Chiara Gamberale
Bufale, storie e leggende della festa più importante dell’anno.
Ogni anno, il 25 dicembre, ci scambiamo doni sotto il tradizionale albero: imitiamo così i tre re magi che 2018 anni fa, guidati da una stella cometa fino a Betlemme, festeggiarono la nascita di Gesù nel gelo di una grotta appena riscaldata dal fiato di un bue e di un asino.
E se vi dicessimo che ci sono almeno sette fake news nella frase precedente? Che nei Vangeli non si parla di dicembre, non c’è nessuna grotta, né tantomeno buoi o asini, che i magi non erano tre e non erano re, che la stella non era cometa?
Falso Natale affronta uno dopo l’altro gli elementi della tradizione natalizia e ne ricostruisce l’avventurosa e curiosissima storia: scopriamo per esempio che la data del 25 dicembre è stata scelta (puro marketing evangelico) perché coincideva con la festa pagana dedicata al Sole; che l’albero si è diffuso in tutta Europa come moda aristocratica, introdotta in Italia da Margherita di Savoia e in Inghilterra dalla regina Vittoria; che il bue e l’asinello sono il frutto di un errore di traduzione dall’ebraico al greco; che dietro la Befana bitorzoluta si nasconde addirittura la fulgida dea Diana; che Babbo Natale magari non è stato inventato dalla Coca-Cola, ma reinventato sì; che la festa come la conosciamo oggi non risale oltre il Canto di Natale di Dickens e la Rivoluzione industriale, in un tripudio di cartoline e pacchetti argentati.
Insomma il Natale è una sciocchezza, una favoletta per sciocchi, una festa consumistica senza senso? Tutt’altro. Ma attraverso le mille storie contenute in questo piccolo libro colto, tanto ironico quanto rispettoso, Errico Buonanno ci spiega che ogni tradizione culturale o religiosa non nasce mai dal nulla, né rimane incorrotta e intatta per sempre, ma si sedimenta e modifica nei decenni e nei secoli, grazie a continue rielaborazioni, riscritture, contaminazioni e pure casualità.
D’altra parte se anche Babbo Natale non esiste, non significa che dobbiamo smettere di crederci.
Errico Buonanno è nato a Roma nel 1979. Scrittore, traduttore, autore radiofonico e televisivo, collabora con diverse testate. Per il “Corriere della Sera” ha realizzato la webserie I ragazzi degli anni ’90. Tra i suoi libri: Piccola Serenata Notturna (Marsilio 2003, Premio Calvino), Sarà vero. La menzogna al potere. Fatti, sospetti e bufale che hanno fatto la Storia (Einaudi 2009), Lotta di classe al terzo piano (Rizzoli 2014), Vite straordinarie di uomini volanti (Sellerio 2018) e, con Luca Mastrantonio, Notti magiche. Atlante sentimentale degli anni novanta (Utet 2017).
MERCOLEDI 17 OTTOBRE ore 19:30
presentazione del graphic novel
IPERURANIA
(BAO publishing)
di Francesco Guarnaccia
con l’autore interviene Rita Petruccioli
«Si chiama “Iperurania”…
ma tutti lo chiamano semplicemente “il pianeta”»
Un pianeta che non si può toccare, non si può studiare e non si può spiegare. Però si può fotografare e diventa l’interesse di tutti gli abitanti della colonia spaziale. Ma a che scopo, se è impossibile capirne la natura? Per fare arte. E, nel caso di Bun, per diventare qualcuno. Il primo graphic novel di Francesco Guarnaccia per BAO Publishing è una riflessione sul senso dell’arte e sull’importanza di meritarsi le cose.
BAO Publishing è orgogliosa di annunciare l’uscita in tutte le librerie di Iperurania, il nuovo graphic novel di Francesco Guarnaccia.
Una colonia spaziale, costruita per studiare un pianeta che, con il tempo, si è rivelato inospitale e impossibile da classificare. Gli abitanti della colonia, allora, cominciano a fotografarlo, e a fare concorsi di fotografia la cui unica regola, per ragioni tanto di competizione quanto di sicurezza è: non si può toccare la superficie del pianeta.
Chi però si avvicina di più e scatta le foto più belle, diventa celebre e celebrato dalla piccola comunità. Bun, il protagonista, è un fotografo dilettante, con grandi ambizioni ma scarsissima motivazione. Un giorno, senza sapere come, si trova con i piedi sulla superficie del pianeta. Ed è l’inizio della sua più grande avventura, anche se non può parlarne con nessuno.
Francesco Guarnaccia ci regala una storia allo stesso tempo intensa e scanzonata, lieve e profonda, che riflette sul senso dell’arte, l’importanza dell’amicizia e le forze che ci spingono a essere il meglio che possiamo essere.
Francesco Guarnaccia fa parte del collettivo Mammaiuto con il quale ha pubblicato From Here To Eternity e prima o poi pubblicherà la sua serie sulla procrastinazione, Il Cavalier Inservente. Tra il 2015 e il 2017 riceve la Menzione Speciale della giuria al premio Gran Guinigi, vince il premio “Nuove Strade” ai Premi Micheluzzi del Napoli Comicon, il Premio Bartali come miglior promessa del fumetto italiano, il premio “Miglior performance di ballo” ai Premi Boscarato del Treviso Comic Book Festival. Ha pubblicato con Shockdom, Rizzoli, Linus, Internazionale, Smemoranda e molte altre realtà dell’autoproduzione italiana. Nel 2018 pubblica Iperurania con BAO Publishing. Attualmente abita a Milano e lavora part-time in un Parco, durante tutto il resto del suo tempo continua sempre a fare i fumetti.
Evento organizzato in collaborazione con
Più libri più liberi OFF
Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria
VENERDI 7 DICEMBRE ore 21:00
Paolo Nori presenta
QUALCOSA n.3
Organo ufficioso dei sapodisti (Sempremai ed.)
Quelli che, non avevano tempo,
ma se avessero avuto tempo avrebbero scritto delle cose bellissime
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«La letteratura (mi spingo a dire, l’arte) sapodista si deve intuire che ha delle grandi potenzialità, che però uno delle volte le deve costringere in dei tempi contro natura, come per esempio scrivere un romanzo dieci minuti al giorno dalle otto meno cinque alle otto e cinque tutte le mattine in ufficio prima di cominciare a lavorare: come vuoi che venga un romanzo, viene per forza un romanzo sapodista».
Qualcosa n. 3 è il frutto del lavoro di una cinquantina di persone che, dal 2015 al 2018, si sono incontrate, a Bologna, per provare a fare un libro insieme. All’inizio avevano pensato di intitolarlo Niente perché gli piaceva poter rispondere, a chi chiedeva: «Dove state andando?», «A far Niente». Poi, fare Niente si è rivelato un compito al di sopra delle loro forze e si sono trovati, qualche mese dopo, a immaginare un altro libro, che adesso, è incredibile, sta per uscire, si chiama Qualcosa.
Qualcosa n. 3 è un book-magazine che raccoglie i racconti, le digressioni e i calembour di 21 autori, alcuni più noti, come Daniele Benati, Andrea Moro, il cantautore Dente, il politico e critico musicale Luigi Manconi, e altri meno noti, ma che ugualmente si riconoscono nella scuola dei sapodisti (parola emiliana che significa «se potessi»), la scuola di quegli artisti, scrittori e poeti che, se potessero, se avessero tempo, energie e talento, farebbero delle cose bellissime, ma, purtroppo, non possono.
LUNEDI 22 OTTOBRE ore 19:30
presentazione del fumetto
COMA EMPIRICO
(Beccogiallo)
di Gabriele Villani
“Il disagio può unire: non che la felicità non lo faccia, ma quando si prova disagio
si cerca maggiormente la vicinanza dell’altro. È come una notte che si estende al di là dei confini del mondo e che ci unisce”.
Esordio in libreria per Coma Empirico, uno dei nuovi webcomics più seguiti e promettenti d’Italia. Tutta la notte del mondo è il titolo del primo libro che raccoglie
le strisce del fumetto online, in uscita il 20 settembre per la casa editrice Becco Giallo.
Oltre 300mila i followers che si riconoscono nei dilemmi esistenziali del malinconico personaggio di Coma Empirico, un mix di cinismo, romanticismo, malinconia, musicalità e tenerezza. Il fumetto interpreta la difficoltà nelle relazioni interpersonali, il disagio quotidiano, le incertezze, le paure e la sensazione di inadeguatezza con cui molti adolescenti e giovani adulti sono costretti a fare i conti nel loro percorso di crescita.
Temi complessi che vengono però affrontati con ironia attraverso la raffigurazione di diversi personaggi, in particolare un ragazzo, una ragazza, una luna parlante e un risoluto gatto parlante. Protagonista assoluto è però il personaggio maschile, i cui segni caratteristici sono una maglietta a righe, basettoni importanti e un orecchino al lobo sinistro. Una figura che ricorda vagamente il marinaio di Hugo Pratt e che si presenta al lettore come un’anima inquieta continuamente alla ricerca di risposte.
Coma Empirico è frutto della matita e della mente di Gabriele Villani, illustratore, disegnatore e musicista di 28 anni. Gabriele vive a Taranto, la sua città di origine, dove è tornato dopo essersi laureato al D.A.M.S. di Roma.
“Tutta la notte del mondo – spiega l’autore Gabriele Villani – è un lavoro a cui tengo molto. Arriva in libreria due anni dopo la pubblicazione della prima vignetta di
Coma Empirico e provo una certa emozione nel vedere finalmente le mie illustrazioni su carta. Ho sempre pensato che ci siano cose che tutti sentiamo ma alle quali non è facile dare voce: con questo fumetto ho voluto provare a farlo. Spero che in molti possano riconoscersi nel personaggio e questa lettura possa aiutare qualcuno a sentirsi meno solo, a realizzare che in fondo siamo tutti dalla stessa parte”.
GIOVEDI 25 OTTOBRE ore 19.00
presentazione del libro
COME SI STA AL MONDO
(Quodlibet)
di Davide Martirani
Con l’autore intervengono
Stefano Gallerani
e Adriano Ercolani.
Maria non è una ragazza religiosa: è una ragazza che crede nel demonio. Ne ha avvertito la presenza fin da bambina, e ora sa che si nasconde nel palazzo dove lavora, nell’atmosfera tiepida e malsana in cui è immersa l’anziana signora che per contratto deve accudire. Timorosa di tutto, Maria vorrebbe solo poter vivere un’oscura esistenza fatta di abitudini, rinunce e abnegazione; ma deve tenere a bada il diavolo, beffardo e incalzante interlocutore che cerca – pietosamente – di riportarla sulla cattiva strada, quella delle tentazioni, della carne, del peccato, senza i quali ogni vita è solo spreco.
Sarà però l’inevitabile rapporto con gli altri – la badante Alina, cinica e avvezza al mondo, l’irresponsabile cugina Roxana, le benefiche prostitute – a far precipitare gli eventi, scaraventandola in situazioni mai previste e costringendo Maria a mettersi in gioco. E il diavolo continuerà ad affacciarsi nel corso della storia: pungolando e irridendo, lusingando e sferzando, contento di poter vedere con i propri occhi la «santarellina» che sprofonda nell’abisso.
Scritto magistralmente, questo romanzo d’esordio ci proietta in un paese che «brulica di vecchi, carico come un albero pieno di frutti già marciti», dove tutto è solitudine o incontrollabile violenza, tra situazioni e personaggi della nostra quotidianità che vorremmo relegare alla periferia della vita. E che invece, con prepotenza, chiedono di essere narrati.
Davide Martirani è nato a Perugia nel 1982 e vive a Roma da vent’anni. Con questo romanzo è stato finalista alla trentesima edizione del Premio Calvino.