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Ingrandimenti. Ediz. limitata di Walter Benjamin

Walter Benjamin
con le illustrazioni di Gabriella Giandelli

Ingrandimenti. Tiratura limitata di 500 copie
Stampato in serigrafia a 3 colori
All’interno una serigrafia in omaggio

con la prefazione di Grazia Honegger Fresco
Sei ritratti di bambini tra i più affascinanti scritti sull’infanzia e sull’educazione del grande filosofo berlinese, in un’appassionata interpretazione di Gabriella Giandelli.

SCHEDA LIBRO dal sito ELSE Edizoni

CARATTERISTICHE

  • Marchio: Else Edizioni
  • Pagine: 32p., ill.
    Formato: 27,5×27,5cm
  • Tipologia: Cofanetto, in busta trasparente, stampato in  serigrafia
  • Data di uscita:
  • ISBN carta: 9788894105636

35,00

Esaurito

Descrizione

Il bambino che legge, il bambino sulla giostra, il bambino goloso, il bambino in ritardo, il bambino disordinato e il bambino nascosto.
Sei ritratti tra i più affascinanti scritti sull’infanzia e sull’educazione del grande filosofo berlinese Walter Benjamin,
in un’appassionata interpretazione di Gabriella Giandelli, con la postfazione di Grazia Honegger Fresco.
Sei frammenti che aprono alla molteplicità del bello in un rapporto tra ciò che è stato dimenticato e ciò che non possiamo smettere di sperare.
Riconosciuto come uno dei più originali interpreti della modernità Walter Benjamin (1892-1940), filosofo, critico e sociologo tedesco, si dedicò principalmente alla critica e alla saggistica, collocandosi al centro di una fitta rete di «incroci» con personalità della cultura a lui contemporanea (da Scholem a Brecht, da Rosenzweig a Bloch, ad Adorno); nel 1933, all’avvento del nazismo emigrò a Parigi. L’interesse di Benjamin, il cui pensiero propone un singolare accostamento fra mistica ebraica e marxismo, è rivolto soprattutto alla ricognizione del Moderno, ai mutamenti intervenuti nella fruizione estetica, al ruolo dei mass media, alla moderna metropoli (prima fra tutte la Parigi di Baudelaire), ma anche all’opera di grandi scrittori come Goethe, Baudelaire, Kafka e Proust (di cui tradusse in tedesco parti della Recherche). In seguito alla disfatta della Francia, cercò di fuggire negli Stati Uniti, ma alla frontiera spagnola, per non cadere nelle mani della Gestapo, si uccise nel 1940.
Nata a Milano nel 1963 dove vive e lavora, Gabriella Giandelli ha iniziato a pubblicare fumetti nel 1984 sulla rivista “Alter Alter“ e ha continuato poi su “Frigidaire“, “Dolce Vita“, “Strapazin“, “L’echo des savanes“, “Nova Express“, “Frigobox“, “Pelure Amére“, “Le cheval sans tête“, “Beaux Art“, “Black“. Ha pubblicato i volumi: “Interiorae“ (Coconino), “Sous les feuilles“ (Seuil), “Silent blanket“ (Seuil, Sinsentido) “Hanno aspettato un po’ e poi se ne sono andate“ (Seuil). Collabora come illustratrice con numerose riviste e case editrici, fra cui Einaudi, Condè Nast, Il Manifesto, Seuil, Mondadori, Internazionale, MinimumFax, EditoriRiuniti, Feltrinelli, La Repubblica. Da qualche anno illustra libri per bambini. Per Mondadori ha creato il personaggio del coniglio Milo che è diventato il protagonista di una serie animata in programmazione in Italia su Rai3 e in Francia su La 5. Con orecchio acerbo ha pubblicato “Il bambino notturno” scritto da Jerry Kramsky (2005) e “Il mondo invisibile” di Fabian Negrin (collettivo, 2004)

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