Via Degli Aurunci n.38 Roma
Orario:
Dal Lunedì al Giovedi 10:00-23:00
Dal Venerdi al Sabato 10:00-01:00
Domenica: 15:00-21:30
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MERCOLEDI 19 DICEMBRE ore 20:00 

GIACOMO MAZZARIOL,
autore di 
"Gli squali"

e "Mio fratello rincorre i dinosauri"
(pubblicati entrambi per Einaudi)

sarà con noi per chiacchere, brindisi  e firmacopie!

Evento organizzato in collaborazione con l'incontro
"I ragazzi di inizio millennio tra inquietudini, incertezze e travolgenti opportunità" che si terrà alle ore 18.00 presso l'Aula 3 della Facoltà di Medicina e psicologia.

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GLI SQUALI
Sono veloci, affamati, scivolano nel mondo con candore sfacciato. E devono rimanere sempre in movimento: se smettono di muoversi, muoiono. Sono i ragazzi di inizio millennio, sono gli squali.

MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI
Ci sono voluti dodici anni perché Giacomo imparasse a vedere davvero suo fratello, a entrare nel suo mondo. E a lasciare che gli cambiasse la vita.

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Giacomo Mazzariol è nato nel 1997 a Castelfranco Veneto, dove vive con la sua famiglia. Nel marzo del 2015 ha caricato su YouTube un corto, The Simple Interview, girato assieme al fratello minore Giovanni, che ne è il protagonista. Giovanni ha la sindrome di Down. Il video ha avuto un'eco imprevedibile: i principali quotidiani gli hanno dedicato la prima pagina ed è stato commentato anche all'estero.
Per Einaudi ha pubblicato Mio fratello rincorre i dinosauri (2016 e 2018) e Gli squali (2018).

LEGGI TUTTO

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DOMENICA 16 DICEMBRE ore 21.00
presentazione del libro

I TEATRI DI MARGINE OPERATIVO
(Editoria e Spettacolo)

a cura di Andrea Pocosgnich 

presentano il libro:
Andrea Pocosgnich, Letizia Bernazza, Paolo Ruffini, Maximilian La Monica, 
Alessandra Ferraro, Pako Graziani 

Margine Operativo è un progetto artistico profondamente legato alla produzione indipendente, alla cultura underground, al politeismo linguistico, alla scena artistica contemporanea. Quella di Margine Operativo è la storia di un teatro del presente, mai domato dalle etichette estetiche, eppure politico nell'39;accezione più alta del termine. Il libro è una fotografia in movimento della recente evoluzione del gruppo nato nel 1993 e mutato nei decenni come sono mutati il mondo e la città che lo ha visto nascere, Roma. Un polimorfismo artistico di cui si disegnano i contorni attraverso un’intervista a Alessandra Ferraro e Pako Graziani, i fondatori di Margine Operativo, due saggi critici – di Andrea Pocosgnich e di Letizia Bernazza – le testimonianze di quanti in questi anni hanno collaborato con la compagnia, e un racconto iconografico costituito da fotografie originali e inedite.
Materiali diversi per dare una voce plurale a un teatro e a un percorso artistico costruito proprio sulla pluralità dei linguaggi e dei mestieri, frutto di un meticciato drammaturgico schierato senza indecisioni.
Gli scritti analizzano il lavoro del gruppo, entrando nelle questioni estetiche e tematiche, cercando di rintracciare il filo rosso che lega i numerosi interventi artistici, focalizzandosi soprattutto su tre spettacoli, di cui vengono pubblicati in questo libro i testi: Partizan Let’s Go! (2014), Presunta morte naturale_un dramma pubblico (2015), Al palo della morte (2016).
Emerge una geografia complessa e dinamica, dalla struttura rizomatica: i linguaggi utilizzati, la relazione con il pubblico e gli spazi, l’invenzione di un festival multidisciplinare come Attraversamenti Multipli, le città, le persone e le storie raccontate.

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MERCOLEDI 12 DICEMBRE ore 19:00 
Terzo appuntamento del ciclo
"Il viaggio rivoluzionario dell'eroe"

EROI, ZOMBIE e MIGRANTI
Cosa hanno in comune Ulisse, Frodo Baggins, i migranti, gli zombie e i partigiani?

Incontro con Rocco Ronchi
(Filosofo teoretico)
Discussants: Gabriele Guerra e Maurizio Marrone
Organizza: Gruppo di Studio Antongiulio Penequo

 

Il Gruppo di Studio Antongiulio Penequo affronta, da diverse prospettive e con diverse strumentazioni teoriche, il tema dell’eroe oggi.
A tal fine ha pubblicato sulla rivista letteraria "Carmilla" (carmillaonline.com) alcuni articoli che declinano questa figura in vari modi: dall’eroe cinematografico a quello della tragedia classica, dal tema del rapporto tra eroe e movimenti nell’attualità politica sudamericana alla questione filosofico-mitologica dell’eroe in quanto narratore.
L'eroe è la metafora della soggettività, dell'agency, è colui o colei che prende coscienza di una oppressione e decide di ribellarsi. Ma chi può impersonare questa figura oggi? Quali sono le sue qualità precipue? Come si può dare una relazione positiva, critica, tra l’eroe e le sue azioni? Che rapporto c’è tra il carattere dell’eroe e il suo destino? Qual è il nesso che s’instaura tra l’eroe e il suo pubblico o il suo popolo? Quanti tipi di eroi e di eroine esistono?
Dopo aver analizzato l'eroe working class nel primo appuntamento del ciclo, il secondo si concentra sull’emergere della soggettività in coloro che per il senso comune ne sarebbero costitutivamente privi. Il viaggio è rivoluzionario in questo caso anche perché è intrapreso da “non eroi”.

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Evento organizzato in collaborazione con 
Più libri più liberi OFF 
Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria

VENERDI 7 DICEMBRE 
ore 21:00 
 

Paolo Nori presenta

QUALCOSA n.3
Organo ufficioso dei sapodisti 
(Sempremai ed.) 

Quelli che, non avevano tempo,
ma se avessero avuto tempo avrebbero scritto delle cose bellissime

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QUALCOSA n.3 - Diretto da Paolo Nori

«La letteratura (mi spingo a dire, l’arte) sapodista si deve intuire che ha delle grandi potenzialità, che però uno delle volte le deve costringere in dei tempi contro natura, come per esempio scrivere un romanzo dieci minuti al giorno dalle otto meno cinque alle otto e cinque tutte le mattine in ufficio prima di cominciare a lavorare: come vuoi che venga un romanzo, viene per forza un romanzo sapodista».

Qualcosa n. 3 è il frutto del lavoro di una cinquantina di persone che, dal 2015 al 2018, si sono incontrate, a Bologna, per provare a fare un libro insieme. All’inizio avevano pensato di intitolarlo Niente perché gli piaceva poter rispondere, a chi chiedeva: «Dove state andando?», «A far Niente». Poi, fare Niente si è rivelato un compito al di sopra delle loro forze e si sono trovati, qualche mese dopo, a immaginare un altro libro, che adesso, è incredibile, sta per uscire, si chiama Qualcosa.

Qualcosa n. 3 è un book-magazine che raccoglie i racconti, le digressioni e i calembour di 21 autori, alcuni più noti, come Daniele BenatiAndrea Moro, il cantautore Dente, il politico e critico musicale Luigi Manconi, e altri meno noti, ma che ugualmente si riconoscono nella scuola dei sapodisti (parola emiliana che significa «se potessi»), la scuola di quegli artisti, scrittori e poeti che, se potessero, se avessero tempo, energie e talento, farebbero delle cose bellissime, ma, purtroppo, non possono.

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GIOVEDI 6 DICEMBRE ore 21:30

TADDEI e ANGELINI autori del fumetto

4 VECCHI DI MERDA
(Coconino Press)

saranno con noi insieme a Ratigher,
(direttore editoriale Coconino Press
per chiacchere, brindisi e firmacopie!
Evento organizzato in collaborazione con Più libri più liberi OFF Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria 

“Un’assurda e feroce distopia. Il weird che ha caratterizzato AnubiMalloy e tutte le opere del duo Taddei e Angelini esplode in un ambiente popolato da personaggi incredibili. Un’opera monolitica che non dà tregua al lettore”.

Rolling Stone

“Questa storia nasce da una riflessione sulla fine che faremo: che tipo di vecchi produrrà una generazione come la nostra, con tanta rabbia repressa?”.
Taddei e Angelini

È il 2029: il mondo post consumista decresce infelicemente, senza guida, senza ideali, bloccato in una grottesca sopravvivenza. Solo l’odio dei giovani senza futuro contro i vecchi improduttivi accende gli animi di una società sfigurata. Colt è un vecchio ultrasettantenne: da giovane era il chitarrista di una band punk, i Quattro pezzi di merda. Ora vive di espedienti e acredine: vorrebbe solo tornare a suonare per annullarsi nella distorsione più estrema. Può fare poco però contro il destino. Quando la sua casa va a fuoco, miseramente finisce per rifugiarsi in un ospizio. A Villa Doris non troverà sollievo e pace, ma mistero, complotti e le trame enigmatiche della direttrice: si ritroverà così invischiato nel disvelamento del più tremendo dei segreti. Il mondo deraglia, le dimensioni si sfaldano e le stelle emettono il loro ultimo bagliore… a Colt non resta che provare a rimettere in piedi la sua band. Benvenuti al primo concerto dei Quattro vecchi di merda.

Marco Taddei e Simone Angelini si sono imposti all’attenzione grazie al loro primo e fortunatissimo libro, Anubi. Intorno a loro si è sviluppato un vero e proprio culto: il duo ha così deciso di sconvolgere tutti con questo graphic novel, il più feroce della loro carriera.

“Nei fumetti del duo Taddei e Angelini si ritrova una dose di cinismo e realismo che curerà anni di smancerie e levigate leccornie celate sotto l’epiteto di romanzo grafico”.
Fumettologica

 

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MARTEDI 4 DICEMBRE ore 21:00 

Produzioni Nostrane - Ultras Teatro presenta

OTELLO NON SI SA CHE FA 
spettacolo teatrale senza memoria

adattamento & regia Giovan Bartolo Botta

con Claudia Salvatore e Giovan Bartolo Botta

Non si sa che fa l'amore quando arriva. Non si sa che fa l'amore quando se ne va. Nella Venezia di Shakespeare si ama parecchio. Piuttosto spesso. Le giornate sono oberate dai doveri di guerra. Ma avanza tempo per riflettere sull'amore. Meglio ancora per viverlo a fondo. Passarci attraverso. Farcisi divorare. Senza giudizio. Otello ama. Desdemona ama. Iago ama. Cassio ama. Tutti amano qualcosa o meglio ancora qualcuno. C'è del sommerso pronto ad esplodere. Se lo si trattiene si rischia il disagio psicosomatico. Se lo si lascia andare a briglia sciolta ci si butta tra le braccia dell'ignoto. Il terreno sotto i piedi sparisce. Il pensiero, l'azione cercano conforto nel cuore altrui. E forse fa bene benissimo e forse fa male malissimo. Perché non si sa l'amore che fa quando arriva, non si sa l'amore che fa quando se ne va.

Lo spettacolo “Otello non si sa che fa” è uno studio sull'amore senza giudizio. Quasi non riflettuto. Ma vissuto unicamente attraverso il “conflitto di scena”, moto trainante dello spettacolo. Gli attori/persone/personaggi evocano immagini attraverso i loro dialoghi. Tutto avviene in quel preciso istante. In quel luogo, a quell'ora. Tutto al presente.Tutto nel presente. Ora. La messa in scena è inoltre uno studio sul teatro dell'ascolto che si dà la possibilità di essere diverso ogni sera. Fanno tutto gli attori. Il lavoro sporco come quello pulito. Non ci sono scappatoie o vie di fuga. Conta solo portare a casa la serata.

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Produzioni Nostrane-ULTRAS TEATRO è un progetto teatrale che mette in scena i testi classici adattandoli ad un linguaggio contemporaneo. I testi diventano così originali, completamente rimaneggiati. Lasciando del pulviscolo classico unicamente l’odore. L’idea primordiale. Il linguaggio classico ci interessa particolarmente poiché parla per archetipi. Una caratteristica che solletica l’eternità. Come? Togliendo alla messa in scena costumi storici intrisi di polvere, catartici giochi di luci, musiche da ambientazione e trombonismi vocali, tornando così all’urgenza, all’essenziale. Al puro lavoro sull’attore. All’interazione sul palcoscenico tra elementi vivi. Che non hanno appigli. Che possono contare solo su loro stessi. Come nella vita.


progetto grafico: Spina di Leonardo Spina
costumi: SerigraFata di Francesca Renda
progetto scenografico: Fabio Liparulo Spazio 47
striscione Ultras Teatro: Fuori Registro Grafica &Serigrafia
produzione: Sylvia Klemen Kolarič
ufficio stampa: Simona Pandolfi

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LUNEDI 3 DICEMBRE ore 20:30 
terzo appuntamento del ciclo 

FIGURIAMOCI
Gruppo di lettura di albi illustrati e fumetti

"Figuriamoci! è il gruppo di lettura di albi illustrati e fumetti che si tiene ogni mese nella nostra libreria.
Per il mese di dicembre l'appuntamento sarà lunedì 3 dalle 20:30 alle 22:00 e il tema dell'incontro sarà PUNTI DI VISTA.
Che significa? Significa che ogni partecipante al gruppo verrà accompagnato da un libro inerente al tema richiesto.
In questo caso PUNTI DI VISTA.

Ma andiamo per ordine.
Cos’è un gruppo di lettura?
Un gruppo di lettura è un luogo di discussione e dialogo sulla letteratura e la parola scritta. Sono persone che si riuniscono una volta al mese per parlare di libri e ogni mese ne scelgono uno per parlarne nell’incontro del mese successivo.

Cos’è un gruppo di lettura di albi illustrati e fumetti?
È un gruppo di persone che si riuniscono mensilmente per parlare di narrazione per immagini, scegliendo dei libri e parlandone insieme. Rispetto al gruppo di lettura classico è più istantaneo e al contempo, più laboratoriale.

Come funziona?
È molto semplice, ogni incontro avrà un tema e i partecipanti porteranno ciascuno un libro illustrato o fumetto su quel tema. Confrontando e discutendo i libri portati si scopriranno punti di vista diversi, nuovi autori, nuove storie e immagini e si invoglieranno nuove letture.
Insieme o a turni si sceglierà il tema per l’incontro successivo e così via ogni mese. In questo senso l’organizzazione del gruppo è autogestita, sono i partecipanti stessi a scegliere i temi o i pretesti di discussione per l’incontro successivo ( per es.: libri senza parole, fiabe al rovescio, libri brulicanti, storie d’amore, superpoteri, guerra e pace...)

Perché?
Perché che si sia lettori, scrittori, illustratori, fumettisti, librai, mamme, figli o giusto curiosi è sempre bello scoprire nuovi libri, storie, immagini e punti di vista.
La narrativa per immagini, è ricchissima ed ha tante categorie­, conoscerle tutte a volte è difficile. Condividere le letture degli altri è un buon modo per cominciare.
E poi diciamoci la verità, ci deve davvero essere un motivo per scoprire nuovi libri e condividerli?

Chi?
"Figuriamoci!" è coordinato da Leyla Vahedi e Rita Petruccioli

Leyla (ass. Cartastraccia) é un'appassionata di albi illustrati sempre contenta di scoprirne di nuovi

Rita è illustratrice e fumettista."

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MERCOLEDI 21 NOVEMBRE ore 19:30
presentazione del libro

UN MARITO
di Michele Vaccari 
(Rizzoli)


Con l'autore interviene 
Luciano Funetta

«La luce dell’insegna è la conferma che
Patrizia e 
Ferdinando non sono solo passato.
La luce 
dell’insegna è la loro vita che continua»

 

Patrizia e Ferdinando sono sposati da più di vent’anni e nella loro vita tutto si ripete uguale. Insieme gestiscono una rosticceria a Marassi, in quella periferia genovese dove il mare s’intravede da lontano e la luce, per sopravvivere, è costretta a farsi strada tra muraglie di cemento. Nel negozio, la routine è consolidata: lui sorride ai clienti, lei si divide tra cucina e cassa; le ricette sono quelle della tradizione ligure, intoccabili; gli orari d’apertura fissi, impensabile concedersi ferie. È Ferdinando a sconvolgere i piani con una proposta: presto compirà cinquant’anni e ha voglia di fare “qualcosa di pazzo”. Una vacanza, la prima e l’unica, tre giorni a Milano per concedersi un po’ di svago. Ma quando arrivano in piazza Duomo, con la cartina in tasca e gli occhi rivolti alle guglie bianche, una bomba esplode sotto la cattedrale: un attentato, che si lascia dietro una scia di fumo, paura e caos. Quel giorno diverso segna l’inizio di un cambiamento inevitabile. Per tutti, Patrizia è una delle tante vittime della Tragedia. Per Ferdinando no: adesso non ha più nulla da temere, perché i suoi incubi si sono trasformati in realtà.Un marito è un romanzo provocatorio e originale, la storia di un amore ostinato che difende anche ciò che la realtà, nella sua follia, vorrebbe distruggere. Rivelando angosce e inquietudini che appartengono a tutti noi, Michele Vaccari ci racconta cosa succede quando la paura di cambiare si scontra con il bisogno di andare avanti.

Michele Vaccari scrive un romanzo dove l’amore non si arrende al tempo, all’ordinario e alla separazione; un amore radicale che sopravvive, magico, nonostante la ferocia della realtà, e grazie a due personaggi che, pagina dopo pagina, si rivelano un misto di lotta e innocenza, di ostinazione e inaspettato candore.

Michele Vaccari: (Genova, 1980) si occupa di editoria e comunicazione. È stato direttore editoriale di Transeuropa Edizioni e collabora con agenzie letterarie e case editrici. Dirige la collana Altrove (Chiarelettere). Ha pubblicato Italian Fiction (2007), Giovani nazisti e disoccupati (2010), L'onnipotente (2011) e Il tuo nemico (2017).

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MERCOLEDI 28 NOVEMBRE ore 19.30
presentazione del libro

ROCK LIT
(Jimenez Edizioni)

di Liborio Conca

con l'autore interviene John Vignola

A cosa serve la letteratura per chi fa rock? Come concorrono i libri a formare l’immaginario di un musicista? Rock Lit offre qualche risposta e mette in fila temi, ispirazioni e gli artisti che abbiamo amato e amiamo ancora.

Una riflessione su come immaginari, paesaggi e temi nati dall’invenzione di scrittori come William S. Burroughs, Albert Camus, Flannery O’Connor e molti altri abbiano ispirato – e continuino a farlo – band e cantautori: un intenso viaggio in compagnia di note e libri.
Le strade della musica rock e della letteratura si sono incrociate miriadi di volte, sia esplicitamente sia in un modo più sotterraneo, indiretto. Bob Dylan fulminato sulla via della letteratura beat, fino alla vittoria del premio Nobel. Robert Smith che da adolescente legge Lo straniero e scrive di getto Killing an Arab, uno dei primi successi dei Cure. William S. Burroughs e la sua tecnica di scrittura – il cut up – che influenzò Patti Smith, Michael Stipe dei R.E.M. e Kurt Cobain. Ma anche un viaggio nella narrativa Southern Gothic, fondamentale per artisti come Sparklehorse o Nick Cave, e il ruolo di Alice, il personaggio creato da Lewis Carroll, nelle canzoni dei Beatles e del rock psichedelico. I Radiohead e George Orwell.
Questo libro è un viaggio lungo strade costellate da incroci, un percorso poco enciclopedico e molto immaginifico che raccoglie tracce da entrambi i poli – quello letterario e quello musicale – in un gioco di rimandi continui.

 

Liborio Conca (1983), giornalista, è caporedattore del blog minima&moralia. Ha ideato la newsletter Lyndon. Suoi articoli sono apparsi su diverse testate, tra cui Blow Up, Il Tascabile, Esquire, la Repubblica e The Towner. Ha collaborato con RadioLibri e per diversi anni ha curato la rubrica letteraria Re: books per il mensile Il Mucchio Selvaggio. Originario di Gravina in Puglia, vive a Roma.

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LUNEDI 19 NOVEMBRE ore 19:30 
presentazione del libro

FALSO NATALE
Bufale, storie e leggende della festa più importante dell'anno.


di Errico Buonanno
(UTET) 

 con l'autore intervengono 
Paolo Di Paolo e Chiara Gamberale

Bufale, storie e leggende della festa più importante dell’anno.
Ogni anno, il 25 dicembre, ci scambiamo doni sotto il tradizionale albero: imitiamo così i tre re magi che 2018 anni fa, guidati da una stella cometa fino a Betlemme, festeggiarono la nascita di Gesù nel gelo di una grotta appena riscaldata dal fiato di un bue e di un asino.

E se vi dicessimo che ci sono almeno sette fake news nella frase precedente? Che nei Vangeli non si parla di dicembre, non c’è nessuna grotta, né tantomeno buoi o asini, che i magi non erano tre e non erano re, che la stella non era cometa?

Falso Natale affronta uno dopo l’altro gli elementi della tradizione natalizia e ne ricostruisce l’avventurosa e curiosissima storia: scopriamo per esempio che la data del 25 dicembre è stata scelta (puro marketing evangelico) perché coincideva con la festa pagana dedicata al Sole; che l’albero si è diffuso in tutta Europa come moda aristocratica, introdotta in Italia da Margherita di Savoia e in Inghilterra dalla regina Vittoria; che il bue e l’asinello sono il frutto di un errore di traduzione dall’ebraico al greco; che dietro la Befana bitorzoluta si nasconde addirittura la fulgida dea Diana; che Babbo Natale magari non è stato inventato dalla Coca-Cola, ma reinventato sì; che la festa come la conosciamo oggi non risale oltre il Canto di Natale di Dickens e la Rivoluzione industriale, in un tripudio di cartoline e pacchetti argentati.

Insomma il Natale è una sciocchezza, una favoletta per sciocchi, una festa consumistica senza senso? Tutt’altro. Ma attraverso le mille storie contenute in questo piccolo libro colto, tanto ironico quanto rispettoso, Errico Buonanno ci spiega che ogni tradizione culturale o religiosa non nasce mai dal nulla, né rimane incorrotta e intatta per sempre, ma si sedimenta e modifica nei decenni e nei secoli, grazie a continue rielaborazioni, riscritture, contaminazioni e pure casualità.

D’altra parte se anche Babbo Natale non esiste, non significa che dobbiamo smettere di crederci.

 

Errico Buonanno è nato a Roma nel 1979. Scrittore, traduttore, autore radiofonico e televisivo, collabora con diverse testate. Per il “Corriere della Sera” ha realizzato la webserie I ragazzi degli anni ’90. Tra i suoi libri: Piccola Serenata Notturna (Marsilio 2003, Premio Calvino), Sarà vero. La menzogna al potere. Fatti, sospetti e bufale che hanno fatto la Storia (Einaudi 2009), Lotta di classe al terzo piano (Rizzoli 2014), Vite straordinarie di uomini volanti (Sellerio 2018) e, con Luca Mastrantonio, Notti magiche. Atlante sentimentale degli anni novanta (Utet 2017).

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MARTEDI 6 NOVEMBRE ore 19:30
presentazione del libro

E BABOUCAR
GUIDAVA LA FILA
(minimum fax)

di Giovanni Dozzini

Con l'autore interviene 
Carlo D'Amicis

Baboucar, Ousman, Yaya e Robert sono quattro richiedenti asilo arrivati in Italia dopo avere attraversato mezza Africa e il Mediterraneo. Sono sospesi tra la speranza che la loro richiesta venga accolta e l’ansia di essere respinti. C’è chi aspetta la prima udienza di fronte alla Commissione territoriale, chi il ricorso in primo grado al tribunale, chi invece ha ottenuto una protezione sussudiaria e per un po’ può andare avanti senza troppe ansie. Un fine settimana decidono di prendere un treno che da Perugia li porterà verso l’Adriatico. La meta è la spiaggia di Falconara Marittima e il viaggio è scandito dagli incontri, dalle ossessioni di ognuno e dall’altalenante rapporto con la lingua italiana. Sono quarantott’ore di piccoli avvenimenti: multe, bivacchi, visioni, la finale degli Europei di calcio, qualche litigio. Due giorni in cui i quattro amici si ritroveranno sempre a camminare, in fila indiana, lungo le strade della provincia del Centro Italia. E Baboucar guidava la fila è una favola senza morale, che affronta il tema delle migrazioni scegliendo di raccontare quello che viene dopo le traversate, la normalità inafferrabile di una vita dignitosa che segue ogni approdo e tutto quello che questa normalità contiene: le paure, i desideri, la rabbia, le nostalgie, riuscendo  a ottenere alla fine quella particolare risonanza poetica che hanno soltanto le cose vere.

Giovanni Dozzini è nato a Perugia. Giornalista e traduttore, suoi articoli sono stati pubblicati su Europa, Huffington Post Italia, Pagina99, OndaRock. Ha scritto altri tre romanzi: Il cinese della piazza del pino (Midgard 2005), L’uomo che manca (Lantana 2011) e La scelta (Nutrimenti 2016). È tra gli organizzatori del festival di letteratura in lingua spagnola Encuentro.

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VENERDI 9 NOVEMBRE ore 19:30 
presentazione del graphic novel

LA LINGUA DEL DIAVOLO
(Oblomov) 

di Andrea Ferraris

con l'autore interviene Francesco Boille (Internazionale)

 
Un romanzo grafico pirandelliano che affida alle atmosfere cupe e pastose della matita il racconto di un'allucinazione collettiva dalla quale nessuno – Stati e individui, potenti e poveracci – esce vincitore.

Sciacca, Sicilia, 1831. I fratelli Salvatore e Vincenzo, rimasti orfani, campano di pesca e lavoretti, quando improvvisamente un vulcano riprende l'attività e in pochi giorni il materiale eruttato forma una piccola isola. Salvatore è il primo a salirci sopra, convinto, così facendo, di diventarne di diritto il proprietario. Dovrà invece battersi con inglesi, francesi e infine spagnoli. Saranno infatti i Borboni gli ultimi a intervenire nella contesa, nominando Salvatore governatore dell'isola per conto di Ferdinando II.
L'isola, però, non riuscirà a resistere alla forza del mare e pochi giorni dopo si inabisserà. Insieme alla roccia colano a picco le speranze di riscatto sociale accarezzate da Salvatore. Persi la ragazza e il fratello, che non gli perdonerà di essersi "venduto" ai Borboni, a Salvatore non rimane che il titolo di Governatore con cui lo salutano, schernendolo, i paesani.

 

Andrea Ferraris, dopo il liceo artistico, frequenta un corso di grafica e scenografia tenuto da Gianni Polidori ed Emanuele Luzzati.
Lavora a Milano come aiuto-scenografo per la televisione e ad Alessandria per il teatro lirico, quindi decide di assecondare una sua grande passione iscrivendosi ad un corso di fumetto a Bologna dove conosce, tra gli altri, Marcello JoriVittorio Giardino e Andrea Pazienza. Nel 1992 comincia una collaborazione con Disney Italia.
Ha disegnato illustrazioni e fumetti per Alias e La Lettura inserti dei quotidiani Manifesto e Corriere della Sera e collabora con la rivista Internazionale
Dal 2013 al 2016 vive a Parigi dove ha modo di ultimare Churubusco, suo primo lavoro come autore completo, racconto del Battaglione San Patrizio, uscito in Italia per Coconino Press- Fandango, in Francia per Rackham editions, in Messico per La Cifra Editorial e negli Stati Uniti, per Fantagraphics.
Con Oblomov, insieme a Renato Chiocca, ha pubblicato nel 2017 La cicatrice, sul confine tra Messico e Stati Uniti, reportage disegnato tradotto in Francia.

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MARTEDI 13 NOVEMBRE ore 19.30
presentazione del libro

SOSPENSIONE
(CentauriaLibri)

di Michele Neri

 

con l'autore interviene Yari Selvetella

 

Gabriele Santucci è il manager cinquantenne di una multinazionale di base a Roubaix: un impero eretto sul commercio dei letali rivestimenti in fibra d’amianto. Per un quarto di secolo Gabriele si è destreggiato tra allarmi scientifici incalzanti e acrobazie finanziarie per salvaguardare i profitti aziendali, soffocando in un lavoro, in una famiglia e in un Paese che detestava. C’era qualcosa che si frapponeva tra la sua estrema sensibilità e la consapevolezza delle proprie azioni; tra l’orrore per la vita scelta, e l’inspiegabile decisione di non tornare più in Italia, abbandonata dopo l’università. Finché, a seguito di un umiliante cedimento privato, Gabriele decide di scappare e tornare in Italia. Il viaggio lo condurrà all’origine del suo fraintendimento esistenziale e a distanza di anni dovrà fare i conti con la violenza liberatoria della verità e con le proprie, maschili illusioni di corpi e di amori.

 

Michele Neri è nato a Milano. Giornalista culturale per quotidiani e periodici, ha diretto l’agenzia Grazia Neri e fondato Makadam, la prima comunità al mondo di immagini scattate con il cellulare. Ha pubblicato per Mondadori Scazzi, mémoire famigliare scritto insieme al figlio, e con Gallucci Photo Generation, indagine sulla fotografia nell’epoca dei social media.

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LUNEDI 12 NOVEMBRE ore 20:30 
secondo appuntamento del ciclo 

FIGURIAMOCI
Gruppo di lettura di albi illustrati e fumetti

"Figuriamoci! è il gruppo di lettura di albi illustrati e fumetti che si tiene ogni mese nella nostra libreria.
Per il mese di novembre l'appuntamento sarà lunedì 12 dalle 20:30 alle 22:00 e il tema dell'incontro sarà SCARPE.
Che significa? Significa che ogni partecipante al gruppo verrà accompagnato da un libro inerente al tema richiesto.
In questo caso SCARPE.

Ma andiamo per ordine.
Cos’è un gruppo di lettura?
Un gruppo di lettura è un luogo di discussione e dialogo sulla letteratura e la parola scritta. Sono persone che si riuniscono una volta al mese per parlare di libri e ogni mese ne scelgono uno per parlarne nell’incontro del mese successivo.

Cos’è un gruppo di lettura di albi illustrati e fumetti?
È un gruppo di persone che si riuniscono mensilmente per parlare di narrazione per immagini, scegliendo dei libri e parlandone insieme. Rispetto al gruppo di lettura classico è più istantaneo e al contempo, più laboratoriale.

Come funziona?
È molto semplice, ogni incontro avrà un tema e i partecipanti porteranno ciascuno un libro illustrato o fumetto su quel tema. Confrontando e discutendo i libri portati si scopriranno punti di vista diversi, nuovi autori, nuove storie e immagini e si invoglieranno nuove letture.
Insieme o a turni si sceglierà il tema per l’incontro successivo e così via ogni mese. In questo senso l’organizzazione del gruppo è autogestita, sono i partecipanti stessi a scegliere i temi o i pretesti di discussione per l’incontro successivo ( per es.: libri senza parole, fiabe al rovescio, libri brulicanti, storie d’amore, superpoteri, guerra e pace...)

Perché?
Perché che si sia lettori, scrittori, illustratori, fumettisti, librai, mamme, figli o giusto curiosi è sempre bello scoprire nuovi libri, storie, immagini e punti di vista.
La narrativa per immagini, è ricchissima ed ha tante categorie­, conoscerle tutte a volte è difficile. Condividere le letture degli altri è un buon modo per cominciare.
E poi diciamoci la verità, ci deve davvero essere un motivo per scoprire nuovi libri e condividerli?

Chi?
"Figuriamoci!" è coordinato da Leyla Vahedi e Rita Petruccioli

Leyla (ass. Cartastraccia) é un'appassionata di albi illustrati sempre contenta di scoprirne di nuovi

Rita è illustratrice e fumettista."

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GIOVEDI 25 OTTOBRE ore 19.00
presentazione del libro

COME SI STA AL MONDO
(Quodlibet)

di Davide Martirani

Con l'autore intervengono 
Stefano Gallerani
e Adriano Ercolani.

Maria non è una ragazza religiosa: è una ragazza che crede nel demonio. Ne ha avvertito la presenza fin da bambina, e ora sa che si nasconde nel palazzo dove lavora, nell’atmosfera tiepida e malsana in cui è immersa l’anziana signora che per contratto deve accudire. Timorosa di tutto, Maria vorrebbe solo poter vivere un’oscura esistenza fatta di abitudini, rinunce e abnegazione; ma deve tenere a bada il diavolo, beffardo e incalzante interlocutore che cerca – pietosamente – di riportarla sulla cattiva strada, quella delle tentazioni, della carne, del peccato, senza i quali ogni vita è solo spreco.
Sarà però l’inevitabile rapporto con gli altri – la badante Alina, cinica e avvezza al mondo, l’irresponsabile cugina Roxana, le benefiche prostitute – a far precipitare gli eventi, scaraventandola in situazioni mai previste e costringendo Maria a mettersi in gioco. E il diavolo continuerà ad affacciarsi nel corso della storia: pungolando e irridendo, lusingando e sferzando, contento di poter vedere con i propri occhi la «santarellina» che sprofonda nell’abisso.
Scritto magistralmente, questo romanzo d’esordio ci proietta in un paese che «brulica di vecchi, carico come un albero pieno di frutti già marciti», dove tutto è solitudine o incontrollabile violenza, tra situazioni e personaggi della nostra quotidianità che vorremmo relegare alla periferia della vita. E che invece, con prepotenza, chiedono di essere narrati.

Davide Martirani è nato a Perugia nel 1982 e vive a Roma da vent’anni. Con questo romanzo è stato finalista alla trentesima edizione del Premio Calvino.

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MERCOLEDI 24 OTTOBRE ore 19:30 
presentazione del corso
di scrittura avanzato della Scuola del libro

"SCRIVERE UN LIBRO"
con Francesco Pacifico e Carola Susani

A fine anno partirà la nuova edizione del corso biennale di scrittura «Scrivere un libro».

È un corso a cura di Francesco Pacifico e Carola Susani. 
Insieme a loro quest'anno interverranno anche gli scrittori Paolo Cognetti, Antonella Lattanzi e Giordano Meacci.
Non solo: verranno a parlarci del loro lavoro e a lavorare sui testi dei partecipanti anche gli editor Vanni Santoni (Tunué), Michele Rossi (Rizzoli) e Chiara Valerio (Marsilio).

Da Giufà parleremo con i docenti e con i partecipanti della scorsa edizione. Proveremo a rispondere a tutte le domande che ci saranno, a partire da questa: a cosa serve frequentare un corso di scrittura?

Vi aspettiamo!

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LUNEDI 22 OTTOBRE ore 19:30 
presentazione del fumetto

COMA EMPIRICO
(Beccogiallo) 
di Gabriele Villani

“Il disagio può unire: non che la felicità non lo faccia, ma quando si prova disagio
si cerca maggiormente la vicinanza dell’altro. È come una notte che si estende al di là dei confini del mondo e che ci unisce”.

Esordio in libreria per Coma Empirico, uno dei nuovi webcomics più seguiti e promettenti d’Italia. Tutta la notte del mondo è il titolo del primo libro che raccoglie
le strisce del fumetto online, in uscita il 20 settembre per la casa editrice Becco Giallo.
Oltre 300mila i followers che si riconoscono nei dilemmi esistenziali del malinconico personaggio di Coma Empirico, un mix di cinismo, romanticismo, malinconia, musicalità e tenerezza. Il fumetto interpreta la difficoltà nelle relazioni interpersonali, il disagio quotidiano, le incertezze, le paure e la sensazione di  inadeguatezza con cui molti adolescenti e giovani adulti sono costretti a fare i conti nel loro percorso di crescita.
Temi complessi che vengono però affrontati con ironia attraverso la raffigurazione di diversi personaggi, in particolare un ragazzo, una ragazza, una luna parlante e un risoluto gatto parlante. Protagonista assoluto è però il personaggio maschile, i cui segni caratteristici sono una maglietta a righe, basettoni importanti e un orecchino al lobo sinistro. Una figura che ricorda vagamente il marinaio di Hugo Pratt e che si presenta al lettore come un’anima inquieta continuamente alla ricerca di risposte.


Coma Empirico è frutto della matita e della mente di Gabriele Villani, illustratore, disegnatore e musicista di 28 anni. Gabriele vive a Taranto, la sua città di origine, dove è tornato dopo essersi laureato al D.A.M.S. di Roma.

“Tutta la notte del mondo - spiega l’autore Gabriele Villani - è un lavoro a cui tengo molto. Arriva in libreria due anni dopo la pubblicazione della prima vignetta di
Coma Empirico e provo una certa emozione nel vedere finalmente le mie illustrazioni su carta. Ho sempre pensato che ci siano cose che tutti sentiamo ma alle quali non è facile dare voce: con questo fumetto ho voluto provare a farlo. Spero che in molti possano riconoscersi nel personaggio e questa lettura possa aiutare qualcuno a sentirsi meno solo, a realizzare che in fondo siamo tutti dalla stessa parte”.

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VENERDI 12 OTTOBRE ore 19:00 
presentazione del libro

LA SQUADRA D'URTO DELLA CIA
Cuba, Vietnam, Angola, Cile, Nicaragua...
(Zambon Ed.) 
di Hernando Calvo Ospina 

Con l'autore interviene Marco Papacci, Vicepresidente ANAIC

Hernando Calvo Ospina, narra, come il gruppo di manovali di azioni clandestine e terroristiche creato dalla Central Intelligence Agency, CIA, ha operato a Cuba, Vietnam, Laos,Repubblica Domicicana, Angola,Argentina,Cile, Nicaragua e in tanti altri paesi. Le azioni devastanti di questo gruppo, sono arrivate anche in Canada, Francia,Italia e Messico. Una squadra d'Urto, una squadra di punta.

 

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MERCOLEDI 17 OTTOBRE ore 19:30 
presentazione del graphic novel

IPERURANIA
(BAO publishing) 

di Francesco Guarnaccia

 con l'autore interviene Rita Petruccioli

«Si chiama "Iperurania"...
ma tutti lo chiamano semplicemente "il pianeta"»

EVENTO FACEBOOK

Un pianeta che non si può toccare, non si può studiare e non si può spiegare. Però si può fotografare e diventa l'interesse di tutti gli abitanti della colonia spaziale. Ma a che scopo, se è impossibile capirne la natura? Per fare arte. E, nel caso di Bun, per diventare qualcuno. Il primo graphic novel di Francesco Guarnaccia per BAO Publishing è una riflessione sul senso dell'arte e sull'importanza di meritarsi le cose.

BAO Publishing è orgogliosa di annunciare l'uscita in tutte le librerie di Iperurania, il nuovo graphic novel di Francesco Guarnaccia.

Una colonia spaziale, costruita per studiare un pianeta che, con il tempo, si è rivelato inospitale e impossibile da classificare. Gli abitanti della colonia, allora, cominciano a fotografarlo, e a fare concorsi di fotografia la cui unica regola, per ragioni tanto di competizione quanto di sicurezza è: non si può toccare la superficie del pianeta. 

Chi però si avvicina di più e scatta le foto più belle, diventa celebre e celebrato dalla piccola comunitàBun, il protagonista, è un fotografo dilettante, con grandi ambizioni ma scarsissima motivazione. Un giorno, senza sapere come, si trova con i piedi sulla superficie del pianeta. Ed è l’inizio della sua più grande avventura, anche se non può parlarne con nessuno.

Francesco Guarnaccia ci regala una storia allo stesso tempo intensa e scanzonata, lieve e profonda, che riflette sul senso dell’arte, l’importanza dell’amicizia e le forze che ci spingono a essere il meglio che possiamo essere.

 

Francesco Guarnaccia fa parte del collettivo Mammaiuto con il quale ha pubblicato From Here To Eternity e prima o poi pubblicherà la sua serie sulla procrastinazione, Il Cavalier Inservente. Tra il 2015 e il 2017 riceve la Menzione Speciale della giuria al premio Gran Guinigi, vince il premio “Nuove Strade” ai Premi Micheluzzi del Napoli Comicon, il Premio Bartali come miglior promessa del fumetto italiano, il premio “Miglior performance di ballo” ai Premi Boscarato del Treviso Comic Book Festival. Ha pubblicato con Shockdom, Rizzoli, Linus, Internazionale, Smemoranda e molte altre realtà dell’autoproduzione italiana. Nel 2018 pubblica Iperurania con BAO Publishing. Attualmente abita a Milano e lavora part-time in un Parco, durante tutto il resto del suo tempo continua sempre a fare i fumetti.

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MERCOLEDI 10 OTTOBRE ore 19:30 
presentazione del libro

NEL CUORE DELLA NOTTE
(Einaudi) 
di Marco Rossari

con l'autore interviene Veronica Raimo

«L'unica vera casa è il corpo.
Il tuo e quello della persona che ti ama».

Questo è un romanzo per adulti. Quelli che hanno già scoperto il mutare delle emozioni e dei sensi nelle diverse età della vita. Quelli che conoscono la furia delle parole, capaci di travolgere come una tempesta. Tenendoci svegli nel cuore di una lunga notte uno sconosciuto racconta la sua storia d'amore, di sesso, di politica e poesia.

Due uomini si incontrano su una corriera traballante che attraversa un paese tropicale, diretta verso un remoto vulcano da ammirare all'alba. Il piú giovane è in viaggio di laurea con la ragazza, il piú maturo ha bevuto troppe birre e ha una storia speciale da raccontare: una storia di politica e di poesia, la storia di Anna e del loro amore. Anna da ragazza nascondeva il corpo sotto il giaccone verde militare, ogni sua parola era una battaglia, sognava di cambiare il mondo. Anna era l'amore da giovani, quello che non si sceglie, quello che ci capita addosso. Poi una perdita innominabile ha mandato in frantumi la coppia. Anna è diventata una giornalista appassionata, incanalando il dolore nell'impegno politico. Anna è sopravvissuta, e forse anche il loro amore. Si sono ritrovati dopo ogni cosa, piú amanti, piú complici: lei firma di punta di un nuovo giornale sostenitore del nascente Partito del No, lui insegnante di giorno e poeta erotico di notte. Sarà proprio la pubblicazione di una raccolta di poesie apparentemente innocua a buttare tutto per aria, sullo sfondo del nuovo imperante perbenismo che giudica tutti i gesti che facciamo. In fondo i libri non servono a niente, ma nascondono il potere sovrumano di cambiarci la vita. Marco Rossari ha scritto un romanzo impudico sull'intransigenza vacua del nostro tempo e il tormento delle parole, dosando con maestria una scrittura funambolica e dolente, senza paura di scandalizzare ed emozionare il lettore.

 

Marco Rossari, scrittore e traduttore, è nato a Milano nel 1973. Tra i suoi libri: L'unico scrittore buono è quello morto (Edizioni e/o 2012), Piccolo dizionario delle malattie letterarie (Italo Svevo 2016), Le cento vite di Nemesio (Edizioni e/o 2016). Tra i tanti autori tradotti: Charles Dickens, Mark Twain, Percival Everett, Dave Eggers, Alan Bennett, Hunter S. Thompson, John Niven. Per Einaudi ha curato l'antologia Racconti da ridere (2018) e ha pubblicato Nel cuore della notte (2018). Tiene un laboratorio di scrittura umoristica presso la Scuola Belleville di Milano.

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MARTEDI 9 OTTOBRE ore 19.30
presentazione del libro

VENDI NAPOLI E POI MUORI
(Magmata)

di  Gennaro Ascione

La napoletanità era scomparsa. E la morte era sulle tracce di chi ci aveva speculato su. La cosa destò clamore quando fu chiaro che gli omicidi erano tutti collegati tra loro. La terza vittima, Claude Cannavale, fu ri- trovata in un appartamento di Via dell’Anticaglia, soffocata con un cuscino intriso della sua bava. 8:23 del mattino. Sabato 19 ottobre, anno XXV della Rivoluzione.
Seguitissima fashion blogger, Claude era in città per un reportage sugli hipster napoletani: barba amish, vistosi tatuaggi, immanca- bili baffi arricciati, orologio dorato al polso, un bulldog francese al guinzaglio… come nel resto del mondo. Eccezion fatta per il tratto saliente di questa particolare declinazione della subcultura hipster: la predilezione per la musica neomelodica, sia classica sia d’avanguardia, unita a una vita passata in scooter, con tutte e due le gambe sullo stesso lato della sella invece che su una bicicletta sgangherata e senza rapporti. Il che li rendeva degni di stima. Giunti alla ribalta delle cronache planetarie quando la faida tra clan aveva coinvolto i Barbudos di Ponticelli, gli hip- ster napoletani erano stati erroneamente associati dalla ridicola stampa nazionale a dei nuclei estremisti di combattenti islamici, per via della folta livrea ispida che ne confondeva i tratti soma- tici. Di fronte a tanta superficialità, però, Claude non si era fatta saltare la mosca al naso. Lei sapeva benissimo che gli hipster napoletani non avevano nulla a che fare con il jihad. Tant’è che 5 tra i possibili titoli per il suo articolo aveva prefigurato qualcosa che suonasse come The Camorrhipsters: enjoy a lethal outfit. O forse il meno aggressivo Zipster: dress as you drive. Idee che non fecero in tempo a trovare nessuna forma di espressione, tut- tavia. Non un appunto né una nota vocale, un rigo inviato in una chat. Niente di niente. Qualcuno glielo aveva impedito.

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MARTEDI 2 OTTOBRE ore 19:30 
presentazione del libro

ASPETTARE VALEVA LA PENA
(OttOtipi Ed.) 
di Mo Daviau

«Se potessi andare nel passato
e vedere un concerto di una band qualsiasi,
quale sceglieresti?».

Karl Bender ha quarant'anni, un passato da chitarrista in una rock band di discreto successo, una passione maniacale per la musica e un bar per niente alla moda a Chicago. Un giorno, cercando i suoi vecchi anfibi, scopre di avere nell’armadio un varco spazio temporale. Wayne, il suo migliore amico, informatico geniale e insoddisfatto, elabora un software in grado di gestirlo. Una vera manna dal cielo: non solo possono assistere ai concerti più incredibili (Stereolab, Elliot Smith, Elvis – Costello, non quell’altro) ma anche spedirvi, a pagamento, i clienti del bar. A Wayne, però, non basta. Ha in mente un gesto eroico: impedire l’assassinio di John Lennon. Ma Karl, per errore, invece che nel 1980 lo spedisce nella Manhattan del 980. Per recuperare l’amico di una vita, Karl cerca l’aiuto di Lena Geduldig, caustica astrofisica femminista post-punk, scelta solo perché sulla foto che appare nel sito della Northwestern University indossa la t-shirt dei Melvins, una delle sue band preferite. Lavorando insieme, e viaggiando nei cunicoli del tempo, i protagonisti di questo irresistibile e vertiginoso romanzo si troveranno a fare scelte difficili, a dare risposte a grandi interrogativi (che persona saremmo potuti diventare se avessimo potuto cambiare il nostro passato? Quale vita ci troveremmo a vivere? E come si fa a conservare l’amore col passare del tempo?). Perché a voler modificare troppo il passato si rischia di riscrivere il futuro. 

 

MO DAVIAU, californiana, a otto anni pensava che il suo obiettivo principale nella vita sarebbe stato pubblicare un romanzo. Laureata presso l’università del Michigan ha vinto, con questo brillantissimo esordio, l’Hopwood Award. Ora vive a Portland, nell’Oregon, dove gestisce una libreria.  Sta scrivendo il suo secondo romanzo.

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MERCOLEDI 12 SETTEMBRE ore 19.30
presentazione del libro

LETTERE DALLA CATALOGNA 
(RedStar Press)
di  Riccardo Casentini, Giovanni CastagnoMarco Laurenzano, Giuseppe Ponzio

Saranno presenti 
GIOVANNI CASTAGNO,
insegnante di scuola dell'infanzia a Roma, si occupa di pedagogia,  autore del libro.
MARCO LAURENZANO,
 
Storico, redattore radiofonico e traduttore, autore del libro.

«L’auspicio è che si possano avviare delle discussioni […] che investono il nostro essere – in un quadro internazionale così complesso e di fronte a contraddizioni così urgenti – di sinistra, progressisti, antagonisti, libertari, comunisti e che ci interrogano su cosa possa veramente significare identificarsi e sentirsi parte di un grande progetto di trasformazione della società e per quali conflitti, lotte e battaglie possa passare».

Cosa sta succedendo davvero a Barcellona? Cosa sta spingendo le masse a scendere in strada, a occupare le piazze e a sfidare una dura repressione pur di ottenere l’indipendenza dallo stato spagnolo? Si tratta davvero, come alcuni osservatori sembrano suggerire, di un fenomeno di puro “egoismo” promosso dalle élite borghesi catalane, ansiose di liberarsi dal giogo economico di Madrid? O non c’è piuttosto, dietro le imponenti mobilitazioni, il desiderio di un cambiamento reale che, a partire dal riconoscimento della lingua, della cultura e della storia catalana, imposta un discorso capace di coniugare indipendenza e giustizia sociale? Dov’è, insomma, il punto in cui il discorso sull’indipendentismo lascia spazio al più ambizioso obbiettivo della rivoluzione? Senza avere risposte precostituite, “Lettere dalla Catalogna” affronta la montante effervescenza catalana cimentandosi con le sue contraddizioni, ma dando spazio alla viva voce dei militanti di un ciclo di lotte capace di toccare punte altissime di partecipazione popolare e di mettere in crisi il discorso sull’“ordine” portato avanti non soltanto dallo stato spagnolo ma da tutte le istituzioni politiche ed economiche europee.

GIOVANNI CASTAGNO
Insegna in una scuola dell'infanzia a Roma e si occupa di pedagogia. Ha partecipato ai primi movimenti di resistenza alla globalizzazione neoliberista e anche ora, nonostante quel ciclo di lotte sia ormai lontano, continua a dare il suo contributo a fianco dei popoli oppressi e delle comunità locali.

MARCO LAURENZANO 
Storico, è redattore dell’emittente Radio Onda Rossa, dove conduce da anni Radio Euskadi. Autore del volume Paese Basco e libertà (Red Star Press, 2012 e 2018), ha tradotto e curato, tra le altre cose, le edizioni italiane dei libri Operazione Ogro. Come e perché abbiamo ucciso Carrero Blanco (Red Star Press, 2013) e Città in vendita (Red Star Press, 2017). Per la Red Star Press cura la collana Barrio Chino, dedicata ai temi della sociologia urbana e della geografia sociale.
 

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MERCOLEDI 26 SETTEMBRE ore 19:30 
presentazione del libro

TRADURRE LA PAROLA AMORE
(Nuova Editrice Berti)

di Lynne Kutsukake

Con l'autrice sarà presente la scrittrice
Giulia Caminito 
(autrice del pluripremiato La grande A, Giunti 2016),
Massimiliano Coccia (giornalista di Radio Radicale)
e Devor De Pascalis (interprete, sceneggiatore e regista).

 

“Alcune di loro si guardavano intorno,
ma la maggior parte teneva la 
testa china sul banco.
La ragazza nuova, Aya, era la peggiore: non 
alzava mai lo sguardo,
e non aveva ancora detto una sola parola...”

Tokyo, 1947. Durante l’occupazione americana, i giapponesi vengono incoraggiati a inviare lettere al generale MacArthur: “Se avete un problema, scriveteci: così funziona la democrazia”. Arrivano oltre 500.000 lettere con ogni genere di richiesta, insieme a esternazioni di rabbia, gratitudine, protesta, persino adorazione. Anche la dodicenne Fumi Tanaka ha un problema: sua sorella Sumiko è scomparsa (forse è scappata con un soldato americano? forse è in pericolo?). Decisa a ritrovarla, Fumi chiede aiuto alla nuova compagna di classe Aya, appena rimpatriata dal Canada. Insieme, scrivono una lettera e la consegnano al soldato Matsumoto, che ha l’ingrato compito di tradurre la posta personale indirizzata a MacArthur da ogni angolo del paese. 

Lynne Kutsukake è nata in Canada e ha ha lavorato per anni alla biblioteca dell’Università di Toronto, in qualità di esperta in materiali giapponesi. The Translation of Love, salutato con grande favore dalla critica, è il suo primo romanzo, già vincitore del Canada-Japan Literary Award 2016 e del Kobo Emerging Writer Prize 2017.

 

 

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VENERDI 21 SETTEMBRE ore 19.00
presentazione del libro

JOCELYN UCCIDE ANCORA
(minimumFax)

di Lo Sgargabonzi


Con l'autore interviene Christian Raimo 

Jocelyn uccide ancora è un almanacco tanto divertente quanto perturbante: racconti comici, siparietti dadaisti, parodie letterarie, cronache dall'adolescenza profonda, poesie, canzoni alla moda rivoltate e molto altro.
Inizia con una lucidissima Anna Frank che si trova costretta a nominare un parente per la deportazione ad Auschwitz, in una tragica parodia dei reality moderni. È lì che si apre il gorgo dove poco a poco prendono a vorticare personaggi dello spettacolo e gente comune, carabinieri fraintendenti e gorilla giocherelloni, malati di Alzheimer e ricordi del liceo, pizza no limits e favole horror. In questa spirale infernale si ride sempre più forte e sempre più amaro, non si salva nessuno: un glaciale Nanni Moretti fa compagnia al compianto Dario Fo e alla sua claque di narcisi dell'estremo saluto, le rockstar glitterate precipitano assieme ai ventilatori, alle coppie scambiste, a un Gesù parecchio irascibile e all'autore stesso, che non esita a collocarsi tra i dannati in un crescendo di nevrosi. L'unica consolazione in questa caduta a capofitto verso il nulla è continuare a guardare il mondo, divorarlo, fagocitare la realtà e trasformarla in un Altroquando dove non esistono più schemi, schermi e vincoli, dove tutto si può dire e reinterpretare e ricreare.
Lo Sgargabonzi è uno scrittore elegante e feroce, un comico assolutamente originale che rifiuta ogni strada già battuta, e diverte da un luogo situato oltre i confini rassicuranti della consuetudine e del buoncostume.

Lo Sgargabonzi è scrittore, comico e fumettista. Dal 2013 cura l’omonima pagina Facebook e porta in giro per l’Italia il suo spettacolo satirico Lo Sgargabonzi Live! Ha pubblicato Le Avventure di Gunther Brodolini, Bolbo e Il problema purtroppo del precariato.

 

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MARTEDI 11 SETTEMBRE ore 19:30 

TRADURRE E RITRADURRE
serata di presentazione di "ALIAS", 
Il master in traduzione letteraria organizzato da "Scuola del Libro"

Con Fabio PedoneMartina TestaGiulia Zavagna

Se i libri possono muoversi tra culture, paesi ed epoche diverse allargando il nostro sguardo sul mondo lo fanno grazie al lavoro dei traduttori.

Un lavoro fondamentale, che diventa ancora più prezioso e complesso quando si rivolge a opere già tradotte in precedenza, già affidate alla nostra lingua, ma per qualche ragione bisognose di un nuovo intervento.

A motivare la scelta di ritradurre possono intervenire tante ragioni: una volontà di attualizzazione della scrittura o dell’interpretazione, una riscoperta del testo di
partenza, una nuova collocazione editoriale. Ma qual è il rapporto del traduttore con la vecchia traduzione? Quali le difficoltà specifiche di un simile lavoro? Quali gli obiettivi? Molti titoli negli ultimi due anni sono tornati in libreria in una nuova traduzione, per
fare qualche esempio:
• Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez, traduzione di Ilide Carmignani (Mondadori 2017)
• Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, traduzione di Enrico Terrinoni (Feltrinelli 2018)
• Sotto il vulcano di Malcolm Lowry, traduzione di Marco Rossari (Feltrinelli 2018)
• L’invenzione di Morel e Dormire al sole di Bioy Casares, traduzioni di Francesca Lazzarato (edizioni Sur 2017e 2018)
• Farabeuf o la cronaca di un istante di Salvador Elizondo, traduzione di Giulia Zavagna (Liberaria 2018)
• Ultima uscita per Brooklyn di Hubert Selby Jr, traduzione di Martina Testa (Sur 2017)

In occasione dell’incontro verrà presentato Alias, il master in traduzione letteraria dall’inglese e dallo spagnolo organizzato dalla Scuola del libro di Roma.

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MARTEDI 19 GIUGNO ore 19:30 
Presentazione del libro

HOSTIA
L'innocenza del male 
(Round Robin editrice)

di Federico Bonadonna

L'autore dialogherà con Celeste Costantino e Luigi Politano 

Libertà è ciò che facciamo di quel che c’è stato fatto. (Jean Paul Sartre)

Le case popolari, il reparto psichiatrico e una galleria di personaggi, vittime e carnefici allo stesso tempo, popolano questo romanzo che, utilizzando lo stile del racconto familiare, del noir e dell’horror, trascina il lettore attraverso una serie di eventi sconvolgenti la cui chiave sarà nell’ultima parola.

Litorale romano, 1986. Una donna irrompe negli uffici del servizio sociale. Dice che vuole liberarsi di sua figlia Emma di sette anni perché si masturba a sangue. Martino, il giovane psicologo incaricato del caso, scopre le condizioni drammatiche in cui vive la bambina. Ma cosa nasconde il comportamento della piccola? E perché una potente politica impedisce che la minore sia data in affidamento? E poi: cosa lega la vita di Emma e la storia familiare dello psicologo? Per scoprirlo, Martino torna dalla sua psicoanalista e intraprende un viaggio nella terra straniera del suo passato che riporterà alla memoria un abuso mai rivelato...

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LUNEDI 11 GIUGNO ore 19:00 
Presentazione del libro

ASPETTANDO I NAUFRAGHI (minimumfax)
di Orso Tosco

L'autore dialogherà con Luciano Funetta 

Tra i partecipanti a una festa sfrenata che si conclude con un suicidio collettivo, Massimo è l’unico a non premere il grilletto. Eppure la fine è vicina, per tutti. La guerra incombe, e i Naufraghi stanno arrivando. In pochi mesi, quello che inizialmente sembrava soltanto un gruppetto di invasati è cresciuto in modo inarrestabile, tanto da sovvertire l’intero ordine globale. L’unica caratteristica che lega i suoi componenti è l’abbandono di ogni comunicazione verbale. I Naufraghi si esprimono mediante le loro azioni, azioni che sono violente, distruttive, definitive. Per uccidersi o farsi ammazzare, un posto vale l’altro, Massimo lo sa bene. Ma all’ultimo momento decide di trascorrere il poco tempo che gli rimane con Piero, suo padre, confinato all’Hospice San Giuda, un sanatorio incastonato tra le valli di un entroterra che somiglia molto a quello ligure. Massimo non è mai riuscito ad accettare la malattia del padre, ma ora, sentendosi ugualmente spacciato, è lui ad avere bisogno della sua presenza. Un analogo cambio di prospettiva consentirà anche agli altri abitanti dell’Hospice di resistere al peso della disperazione. Che si tratti del Dottor Malandra, timido chirurgo morfinomane; di Guido, infermiere, alcolista, ultras; di Olga, suora in lotta contro la felicità e contro il proprio passato, tutti comprenderanno l’ultima, possibile verità: che ci può essere speranza senza speranza. 

Con uno stile potente e attraverso continui sconfinamenti nel fantastico, Orso Tosco riesce a darci una rappresentazione quanto mai reale delle motivazioni segrete che ci spingono a vivere, fino all’ultimo respiro. E, forse, persino dopo.

 

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MERCOLEDI 13 GIUGNO  dalle ore 20:00

SERATA A SOSTEGNO della BIBLIOTECA dell'ANTIMAFIA e dei DIRITTI

per una serata di raccolta fondi in compagnia di tanti amici fumettisti che animeranno l'incontro con i loro disegni dal vivo. Sarà inoltre allestita una mostra di tavole ed illustrazioni dal vivo.

Ospiti della serata: Toni Bruno, Giancarlo Caracuzzo, Giuseppe Matteoni, Valerio Piccioni, Sara Pichelli, Arianna Rea, Alessio Spataro, Marco Soldi

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GIOVEDI 31 MAGGIO ore 19:30 
presentazione del libro

DOPO IL DILUVIO
(Exorma Edizioni)
di Leonardo Malaguti

Con l'autore interviene Emanuele Franceschetti

Un paese incastrato in una conca profonda sotto il livello del mare e una pioggia fitta e insistente (un diluvio) che finisce per riempirla fino all’orlo. Il paese è sommerso: c’è qualcosa che ottura la valvola del canale di scolo… Siamo in un luogo senza tempo da qualche parte nel cuore dell’Europa; forse nella prima metà del ’900, così sembrano suggerire alcuni dettagli come il telegramma, la sigaretta, il furgoncino del latte, i caratteri tipografici del passaporto di Lisetska. Allo stesso tempo, sembra di essere entrati in un buio Medioevo dove quel diluvio e la follia che scuote e inebria i personaggi fanno pensare alle storie sulla fine del mondo…

 

Fin dall’inizio il macabro cede il passo al grottesco, a un’abile narrazione in chiave comica dal ritmo incalzante che investe e travolge ogni cosa trasformando la tragedia in farsa: Krauss si suicida tagliandosi le vene con un pennino, il mite Signor Keller si rivela un folle che stupra la giovanissima Nana, l’adultera Lisetska diventa per il Pastore Thulin la strega che ha portato la sciagura sul paese. Personaggi che sembrano usciti dai dipinti di Bruegel e Bosch ma anche Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno, divertenti e inquietanti allo stesso tempo.

Leonardo Malaguti nasce a Bologna nel 1993. Laureato in Arti e scienze dello spettacolo alla Sapienza Università di Roma, si divide tra la scrittura (narrativa, drammaturgia, sceneggiatura) e la regìa (teatro, cortometraggi). Questo suo primo romanzo, Dopo il diluvio, è stato finalista al Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza.

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MARTEDI 5 GIUGNO ore 19:00 

EFFETTO STREGA
8 autori si raccontano
a cura degli allievi della Scuola del Libro

Torna la terza edizione di #EffettoStrega, l’appuntamento aperto al pubblico, organizzato dalla Scuola Del Libro di Roma con il patrocinio della Fondazione Bellonci.
Otto scrittori fra i dodici semifinalisti del Premio Strega 2018 risponderanno alle domande degli allievi del master “Il lavoro editoriale”:

Carlo D'Amicis, Il gioco, Libri Mondadori
Silvia Ferreri, La madre di Eva, Neo Edizioni
Lia Levi, Questa sera è già domani, Edizioni E/O
Elvis Malaj, Dal tuo terrazzo si vede casa mia, Racconti edizioni
Francesca Melandri, Sangue giusto, Rizzoli
Sandra Petrignani, La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg, Neri Pozza
Andrea Pomella, Anni luce, add editore
Yari Selvetella, Le stanze dell’addio, Bompiani

Ogni scrittore dialogherà con gli allievi della Scuola a proposito del libro candidato, dell’esperienza nel mondo editoriale e della visione della letteratura. 
Alla serata interverranno Marco Cassini (edizioni sur e Scuola del libro) e Stefano Petrocchi della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci.

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MERCOLEDI 30 MAGGIO ore 19:00
Secondo appuntamento del ciclo
"Il viaggio rivoluzionario dell'eroe"
- IL RITORNO DELL'UMANITA' RIMOSSA:

Cosa hanno in comune Ulisse,
Don Milani, i matti, gli zombie e i partigiani?

Incontro con Vanessa Roghi 
(Storica, autrice di "La Lettera sovversiva" - Laterza)

Discussant: Mazzino Montinari
Organizza: Gruppo di Studio Antongiulio Penequo
 
Il Gruppo di Studio Antongiulio Penequo affronta, da diverse prospettive e con diverse strumentazioni teoriche, il tema dell’eroe oggi.
A tal fine ha pubblicato sulla rivista letteraria "Carmilla" (carmillaonline.com) alcuni articoli che declinano questa figura in vari modi: dall’eroe cinematografico a quello della tragedia classica, dal tema del rapporto tra eroe e movimenti nell’attualità politica sudamericana alla questione filosofico-mitologica dell’eroe in quanto narratore. 
L'eroe è la metafora della soggettività, dell'agency, è colui o colei che prende coscienza di una oppressione e decide di ribellarsi. Ma chi può impersonare questa figura oggi? Quali sono le sue qualità precipue? Come si può dare una relazione positiva, critica, tra l’eroe e le sue azioni? Che rapporto c’è tra il carattere dell’eroe e il suo destino? Qual è il nesso che s’instaura tra l’eroe e il suo pubblico o il suo popolo? Quanti tipi di eroi e di eroine esistono?
Dopo aver analizzato l'eroe working class nel primo appuntamento del ciclo, il secondo si concentra sull’emergere della soggettività in coloro che per il senso comune ne sarebbero costitutivamente privi. Il viaggio è rivoluzionario in questo caso anche perché è intrapreso da “non eroi”.
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SABATO 26 MAGGIO dalle ore 10:30 alle ore 18:30
raccolta fondi con vendita di libri usati

Libri usati per una raccolta
fondi per Hands of Love

Anche quest'anno i nostri amici e sostenitori della Libreria Caffé Giufà di Roma ci ospitano per una giornata di raccolta fondi durante la quale metteremo a disposizione libri usati di tutti i generi. Anche per bambini e in altre lingue. Tutti i fondi raccolti andranno a sostegno di Hands of Love Educational Centre (http://holkenya.org/), la scuola di Nairobi che sosteniamo da sempre.

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MERCOLEDI 23 MAGGIO ore 19:30 
Presentazione del fumetto a strisce

È STATO BELLISSIMO 
i Nasoni al tempo dell'amore 
(ComicOut)
di Joshua Held

L'autore dialogherà con Luca Raffaelli 

Dalla rete, ai video, alla carta, le vignette dei Nasoni personaggi di Joshua Held, hanno raccontato in questi anni i sentimenti della condizione umana.

Joshua Held è un disegnatore e animatore italiano nato nel 1967 a Firenze. 

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MERCOLEDI 9 MAGGIOore 19.30
presentazione del libro

NON SPARGERE LACRIME
PER CHIUNQUE VIVA IN QUESTE STRADE  
(Gran-Via Ed.)
di Patricio Pron

L'autore dialogherà con Guido Caldiron
Traduzioni a cura di Francesca Lazzarato
Interprete: Cecilia Ranieri 

"Il romanzo vincitore del Premio Cálamo Extraordinario 2016,
finalista al Premio Nacional de la Crítica"

Italia 1945: il Congresso degli Scrittori Fascisti, voluto dalla Repubblica di Salò, avrebbe dovuto tenersi nell’aprile di quell’anno a Pinerolo, ma dei tre giorni previsti ne durò solo uno. Trent’anni dopo, i sopravvissuti a quell’evento sono chiamati a ricordare. Perché il Congresso finì così frettolosamente? Chi era lo scrittore Luca Borrello e in che cosa credeva? Come si intreccia la sua vita a quella di un partigiano? E che legame c’è tra quest’ultimo e l’uomo che trent’anni dopo intervista coloro che parteciparono al Congresso? Romanzo poliedrico narrato a più voci, il primo di Patricio Pron ambientato in Italia, Non spargere lacrime per chiunque viva in queste strade è un’indagine su storia e arte, violenza e avanguardia. Un racconto su come a metà del XX secolo la letteratura si trasformò in politica e la politica in delitto.

Patricio Pron (Rosario, Argentina, 1975) è uno dei più interessanti scrittori della sua generazione, tradotto in oltre dodici lingue.
In Italia è apparso Lo spirito dei miei padri si innalza nella pioggia (Guanda 2013). Questo suo settimo romanzo è stato finalista al Premio Nacional de la Crítica 2016

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MERCOLEDI 16 MAGGIO ore 19:00 
presentazione del libro

UN'ALTRA CENA
o di come finiscono e cose 

(effequ)
di Simone Lisi

Con l'autore intervengono
Giorgio Biferali e Raffaele Mozzillo

Un canarino liberato dalla gabbia. Una luce nella corte perennemente accesa. Esiste solo la vita borghese. Questi alcuni degli argomenti di conversazione di quattro amici a una cena qualunque. Discorsi interrotti, ripresi, lasciati a metà perché non portano da nessuna parte. Discorsi che tuttavia dicono di loro quasi tutto: del mondo segreto che li muove, di quello che saranno tra dieci anni, del loro destino. Ci sono le abitudini, le colazioni, le case, i mutui, i tic, i desideri. E sullo sfondo di una cena, divisa in quattro atti come un’opera di Mozart, si staglia placido il disastro, la fine di tutto, che malgrado si cerchi di tenere fuori dalla porta di casa, torna ad affacciarsi.


Simone Lisi (Firenze 1985), dal 2001 pubblica i suoi racconti su antologie, riviste online e cartacee (tra cui il Gabinetto Viesseux, Marcos y Marcos, «Scrittori Precari», «Pratosfera», «A few words», «L’inquieto», «Verde Rivista», effequ). Dal 2014 fa parte della redazione di «Stanza251», rivista online di arte e letteratura. È uno dei fondatori del collettivo «In fuga dalla bocciofila», che si occupa di cinema e narrazioni.

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LUNEDI 21 MAGGIO ore 19.00
presso la Libreria Assaggi
via degli Etruschi, 4, San Lorenzo

Primo appuntamento del ciclo di incontri
intorno al fumetto organizzati
dalla 
Libreria Assaggi insieme a Giufà Libreria Caffe'

"TRATTI E RITRATTI"
con Laura Scarpa

Gli incontri, ideati e curati da Renato Pallavicini, puntano sugli autori, la loro poetica, il loro lavoro. 

Con uno sguardo attento al rapporto tra narrazione ed espressione, tra ispirazione e segno, tra racconto e disegno. Convinti come siamo che il fumetto è un «unicum» di Pensieri Parole Disegni. Da leggere, guardare e pensare.

Laura Scarpa è nata a Venezia nel 1957, si trasferisce a Milano e poi a Roma dove oggi vive e lavora. È autrice di fumetti, illustratrice, editor e docente. Ha iniziato la sua attività alla fine degli anni Settanta collaborando a riviste come Linus, Orient Express e Corriere dei Piccoli. Laura Scarpa è anche un'attivissima animatrice del mondo del fumetto. Ha curato e diretto importanti riviste (Scuola di Fumetto, Blue, ANIMAls, tutte edite da Coniglio Editore); ha scritto importanti saggi (tra i quali Hugo Pratt - Le lezioni perdute); ha fondato una scuola di fumetto on-line e dirige l'Associazione Culturale onlus ComicOut per la diffusione e la conoscenza del fumetto, associazione che è diventata anche casa editrice. Sul web sono noti il suo diario disegnato Caffé a colazione e la sua collaborazione alla rivista digitale «Aces Weekly», diretta da David Lloyd. Tra le sue opere recenti c'è il graphic novel War Painters (1915-1918) Come l'arte salva dalla guerra (Comic Out) in cui Laura Scarpa racconta la Grande Guerra vista dai Kriegsmaler, i pittori di guerra mandati sul fronte dell'esercito austriaco.

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MERCOLEDI 2 MAGGIO ore 18:30
Primo appuntamento del ciclo 
"Il viaggio rivoluzionario dell'eroe": 
l'eroe working class

Cosa hanno in comune Luke Skywalker,
Ulisse, Long John Silver e i partigiani?

Incontro con Alberto Prunetti autore del romanzo 
"108 metri. The new working class hero" (Ed. Laterza)

Discussants: Luca Cangianti e Mazzino Montinari
Organizza: Gruppo di Studio Antongiulio Penequo
Nel corso dell’evento sarà anche presentato l’ultimo romanzo di Alberto Prunetti“108 metri. The new working class hero” (Ed. Laterza)
 
L’obiettivo del Gruppo di Studio Antongiulio Penequo è di affrontare, da diverse prospettive e con diverse strumentazioni teoriche, il tema dell’eroe oggi.
Per questo abbiamo pubblicato su "Carmilla" (carmillaonline.com) alcuni articoli che declinano questa figura in vari modi: dall’eroe cinematografico a quello della tragedia classica, dal tema del rapporto tra eroe e movimenti nell’attualità politica sudamericana alla questione filosofico-mitologica dell’eroe in quanto narratore. 
Per noi l'eroe è la metafora della soggettività, dell'agency, è colui o colei che prende coscienza di una oppressione e decide di ribellarsi. Ma chi può impersonare questa figura oggi? Quali sono le sue qualità precipue? Come si può dare una relazione positiva, critica, tra l’eroe e le sue azioni? Che rapporto c’è tra il carattere dell’eroe e il suo destino? Quale è il nesso che s’instaura tra l’eroe e il suo pubblico o il suo popolo? Quanti tipi di eroi e di eroine esistono?
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VENERDI 4 MAGGIO ore 19:30 
presentazione della graphic novel

SOFIA DELL'OCEANO (Tunuè)

di Marco Nucci e Kalina Muhova

Sofia ha sette anni, è alta come un portaombrelli, e una strana malattia chiamata Ombra Rossa la tiene lontana dall’aria di città perché vivere troppo potrebbe trasformarla in una corona di crisantemi. Così la bambina, chiusa in una villetta sul mare insieme agli incomprensibili zii, condivide i suoi pensieri con la bambola Veronica, un gattone di nome Meo e l’Oceano, a cui spedisce delle lunghe lettere nella bottiglia chiedendo un vestito rosa, la conoscenza del mondo e dei veri amici. Un giorno l’Oceano risponde inviandole Occhioblu, il Capitano di una ciurma di conigli, ragni, fenicotteri e cavalli marini che la porta in viaggio dentro un sommergibile, per sconfiggere insieme il Principe Malattia e raggiungere i leggendari cristalli guaritori, nascosti nel fondo degli abissi. Marco Nucci e Kalina Muhova firmano un graphic novel fatto di squisite stranezze barocche e tocchi metafisici, per un’avventurosa fiaba marinaresca  dove le cose facili non insegnano niente.

Marco Nucci
Nato a Castiglione dei Pepoli nel 1986, collabora dal 2015 con la Sergio Bonelli Editore, per cui ha scritto una storia di Dylan Dog e un numero de Le Storie. Nel 2017 firma, insieme a Isaak Friedl, La tana di Zodor (Tunué).

Kalina Muhova 
Nata a Sofia nel 1993, è iscritta all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Collabora ed è fondatrice dell’autoproduzione

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GIOVEDI 3 MAGGIO ore 19:30 
Presentazione del fumetto

DEMON vol.1 (Coconino Press)
di Jason Shiga

L'autore dialogherà con Oscar Glioti 
(caporedattore di Coconino Press)

La più avvincente, intricata 
e incredibilmente divertente serie degli ultimi anni.

Grazie al suo innato senso dell’umorismo e alla sua laurea in matematica pura, Jason Shiga dà vita a una narrazione seriale complessa e al contempo emozionante in grado di superare per audacia le migliori serie televisive in circolazione.

Jason Shiga arriva per la prima volta in Italia con Coconino Press – Fandango, che pubblica in occasione di Napoli Comicon 2018 il suo progetto più ambizioso: la serie in 4 volumi Demon, vincitrice dei prestigiosi Eisner Comic Industry Award e Ignatz Award, lodata da Scott McCloud e salutata dalla critica Usa come uno dei fumetti più divertenti, intricati e coinvolgenti degli ultimi anni. Shiga è nato e cresciuto a Oakland, in California.
È l’autore di Meanwhile, Empire State, Fleep, Bookhunter e più di 20 comic books e graphic novels. È anche il creatore del secondo fumetto interattivo più grande del mondo. I suoi fumetti hanno spesso un lato geek e presentano interessanti usi della matematica e
forme strutturali insolite.

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MERCOLEDI 11 APRILE ore 21:00 

SIMON HANSELMANN
autore di 
"Megahex" e "Special K"
 (Coconico Press)

illustratore di punta della cultura underground,
osannato dal New York Times, Robert Crumb e Daniel Clowes,

sarà con noi per firmacopie,
chiacchiere e brindisi!!!

LEGGI TUTTO

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MARTEDI 10 APRILE ore 19.30
presentazione del libro

GOING REAL
il valore del progetto nell'epoca del postcapitalismo • (Ed. Planar)
di Marco Petroni

con Giovanni Innella
postfazione di Angela Rui

Presentazione del libro con Marco Petroni ed Emilia Giorgi

ll nuovo saggio di Marco Petroni è un tentativo d’indagine nel cuore delle contraddizioni emergenti dal mondo del progetto contemporaneo. Nuove relazioni economiche, l’influenza tecnologica e degli algoritmi sui processi lavorativi, i margini di creatività e autonomia che sembrano profilarsi in uno scenario in profonda trasformazione sono i temi scelti per definire una molteplicità di questioni che testimoniano un ritorno al reale del design del nostro tempo. Che valore ha il progetto nel mondo in cui viviamo? E ancora: in che modo ci impegniamo nel mondo? Sono alcune delle domande che determinano la scelta e l’analisi di una prospettiva che ha come obiettivo quello di ridare una centralità al pensiero critico e di ridefinire il suo ruolo in un senso culturale più generale. La frizione esercitata da un capitalismo sempre più pervasivo si scontra con la capacità soggettiva di costruire relazioni, condividere e cooperare in maniera più inclusiva. Nel mondo del design sembra lievitare un bisogno di nuove resistenze e risposte che puntano l’attenzione sulla manualità dei processi, la sostenibilità dei materiali, la precarietà delle soluzioni e la flessibilità immaginaria delle forme. Torna al centro l’urgenza di generare traiettorie, pur se ancora indeterminate, capaci di incidere sulla formazione del nostro quotidiano, di popolare nuovi territori d’indagine teorica e operativa.

 

Marco Petroni, teorico e critico del design, insegna Storia dell'arte contemporanea ad Abadir (Catania), docente a contratto Storia delle arti applicate, Moda e comunicazione Accademia di Belle Arti di Napoli; Curator at large Fondazione Plart di Napoli; collabora con varie riviste di arte, architettura e design.

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LUNEDI 9 APRILE ore 19.00
presentazione del libro

FUCK HOF (Tabularasa edizioni)
di Igor Hofbauer

Con l'autore intervengono,
Marco Cirillo Pedri, Stefano Dazzi Dvorak.

Evento organizzato in concomitanza della mostra Fuck Hof di Igor Hofbauer in programma allo Spazio Cerere di Roma dal 6 al 28 aprile e organizzata da Tabularasa Teké Gallery.

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GIOVEDI 5 APRILE ore 19:00
presentazione del romanzo

MIDEN (Mondadori)
di Veronica Raimo  

Assieme all'autrice interviene Mattia Carratello.
Letture a cura di Carmen Barbieri.

È un mattino cristallino come tanti a Miden. Una ragazza bussa alla porta di una coppia con un’accusa di abuso sessuale. L’accusato è il suo ex professore di filosofia. La compagna del professore aspetta un figlio. Sono entrambi approdati a Miden da un paese straniero, sprofondato nel Crollo: una devastante crisi economica. Miden è la società ideale che li ha accolti, un nuovo Eden di eguaglianza e benessere, una piccola comunità laica e razionalista, tanto solidale quanto inflessibile.

Il professore e la studentessa hanno avuto una storia in passato. Ma è solo a due anni di distanza che la ragazza si rende conto di aver riportato un trauma da quel rapporto.

La denuncia scuote la felice comunità di Miden, dove ogni anomalia che ne alteri il candore viene dibattuta e corretta, ogni trauma riconosciuto e risolto per il bene comune.

I tre protagonisti si ritrovano al centro di un’indagine. Amici e colleghi si trasformano in un tribunale che deciderà delle loro vite. E, nell’attesa del verdetto, tutte le certezze della coppia si corrompono, così come il futuro che sognavano per il loro figlio.

Veronica Raimo compie i due gesti che sono l’essenza stessa della letteratura: prima costruisce un mondo perfetto, poi innesca un effetto domino che lo fa tremare fin dalle fondamenta. Tra le ombre del paradiso di Miden, ci mostra le paure del nostro presente, il lato oscuro del desiderio. E, con eleganti astrazioni dal sapore borgesiano, spinge la sua storia nelle distopie letterarie più interessanti del nostro tempo, riecheggiando le tonalità di Margaret Atwood e le ossessioni di J.M. Coetzee.

Violenza, amore, consapevolezza: attraverso il doloroso intrecciarsi del punto di vista femminile e di quello maschile, Miden si interroga su cosa significhi oggi provare sentimenti che non sappiamo riconoscere, per costruire senza pudore una voce impossibile da ignorare nel dibattito contemporaneo su sesso e potere, su libertà e controllo.

Veronica Raimo  è nata a Roma nel 1978. Ha pubblicato i romanzi Il dolore secondo Matteo (minimum fax, 2007) e Tutte le feste di domani (Rizzoli, 2013), e, in Germania, la raccolta di racconti Eines Tages alles dir(Launenweber Verlag, 2017). Ha cosceneggiato il film Bella addormentata di Marco Bellocchio (2012), si occupa di libri, cinema e musica per diverse testate e traduce romanzi e racconti dall'inglese.

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LUNEDI 26 MARZO ore 19.30
presentazione del fumetto

LUNARBABOON
vita da genitore (Beccogiallo Ed.)
di Christopher  Grady  

uno dei papà più famosi della Rete, con quasi un milione di fan su Facebook, sarà con noi la sua creatura, nata per affrontare la sua ansia genitoriale in modo ironico, e al tempo stesso realistico.

Lunarbaboon è un trentenne come gli altri , solo un po' più peloso: metà uomo e metà scimmia lunare, dedica gran parte della sua vita al complicatissimo ruolo di genitore . Assieme alla mamma, una tipa tranquilla e sveglia, e al piccolo selvaggio Moishe, combatte come può le piccole battaglie quotidiane che mettono a dura prova le giovane famiglie di oggi...

Christopher Grady è insegnante alla scuola primaria di giorno e fumettista di notte.Autore del popolarissimo webcomic Lunarbaboon, vive a Toronto con la moglie e i loro due bambini.

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GIOVEDI 22 MARZO ore 19.30
presentazione del romanzo

L'UOMO IN BLU (Elliot edizioni)
di Alessandro Mazzarelli 

Assieme all'autore intervengono 
Mario Desiati, Christian Raimo e Flavio Soriga

Letture a cura di Carlo De Ruggieri

Valerio è un giovane capitato quasi per caso al servizio di un deputato della Repubblica, dopo una vita trascorsa a guardare quel mondo con ironia e disincanto. Siamo agli inizi degli anni Duemila, centrosinistra e centrodestra si contendono il governo dell’Italia mentre all’orizzonte si intravedono già le onde dell’antipolitica. Il protagonista vive quel periodo con iniziale distacco insieme a una segreta speranza di poter assistere finalmente al cambiamento. Ma onorevoli e ministri lottano per affermarsi, per comandare, e restare ai margini è impossibile. Con il passare del tempo, Valerio si troverà sempre più al centro della corrente, sfrecciando a bordo delle auto blu, seduto su aerei di Stato che attraversano l’Europa, impegnato anche lui a correre, amare, soffrire. Un romanzo di formazione e di passione, una riflessione dall’interno sul potere che racconta con sincerità e grottesco umorismo la frenesia, le contraddizioni e le insospettabili somiglianze della politica con l’amore.

Alessandro Mazzarelli è nato a Roma nel 1976. Lavora nel mondo della politica. Questo è il suo primo romanzo.

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MERCOLEDI 21 MARZO ore 20.00

L'AUDACE READING DEI SOLITI IGNOTI

Elenco delle cose che ci hanno rubato in vita nostra: portafogli, fidanzati, accendini, sellini di bici, bici, telefoni, merendine, computer, l'idea del secolo, il futuro (questo è lo stagista).

Il 21 marzo un gruppo di scrittrici, scrittori, attrici, attori, cantanti e vigili urbani prova a raccontare tutti i furti delle nostre vite con racconti brevi e divertenti.

Dura poco, si beve tanto e nessuno si prende sul serio.
Tutti i soldi rubati dai portafogli verranno spesi in vizi.

Con: Carolina Cutolo, Arianna Dell'Arti, Valentina Farinaccio, Alessandro Mazzarelli, Claudio Morici, Nano Egidio, Melissa Panarello, Christian Raimo, Giuseppe Rizzo, Flavio Soriga, Ivan Talarico.

 

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MARTEDI 20 MARZO ore 21.00

Andrés Neuman autore di
VITE ISTANTANEE (SUR)

e Federico Falco autore di
SILVI E LA NOTTE OSCURA (SUR)

dialogano con Rossella Milone

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Vite istantanee
Un’adolescente osserva le vite altrui chiedendosi perché sembrino sempre così interessanti mentre a lei non accade mai nulla; due innamorati si scrivono lettere inventandosi vite parallele fatte di successi ed episodi memorabili, senza mai confessarsi i reciproci sentimenti; il vecchio Arístides si trova a fare i conti con una vita in cui non ha mai avuto tempo per nessuno, nemmeno per i propri figli; Kenzaburo decide di tentare la sorte mangiando un pesce letale ma delizioso; una figlia sogna di correre per mano insieme alla madre morta senza però riuscire ad afferrarla.

Che raccontino addii, solitudini o semplicemente lo scorrere del tempo, in queste istantanee sulle vite degli altri Andrés Neuman ferma l’immagine su momenti decisivi nelle esistenze dei suoi personaggi. Con una prosa che dimostra una sensualità e un tatto fuori dal comune, in queste storie l’autore riflette sulla fugacità del tempo e su come, nel quotidiano, le cose più evidenti solo raramente saltano davvero agli occhi.

Dopo il successo delle Cose che non facciamo, Neuman torna in libreria con una nuova raccolta di racconti selezionata appositamente per i lettori italiani, in cui riunisce il meglio delle sue prose brevi, dimostrando ancora una volta di avere il talento dei grandi nomi.

Andrés Neuman (1977) è nato a Buenos Aires, dove ha trascorso l’infanzia. Figlio di musicisti argentini, è cresciuto a Granada, dove è stato professore di letteratura latinoamericana. È autore di romanzi: Frammenti della notte, La vida en las ventanas, Una volta l’Argentina, Il viaggiatore del secolo e Parlare da soli; raccolte di racconti: El que espera, El último minuto, Alumbramiento y Hacerse el muerto; poesie: Métodos de la noche, El jugador de billar, El tobogán, La canción del antílope, Mística abajo, No sé por qué Patio de locos; aforismi: El equilibristaBarbarismos y Caso de duda; e di un libro di viaggio sull’America Latina: Cómo viajar sin ver. Le sue poesie sono raccolte nel volume Década. Il suo blog Microrréplicas è stato selezionato tra i migliori blog letterari da El Cultural. È stato tra gli autori scelti per Bogotá 39 ed è stato selezionato dalla rivista Granta tra i migliori giovani scrittori in lingua spagnola.  Ha vinto, tra gli altri, il Premio de la Crítica, il Premio Hiperión de poesía e il Premio Alfaguara de novela. È stato finalista del Premio Herralde e del Rómulo Gallegos, è entrato nella shortlist dell’IMPAC Dublin Literary Award e ha ricevuto una Menzione Speciale dalla giuria dell’Independent Foreign Fiction Prize. L’antologia dei suoi racconti tradotti in inglese è stata premiata negli Stati Uniti con il Firecracker Award, concesso dalla Community of Literary Magazines and Presses insieme all’Associazione dei Librai Statunitensi. I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue.

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Silvi e la notte oscura 
Tra le montagne, nei boschi o nel mezzo di un pomeriggio assonnato, i personaggi che animano questi racconti di Federico Falco si espongono alle intemperie della vita. C’è il re delle lepri, un eremita che passa i suoi giorni nascosto sulle alture e fatica a confrontarsi con la società che ha abbandonato. Silvi, un’adolescente in subbuglio, che ha bisogno di disfarsi della propria fede per comprendere l’inquietudine che la spinge a ribellarsi. Víctor Bagiardelli, il più grande progettista di cimiteri al mondo, che trova il luogo ideale per il suo capolavoro, sulla collina di un villaggio sconosciuto. Mabel e suo padre che, dopo aver vissuto per anni in una pineta, devono abbandonare la propria casa perché ben presto le motoseghe la faranno finita anche con loro. E la signora Kim, che in mezzo a una tormenta di neve crede di capire cosa voleva dirgli suo marito in quel sogno così strano.

Falco reinterpreta il racconto in cinque testi in cui il paesaggio ha un ruolo fondamentale: il risultato è un ecosistema di personaggi solitari, una raccolta di storie cristalline e avvolgenti, che colpiscono il lettore al punto da far sentire il loro effetto a lungo dopo la lettura.

Federico Falco è nato nel 1977 a General Cabrera, nella provincia di Córdoba (Argentina). Autore di racconti e poesie, nel 2010 è stato selezionato dalla rivista Granta come uno dei migliori scrittori in lingua spagnola sotto i 35 anni. Nel 2017 Silvi e la notte oscura è stato finalista al Premio Gabriel García Márquez per il racconto.

 

 

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GIOVEDI 15 MARZO ore 19.00
presentazione del romanzo 

L'ISOLA CHE BRUCIA (Rizzoli) 
di Emma Piazza 

interviene con l'autrice
Mirko Zilahi de Gyurgyokai

Una famiglia distrutta dalla vendetta.
Un’isola in cui nessuno ha il coraggio di dire la verità. Una voce femminile formidabile.

Sotto di lei, la scogliera è un precipizio perfetto. L’alba è una cartolina di mare, luce e vento che sferza la natura selvaggia del Cap Corse. Thérèse non vuole guardare giù, ma non ha scelta. Ancora un passo, solo uno, e la vede. Prima un lembo bianco che volteggia in aria, poi quel corpo riverso sulla roccia in modo innaturale, gli occhi vuoti che la fissano. Mamie, sua nonna, è morta. E ora Thérèse maledice se stessa e quell’isola abitata da fantasmi, dove nessuno dice mai la verità. È stata ingenua a credere che mamie volesse davvero lasciarle in eredità quella villa sulla scogliera. Ma era disperata, perché il suo amore se n’era appena andato e lei si era scoperta incinta di un figlio nel momento più sbagliato della sua vita. La Corsica, che Thérèse dovrebbe chiamare casa, è il luogo dove ancora vive suo padre: ma lui non è più la sua famiglia, è solo un’assenza inquietante che non ha mai smesso di farle paura. Per questo non sarebbe mai dovuta tornare.
Invece non ha resistito al richiamo di quella terra aspra e senza tempo, dove esistono solo le leggi del sangue. E ora è troppo tardi per i rimpianti, ora deve solo pensare a fuggire e sopravvivere. Perché qualcuno la sta cercando, e vuole farla prigioniera. E solo Thérèse potrà fermare la vendetta dell’isola.

Emma Piazza è nata a Pavia nel 1988 e vive a Barcellona dove lavora come scout letterario. L’isola che brucia, acclamato all'estero per la sua suspense romantica mediterranea, è stato già venduto in Germania, Francia e Svezia.

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 GIOVEDI 1 MARZO ore 19.30
Christian Raimo presenta 

ODI.
Quindici declinazioni
di un sentimento 

l'antologia curata da Gabriele Merlini per effequ edizioni

Quanti modi ci sono di odiare? Con quanti nomi si chiama l’odio, quanto ci serve, quanto se ne vede e quanto se ne subisce? È ormai chiaro che il sentimento che più di tutti si affaccia nel nostro tempo è proprio questo, l’odio: negli sfoghi sui social, nei muri che si alzano o si vogliono alzare, nel rifiuto dello straniero, nella furia delle tifoserie, nelle difficoltà relazionali che degenerano e in innumerevoli altre forme, più sottili o più evidenti. È quindi il caso di raccontarlo, questo sentimento, e di farlo con la voce di coloro che si sforzano di tracciare al meglio quello che viene detto il contemporaneo. Ecco dunque quindici giovani autori che, ciascuno con percorsi differenti, si stanno affermando nel variopinto spazio narrativo italiano, chiamati a cimentarsi intorno al tema dell’odio, parlando di contrapposizioni, di crisi, di rancori e ancora oltre. Il tutto trattato con gli stili più disparati e più consoni ai singoli, dalla distopia al reportage, dal serioso al dissacratorio, dall’aulico alla farsa, e così via, per completare quindici storie, quindici facce di un sentimento che sembra proprio rappresentarci, ora, all’inizio di questo millennio.

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DOMENICA 25 FEBBRAIO ore 19:00 
Presentazione del libro  

VITE STRAORDINARIE 
DI UOMINI VOLANTI 
(Sellerio Editore Palermo)
di Errico Buonanno

Assieme all'autore intervengono 
Guido Vitiello ed Edoardo Camurri

Questo libro racconta l’intero arco delle cronache di persone volanti, mettendo insieme fonti storiche, pensieri sul volo e pagine letterarie; fino al trionfo, con la scienza e la tecnica, della «forza di gravità sulla levità», e anche dopo: il sarto volante che nel 1912 volò dalla Tour Eiffel.

«Questo sarà un manuale di volo. Però senza aerei, mongolfiere o elicotteri. Questo sarà il resoconto di un'arte che ha segnato un bel pezzo della storia del mondo. Questa sarà la cronaca autentica delle avventure straordinarie di un gruppo di eroi un po' trasognati che, senza accorgersene o volerlo, fecero ciò che a noi riesce impossibile: decollarono. Storie di uomini volanti. Circa duecento, solo quelli attestati. Duecento, fra principi, villani, dottori di chiesa o miscredenti, che solcarono i cieli di un'Europa bambina. Se oggi si fa fatica a crederci, è solo perché questo fenomeno pare che non esista più. O forse bisogna capovolgere tutto. Bisogna pensare che gli incanti ci furono solo finché la gente credette, cioè fino al Millesettecento». "Vite straordinarie di uomini volanti" è il sorprendente resoconto di quanto la capacità di volare fosse regolarmente presente dentro la realtà fantastica, ma è anche un «manuale sul volo umano» scritto abbracciando la trasognata visionarietà di quei levitanti personaggi. Tra questi Frate Giuseppe da Copertino, un sempliciotto, un «idiota», ma che, come giurano documenti e testimonianze, sapeva volare quando un'emozione o una gioia lo prendeva. Questo libro racconta l'intero arco delle cronache di persone volanti, mettendo insieme fonti storiche, pensieri sul volo e pagine letterarie; fino al trionfo, con la scienza e la tecnica, della «forza di gravità sulla levità», e anche dopo: il sarto volante che nel 1912 volò dalla Tour Eiffel.

Errico Buonanno (Roma, 1979) ha pubblicato tra l’altro: Piccola serenata notturna (2003, Premio Calvino), Sarà vero (2009) e Lotta di classe al terzo piano (2014).

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LUNEDI 19 FEBBRAIO ore 19:30 
Il collettivo Scrittori da palco 
torna a Roma per presentare

RACCONTI DA PALCO 2 e 1/2
Antologia delle pubbliche letture
del Festival letterario SULLA TERRA LEGGERI

Un appuntamento che racconta il progetto di questo gruppo di scrittrici e scrittori, professionisti e semplici appassionati, nato in Sardegna ma sempre aperto agli autori oriundi, alle penne di ogni latitudine. 

Si parlerà di leggerezza, di questa passionaccia che è mettersi a scrivere, di spazi per esordire e di certe picaresche avventure capitate in giro per i palchi, i bar e le piazze, a leggere racconti ad alta voce. 
Si potranno ascoltare alcune brevi letture, si potrà bere una birra e si potrà contribuire al libero spontaneo finanziamento delle prossime iniziative editoriali del gruppo.

Ospiti di Giufà Libreria Caffe', interverranno gli scrittori Flavio e Paola Soriga, l'attore Carlo De Ruggieri.

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SABATO 3 FEBBRAIO ore 11:00 
Spettacolo teatrale
per bambini dai 3 anni in su

TaNaliberAtutti 
filastrocche per giocare

con Massimiliano MaiucchiDaniele Miglio

Massimiliano Maiucchi e Daniele Miglio ci faranno conoscere "Tana libera tutti", la raccolta di filastrocche interamente dedicata al gioco. Giochi della tradizione, giochi di strada, giochi di parole e giochi da costruire tutti ordinati nei cassetti della fantasia. Attraverso le filastrocche i bambini faranno un viaggio tra i modi, i tempi, i luoghi e le parole del gioco. Libroni pop up, pupazzi, gag comiche, drammatizzazione di giochi linguistici, manipolativi e della tradizione, accompagneranno i nostri giovani spettatori durante questo meraviglioso viaggio. Tutto rigorosamente in rima, perché la filastrocca è un gioco da ragazzi!

Massimiliano Maiucchi, in arte Jully:
animatore, clown, giocoliere, ludotecario, attore e cantastorie.
Da oltre 20 anni propone i suoi spettacoli nelle scuole, nei festival, nelle biblioteche e nelle piazze: giocando e raccontando, con le sue filastrocche il mondo delle emozioni, delle fantasie e del sapere, per parlare con i bambini tra le righe e le rime.

 

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MERCOLEDI 14 FEBBRAIO ore 19.30
Fox Craft e Vivo presentano al pubblico

Aperitivo HAVE FUN!

il KIT DI PIANIFICAZIONE DIVERTIMENTO,
un invito a valorizzare gli impegni piacevoli.

Per l'occasione €20: KIT + 1 CONSUMAZIONE INCLUSA

Venite a trascorrere un San Valentino diverso,
HAVE FUN! è l'augurio migliore che possiate fare alla persona che amate!

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MARTEDI 23 GENNAIO ore 19:30 

Presentazione del libro

QUELLO CHE NON SONO MI ASSOMIGLIA
di Gianluca Giraudo
Autori Riuniti

Con l'autore sarà presente
Ilaria Scognamiglio, giornalista.

L'attore Edoardo Camiletti leggerà estratti dal libro.

Ignacio è un uomo di mezza età, un padre e un marito esemplare, uno stimato professore. Un giorno, all’improvviso, scompare. Nessuno sa dove possa essere finito: non ne hanno idea l’ex moglie, i figli, tutte le persone che, a vario titolo e in misure e gradi diversi, hanno avuto contatti e relazioni con lui. Tutti si interrogano su questa scomparsa che ha incrinato un equilibrio. L’indagine, le supposizioni, le ipotesi però smuovono qualcosa nelle anime di ognuno dei personaggi costringendoli a fare i conti con la loro esistenza, con nodi irrisolti, lati oscuri e non detti sepolti nel profondo. Quello che non sono mi assomiglia è un romanzo corale, polifonico, che dell’incessante ricerca della felicità fa il suo perno narrativo e la sua poetica.

Un romanzo vivido e sospeso come un quadro di Hopper, denso di personaggi nei quali non possiamo che riconoscere noi e le nostre scelte; un grande affresco preciso come una fotografia, largo come una carrellata su un paesaggio che si perde all’orizzonte. Nella spirale che condurrà ciascuno al proprio destino, qualcuno si salverà.

Gianluca Giraudo è nato a Cuneo nel 1990. Vive e lavora a Roma. Suoi articoli sono apparsi sul Mucchio Selvaggio, Minima&Moralia e Nazione Indiana. Questo è il suo primo romanzo.

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MERCOLEDI 31 GENNAIO ore 21 
Presentazione del libro

VORAGINE
di Andrea Esposito
Il Saggiatore

Con l'autore sarà presente Luciano Funetta

Ai margini di una città assediata, distrutta, che è ieri ed è domani, è qui ed è altrove, vive qualcuno di nome Giovanni. La sua casa è sulla terra incendiata dal gelo, in una periferia esangue, accasciata sul relitto di un acquedotto romano nei pressi di una ferrovia morta. È la casa in cui Giovanni vive e il padre e il fratello muoiono. È la casa da cui Giovanni viene cacciato e da dove comincia un vagabondaggio tra tunnel, ruderi infestati da cani, carcasse di automobili e uomini spaventati. Uomini dominati da un ferino istinto di sopravvivenza, da un’insensatezza che è costruzione e sfacelo. È destino. Una voce lo segue e lo spinge a testimoniare la fine di un mondo che non smette di finire, perché l’assedio della città c’è sempre stato. La voce atona di un profeta retroattivo, priva di pathos, che registra la violenza senza un sussulto ma rimane ipnotizzata dalla materia; che parla da un buio e da un vuoto, nomina, è interiore e rimbomba nell’ovunque. La voce che accompagna Giovanni fra le macerie mentre uomini ciechi si divorano l’un l’altro, lo scorta fra incubi di bambini in fuga e supermercati saccheggiati, in una regione più scura del sonno, senza fame e senza vita. Voragine è un paesaggio metafisico, un’apocalisse di rottami, l’endoscheletro di un romanzo di formazione. È l’esordio di Andrea Esposito, un narratore che, come un Piranesi distopico, trascina le sue rovine in un futuro anteriore, prossimo e remoto; e, con frasi che risuonano come colpi di martello sulla lamiera, racconta una ferocia che è organismo e linguaggio, componendo la fiaba nera di un passato in macerie, di un millennio in disfacimento, di un presente orfano.

Andrea Esposito è nato e vive a Roma. Nel 2017 con Voragine è stato tra i finalisti del Premio Calvino.

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MERCOLEDI 24 GENNAIO ore 19:30 
Presentazione della graphic novel

THE RUST KINGDOM 
di SPUGNA
Hollow Press edizioni 

Con l'autore sarà presente RATIGHER,
direttore editoriale Coconino Press

 In una landa desolata infestata da vermi e barbari deformi, da un buco nel terreno emerge uno spadaccino senza nome. Pur di raggiungere la sua meta, farà a pezzi qualunque cosa ostacoli il suo cammino, qualunque cosa. Una storia di carne, sangue, polvere, lame e ruggine.

Spugna: fumettista e illustratore, nel Novembre 2014 esce il suo volume d'esordio come autore completo, "Una Brutta Storia" per l'editore Grrrz Comic Art Books, con cui vince il Premio Boscarato come Autore rivelazione 2015. "The Rust Kingdom" segna l'inizio della sua collaborazione con Hollow Press.