Via Degli Aurunci n.38 Roma
Orario estivo:
Dal Lunedì al Giovedi 10:00-00:00
Dal Venerdi al Sabato 10:00-01:00
Domenica: Chiuso
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SABATO 9 DICEMBRE ore 22:30 

INDIES' NIGHT - Un'estatica dichiarazione d'indipendenza

Scesi dalla Nuvola venite a innalzare i calici con La nuova frontiera, L'orma editore,
Giufà e con la partecipazione straordinaria di Jeanne Guyon (Editions Verticales),

A partire dalle ore 23 gli scrittori presenti David Bosc (La chiara fontana), Valeria Luiselli (Dimmi come va a finire) ed Emiliano Monge(Terra bruciata) si alterneranno per delle brevi letture. Vi aspettiamo!

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VENERDI 8 DICEMBRE ore 21:30 

Serata Coconino Press con presentazione delle graphic novel

IL CACCIATORE GRACCO di MARTOZ

e LUNA DEL MATTINO di FRANCESCO CATTANI

Con gli autori sarà presente RATIGHER, direttore editoriale Coconino Press

 

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MARTEDI 28 NOVEMBRE ore 19:30 

Presentazione del libro

UN ATTIMO PRIMA (Einaudi)

di FABIO DEOTTO

Con l'autore interviene PEPPE FIORE

 Cinque minuti da adesso.


La crisi che ha investito l'Occidente è giunta alle sue estreme conseguenze e il mondo vive un difficile periodo di transizione, in cui il lavoro ha perso la sua centralità. In questo contesto l'ex biologo Edoardo Faschi, ossessionato dalla morte del fratello Alessio avvenuta vent'anni prima, si sottopone a un trattamento psicologico sperimentale ispirato alla scatola specchio di Ramachandran - un dispositivo utilizzato per curare la sindrome dell'arto fantasma nei pazienti mutilati - che promette di aiutarlo a elaborare la perdita. Nel corso della terapia ripercorrerà le vicende della sua famiglia fino ad arrivare agli anni in cui Alessio è diventato un esponente di spicco del Movimento Occupy. Cosí facendo getta un nuovo sguardo sulla storia tormentata di questo inizio millennio, fornendone un'interpretazione a tratti drammatica, a tratti ironica, sempre convincente. Come altri coetanei, Edoardo rischia di perdersi in una sterile contemplazione del passato, ma la ricomparsa improvvisa del figlio di Alessio, Sealth, di cui aveva perso le tracce, lo costringerà a scuotersi e a compiere una scelta. In nessun modo il destino deve ripetersi.

«Seguivo Alessio in quella notte assurda come nei sogni, da ragazzino, avevo seguito famelici mostri che mi invitavano a visitare le loro tane misteriose. Lo guardai recuperare la coperta e raccoglierla sotto un'ascella, rannicchiarsi dietro un container e proseguire accovacciato. Piú che il complice di un crimine mi sentivo il co-protagonista di un videogioco, come se quel magazzino fosse un livello da superare, un record da sbriciolare, e non importava quante vite rimanessero, finché l'altro comando lo teneva Alessio avevo un motivo per infilare monetine nella fessura».

 

Fabio Deotto è nato a Vimercate (MB) nel 1982. Laureato in Biotecnologie, scrive articoli, interviste e approfondimenti a sfondo scientifico e musicale per numerose riviste nazionali. Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato nel 2014 Condominio R39, il suo primo romanzo, e nel 2017 Un attimo prima.

 

 

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MERCOLEDI 22 NOVEMBRE 

IL COLORE DELLA MEMORIA
(Il Saggiatore)

di GEOFF DYER

DALLE 21.30 GEOFF DYER
SARA' CON NOI PER UN APERITIVO CON I LETTORI

Con la dolcezza spietata delle cose perdute, Geoff Dyer rilegge il suo primo romanzo in seconda edizione, Il colore della memoria, che il Saggiatore offre per la prima volta al lettore italiano. A distanza di un ventennio quel colore non sembra sbiadire: restano il bagliore della lampada rimasta accesa; l’azzurro vuoto del ricordo; in un angolo, un vestito che «con minuscole gocce bianche come tante stelline» conserva il blu di quel cielo buio di tanti anni fa. La pioggia di Londra è diversa da quella delle altre città. È una pioggia grigia, è una pioggia corrosiva. La pioggia di Londra preme incessantemente sull’asfalto fino a perforarlo. È agosto, ma piove ininterrottamente. La pioggia annacqua i pomeriggi d’estate fino a farli marcire. Nei ghetti di Brixton l’odio segregazionista riversa per le strade il sangue degli scontri razziali. Sul piccolo schermo la società applaude la vittoria del bianco capitalismo edonistico. In attesa del sussidio di disoccupazione, Freddie, Carlton e Steranko se ne stanno in disparte con Foomie, Monica e Fran, a fumare erba e ubriacarsi di birra, arte, poesia e musica jazz, brindando al coraggio della rassegnazione e alla hybris della sconfitta. Sospesa sull’abisso degli anni ottanta, la vita dei ragazzi di Brixton somiglia a quella degli abitanti di Ottavia, la città-ragnatela, la città «meno incerta» fra quelle invisibili di Calvino. Dyer tesse la rapsodia della loro generazione, estinta nelle note be-bop di Coltrane e fra le pagine di Roland Barthes, perdente dalla nascita per sentenza storica. All’evasione dei beat fa ora da controcanto il microcosmo narrativo di un’epoca in impasse, in cui il lirico vagabondaggio di Kerouac si frantuma nella composizione episodica dell’immagine bohémien e il vertiginoso miasma dell’allucinazione onirica si staglia sulla carta come un album di istantanee.

Geoff Dyer è nato a Cheltenham nel 1958 e vive a Los Angeles. È considerato uno dei più importanti scrittori inglesi contemporanei. Le sue opere di narrativa e saggistica sono state tradotte in ventiquattro lingue. Il Saggiatore ha pubblicato Sabbie bianche (2016)

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LUNEDI 20 NOVEMBRE ore 19:30 

Presentazione del libro

SACRIFICIO
(Castelvecchi Editore)

di ANDREA CARRARO

Insieme all'autore intervengono:
Andrea CATERINI • Andrea DI CONSOLI • Filippo LA PORTA • Fabrizio OTTAVIANI
Letture dal romanzo a cura di Giuliana VITALI

Carolina, una ragazza nel tunnel della droga, e Giorgio, suo padre, editor di una piccola casa editrice romana. Un centro di recupero dal quale la figlia è uscita senza una vera guarigione. La vita che ricomincia come prima, attirata a ogni passo nei vicoli della dipendenza, verso un destino cui niente e nessuno sembra potersi opporre. Solo, impotente, smarrito, Giorgio tenta ogni strada per salvare sua figlia, e in ogni strada, dissestata, sconnessa da una crescente follia, la sua solitudine si fa più profonda, il suo smarrimento più vasto, la sua impotenza più fatale. Cerca rifugio nella fede, e una via di salvezza comincia ad affacciarsi, un’idea di fede oscura, un patto col diavolo...

Andrea Carraro, scrittore romano, collabora con «Il Messaggero» e con le riviste letterarie «Nuovi Argomenti», «Lo straniero», «Reset». Ha pubblicato diversi romanzi, fra cui A denti stretti (1990), Il branco (1994), diventato un film di Marco Risi (sceneggiato a quattro mani dall’autore e dal regista), Non c’è più tempo (2002 – Premio Mondello) e Il sorcio (2007).

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VENERDI 17 NOVEMBRE dalle ore 18:30 

SERATA A FUMETTI DEL COLLETTIVO MAGVILLE

Serata all'insegna del fumetto in compagnia di tanti amici fumettisti che animeranno la serata con i loro disegni.
Parteciperanno all'evento:
BABY RUTHMichele Bandini, Fabrizio Des Dorides, Andrea Olimpieri, Sara Pichelli
TONY BRUNOMAURIZIO DI VINCENZODAVID MESSINAARIANNA REAALESSIO SPATAROMARCO SOLDI
SKELETON MONSTERDaniele "GUD" Bonomo, Werther Dell'Edera, Antonio Fuso, Emilio Lecce, Lorenzo Magalotti

Per dettagli e aggiornamenti, seguici su COLLETTIVOMAGVILLE

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GIOVEDI 16 NOVEMBRE ore 19:30 

Presentazione del libro

LA NOTTE DEI RAGAZZI CATTIVI 
(Minimum Fax)

di MASSIMO CACCIAPUOTI

Con l'autore interviene Diego De Silva

Giulia, maestra di sostegno nella scuola elementare di Guggiano, si è molto affezionata a Fabio, un ragazzino con gravi problemi di integrazione, che in classe viene spesso preso di mira dal bullo Ascanio Lombardi - detto il Maiale - invidioso della sua timida amicizia con la compagna Valeria. Fabio vive con la sorella Valentina, la giovane madre gravemente malata e il padre Giuseppe, un uomo violento che ama i propri figli ma non riesce a essere un genitore affidabile. Fabio non lo sa, ma i destini di suo padre e di Giulia si erano già incrociati quindici anni prima, quando avevano attraversato insieme una notte terribile, iniziata con uno scherzo spietato... Dopo molti anni Giulia è tornata a Guggiano per riprendersi la sua vita e non dover più fuggire dai fantasmi del passato, mentre il piccolo Fabio vorrebbe scappare via da tutto.
La notte dei ragazzi cattivi è una storia dura ed emozionante con cui Massimo Cacciapuoti, attraverso un'acuta sensibilità e un'abile trama, esplora senza timore i luoghi più oscuri dell'infanzia e dell'adolescenza.

 

Massimo Cacciapuoti è nato e vive a Giugliano, in provincia di Napoli. Ha esordito col romanzo Pater familias, poi divenuto un film. È autore anche dei romanzi L’ubbidienza, L’abito da sposa, Esco presto la mattina, Non molto lontano da qui e del best-seller Noi due oltre le nuvole.

 

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LUNEDI 13 NOVEMBRE ore 19:30 

Presentazione del libro

BRILLIANT ORANGE
Il genio nevrotico del calcio olandese
(Minimum Fax)

di DAVID WINNER

Con l’autore interviene Daniele Manusia

Di Brilliant Orange Simon Kuper ha scritto che «usa il calcio per comprendere una nazione». Ma questa lode meritata deve anche essere capovolta: David Winner usa la cultura, la storia, l’arte e il paesaggio dell’Olanda per comprendere il totaalvoetbal.
Brilliant Orange è così un vero e proprio libro totale sul calcio olandese e sulla sua enorme influenza, da Amsterdam a Barcellona e oltre, da Rinus Michels a Van Basten, da Rijkaard a Guardiola. Winner racconta come un piccolo paese abbia avviato la rivoluzione del football moderno e in Johan Cruijff abbia trovato il massimo esponente di quella genialità nevrotica, il giocatore e poi l’allenatore simbolo. Cruijff è il giovane che non rispetta le regole e sul campo di calcio fa quello che i giovani Provos facevano per le strade nell’Olanda degli anni Sessanta. Ma l’autore ci mostra che il ribelle e i suoi compagni tanto si opponevano quanto continuavano, innovandola, la tradizione.
Perché quella modernissima concezione del calcio fondata sullo sfruttamento e il controllo dello spazio di gioco proseguiva, in nuovi modi, la secolare battaglia degli olandesi per stappare terre al mare, e la geometrica perfezione dei quadri di Mondrian ritornava, in diversa forma, nei «Tulipani» su un prato erboso.

 

David Winner è uno scrittore e giornalista inglese, autore anche di Those Feet: A Sensual History of English Football (2005) e Al Dente: Madness, Beauty and the Food of Rome (2012). Dalle sue interviste col giocatore è tratta l’autobiografia di Dennis Bergkamp, Stillness and Speed: My Story (2013).

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MERCOLEDI 8 NOVEMBRE ore 19:30 

Presentazione del libro

LA BALENA DI PIAZZA SAVOIA
L'immaginario che avevamo in dote
(Exorma edizioni)

di LEOPOLDO SANTOVINCENZO

Con l’autore interviene Marco Giusti, critico cinematografico, saggista, autore televisivo e regista italiano. 

 

Primi anni ’70: un bambino vede una balena in una piazza al centro di Campobasso. Questa misteriosa apparizione è il punto di partenza: l’incontro è davvero avvenuto o si trattava solo di una fantasia infantile? Nessun altro degli amichetti di allora sembra ricordare il passaggio di quella balena sotto formalina, trasportata da un camion ed esibita a pagamento come in una fiera ottocentesca.

Intanto, mentre la balena dorme per molti anni sepolta nel suo inconscio, quel bambino ha scoperto la passione per il cinema e, senza sapere il perché, ha cominciato a seminare tracce nel tempo annotando su decine di agende i titoli dei film visti al cinema, archiviati all’indomani della grande crisi che trasformerà per sempre lo spettacolo cinematografico in qualcosa di irrimediabilmente diverso.

Leopoldo Santovincenzo (Campobasso, 1964). In Rai dai primi anni ’90, lavora dal 2008 alla programmazione del canale Rai 4.

Autore e regista di numerose produzioni televisive, ha pubblicato saggi nei volumi Storie del Cinema Italiano (Silvana Editoriale), Riscritture. La traduzione nelle arti e nelle lettere (Bruno Mondadori), Dario Argento. Rosso come il sangue rosso come la passione (Roma Film Festival). Ha collaborato al Dizionario critico dei film (Enciclopedia Treccani/Cineteca di Bologna). Del 2016 è il saggio Fantasceneggiati. Sci-fi e giallo magico nelle produzioni RAI (1954-1987) scritto con C. Modesti Pauer e la collaborazione di M. Rossi.
È stato docente di Cinema, Fotografia e Televisione presso l’Università del Molise.

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DOMENICA 29 OTTOBRE ore 19:00 

presentazione dell'albo illustrato

TAVOLA SMERALDINA
frammenti delle relazioni del GOLEM TADDEO (logos edizioni)

di CLAUDIO ROMO

PRESENTAZIONE (e dediche)
in compagnia di Ivan Cenzi di Bizzarro Bazar
+ MOSTRA / VENDITA DI STAMPE IN EDIZIONE LIMITATA

Come dicono coloro che ricordano.
Come dicono coloro che raccontano.
Nella notte dei tempi, fra le tenebre dell’oblio…

Dopo le devastanti guerre contro le macchine, l’umanità stremata concepì il progetto della Tavola Smeraldina per ritrovare la sua posizione centrale nel cosmo e giungere a decifrare la trama del Tutto. Proprio a questo scopo fu creata la stirpe dei golem, umanoidi immortali plasmati con l’argilla che da tempo immemorabile perlustrano e documentano l’universo, dando forma con la loro conoscenza al testo della tavola. Tra i più illustri esponenti della sua razza, Taddeo il Guercio ci ha lasciato un ricco corpus di testimonianze delle sue peregrinazioni nelle immense vastità punteggiate di stelle, di cui questo volume propone una selezione corredata di analisi filologiche e commenti esplicativi. Attraverso gli occhi e le orecchie del golem, anche noi possiamo quindi viaggiare tra nebulose che celano condotti spazio-temporali, lune che generano e poi ingurgitano creature straordinarie, pianeti dove sgorga il soma che allunga la vita e resti di un fallito progetto di inseminazione panspermica. Intraprenderemo così un percorso di iniziazione ai misteri arcani dell’universo, inseguendo la nostra fascinazione per l’ignoto e la volontà di diventare Uno con il Tutto, ben consapevoli che la nostra massima realizzazione segnerà anche la nostra fine.

Dopo averci condotto alla scoperta del fantasmagorico giardino di Apparitio Albinus e dell’isola Speculare, Claudio Romo attinge alla tradizione alchemica, filosofica e spirituale – oltre che ai grandi romanzi e fumetti del genere fantascientifico – per accompagnarci in un’odissea intergalattica fino agli estremi confini del cosmo, stimolando ancora una volta la nostra sete di comprensione della Natura e il nostro stupore nei confronti dei suoi prodigi.

Claudio Andrés Salvador Francisco Romo Torres (Claudio Romo) è illustratore e scrittore nato nella città portuale di Talcahuano, Cile, nel 1968. Ha studiato Arti Plastiche presso l’Universidad de Concepción e ha conseguito il Master in Arti Visive con specializzazione in Grafica presso l’Academia de San Carlos, Escuela Nacional de Artes Plásticas, UNAM México. Oggi è professore di grafica e disegno presso l’Universidad de Concepción, Cile.
Con #logosedizioni ha pubblicato: Viaggio nel fantasmagorico giardino di Apparitio Albinus (disponibile anche in inglese), Nueva Carne, Il libro della Flora imprudente (disponibile anche in inglese e in spagnolo) e Tavola smeraldina (disponibile anche in spagnolo).

 

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MERCOLEDI 25 OTTOBRE ore 19:00  

BIANCOFANGO
Aspettando # IO NON HO MANI CHE MI ACCAREZZINO IL VISO #

 

PRIMO RITRATTO: Aida Talliente | Santa Giovanna dei Macelli di Brecht 
SECONDO RITRATTO: Andrea Trapani | Woyzeck di Büchner
di Biancofango

drammaturgia Francesca Macrì e Andrea Trapani
regia Francesca Macrì
con Aida Talliente e Andrea Trapani

 

Aspettando l’anteprima a Romaeuropa Festival e il debutto a Milano al teatro dell’Elfo, Biancofango Compagnia presenta a #TDV11, attraverso una performance all’interno delle due librerie Tuba Bazar e Giufà Libreria Caffe', gli attori e un ritratto del personaggio su cui, in questo nuovo progetto, hanno scelto di lavorare. Io non ho mani che mi accarezzino il viso, titolo che rubiamo con amore a una poesia di David Maria Turoldo e a una sequenza di fotografie di Mario Giacomelli, nasce infatti da una domanda posta ai due attori, Aida Talliente e Andrea Trapani: qual è il personaggio della letteratura teatrale la cui fragilità sembra riguardarti? Dalle rispettive risposte, Santa Giovanna dei Macelli di Brecht e Woyzeck di Büchner, è iniziato un viaggio dentro e nei dintorni della fragilità. La fragilità di chi ha vissuto solo tra le pagine di un libro e quella di chi, sulle assi del palcoscenico, ci mette la faccia. Dal personaggio, al ruolo, all’attore, alla persona. Lo scivolamento è inevitabile. Lo scambio è continuo. E non si sa dove finisca il teatro e dove inizi la vita.

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GIOVEDI 26 OTTOBRE  ore 19:30
presentazione del libro

IL CANTIERE DI BUCAVILLA (Stampa Alternativa)

di Marta Poggi

Reading di Nicola Russo e Laura Mazzi

Clandestini, matti, disgraziati, spacciatori, picchiatori, fasci e compagni, sopravvissuti e mortammazzati: nel quartiere-mondo di Bucavilla – borgata romana immaginaria – sono tutti affollati intorno all’ultimo fattaccio: un morto nel nuovo cantiere, volato in fondo a una buca sovrumana destinata a diventare un parcheggio colossale.
Aurelio, agente scelto della mobile, a Bucavilla è nato, ma se ne è andato da tanti anni, scappato via.
Adesso che, controvoglia, è dovuto tornarvi per sbrogliare l’impiccio del morto nella buca, e di altri fatti e fattacci, solo apparentemente scollegati, dovrà riattraversare tutto e rileggere a fatica la storia del quartiere e la sua, fino ad arrivare a un sotterraneo stracolmo di memorie antiche e recenti. Sprofondato nel caldo feroce dell’estate di Bucavilla, perderà tutto, perfino il suo nome, prima di comprendere la verità.

Marta Poggi è nata a Roma nel 1975. Ha pubblicato diversi graphic novel in collaborazione con Riccardo Falcinelli: Cardia Ferrania (minimumfax, 2001), L’allegra fattoria (minimum fax, 2007) Grafogrifo (Einaudi Stile Libero, 2004), nonché il racconto grafico Il maiale presentato nell’antologia La qualità dell’aria (minimum fax 2004, 2015). 

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MERCOLEDI 25 OTTOBRE ore 21:00 

Aperitivo letterario - Incontro con lo scrittore argentino IOSI HAVILIO

autore di OPENDOOR (Caravan Edizioni)

Saranno presenti anche Vincenzo Barca, traduttore del libro e Cecilia Raneri, redattrice di Grafias.
Le letture saranno a cura d
Elisa Menchicchi.

Per predisporre gli animi alla giusta convivialità, con l'acquisto del libro è compresa una consumazione. 

Open Door è un paese campestre alle porte di Buenos Aires che prende il nome da una comunità psichiatrica, fondata lì nel 1908, dove i pazienti vivono senza restrizioni. A Open Door si ritrova la protagonista, una giovane donna di cui non si rivela mai il nome, portata da un destino che sembra aver perso la strada. La sua compagna è sparita, sfumata nell’aria all’improvviso nel quartiere porteño La Boca. E l’incapacità di dare un senso a questa scomparsa la spinge via da Buenos Aires.  Nel paesino la pace diventa noia, le persone con cui la donna stringe legami d’emergenza sono animali sofferenti almeno quanto lei. Così si ritrova presa fra una storia rimediata per lenire la solitudine con un uomo più solo di lei e l’amore per una ragazzina ribelle che la fa perdere ancora di più. Tutto è sospeso dietro una linea d’ombra, ma Opendoor travolge e il vuoto che si respira entra in contatto con le passioni più forti, con qualcosa di primitivo e straripante. L’opera prima di Iosi Havilio, giovane scrittore argentino, racconta una storia messa sotto vuoto, distilla il disagio e lo smarrimento, compone nella vastità degli spazi della periferia argentina una malinconica ballata di sentimento e abbandono.

Iosi Havilio nasce a Buenos Aires nel ’74. Con Opendoor, suo romanzo d’esordio pubblicato dalla piccola Editorial Entropía, si guadagna il favore della critica spagnola e latinoamericana (Beatriz Sarlo, Rodolfo Fogwill, Martin Schifino). Nel 2010 pubblica con Random House Mondadori la sua seconda opera, Estocolmo, e attualmente sta lavorando al suo terzo romanzo, legato a Opendoor, Paraísos. In Argentina è ormai un autore di culto e grazie allo stile insolito, alla prosa semplice ma calibrata e concreta è considerato una tra le voci più talentuose nel panorama letterario sudamericano. Questa è la sua prima traduzione italiana, uscita in contemporanea con la traduzione inglese per i tipi di And Other Stories.

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MARTEDI 24 OTTOBRE ore 19:30 

presentazione del libro

ROMA (Il Saggiatore)

di Vittorio Giacopini

Sarà presente l'autore insieme a Enrico Terrinoni. 

Colli, fiumi, piazze gremite, chioschi dei giornali. Lezzo di benzina e sudore. È Roma, latrina del mondo, sommersa dai gorgoglii delle fogne, dalle piogge acidule di aprile, dalle minzioni degli accattoni alla stazione. Roma scavata dai cunicoli sotterranei, dove preti e topi scappano o tornano dalle purpuree stanze del trono papale. I centurioni che difendono un Colosseo fatiscente hanno tatuaggi tribali e fumano smorzando le cicche sulla suola dei calzari. Il Tevere rigetta le sue acque bionde sui marciapiedi, e in ogni momento sembra possa sommergere i quartieri nobili della capitale. I turisti invadono le strade con il loro afrore barbaro e si ritraggono in bermuda davanti ai Fori Imperiali. Nei bar si ringhia per il derby tra Roma e Lazio. L’aria sa di birra e pattumiera; tra le erbacce, siringhe e preservativi si sciolgono al sole romano. Per questo Roma è il più spregevole dei paradisi, e stanotte deve sprofondare.
Il piano di Lucio Lunfardi, ex giornalista e ora abominevole sobillatore, è chiaro: non darla alle fiamme come Nerone, non incenerirla per poi vederla rinascere come un’Araba Fenice. Roma va annegata nelle sue stesse acque, fino a farne un acquitrino, una cloaca a cielo aperto, un liquame immortale. È l’unico modo per arrestare uno sfacelo millenario: secoli di storia ammorbati, epoca dopo epoca, stratificazione dopo stratificazione, da nuovi abitanti sempre più volgari e impudenti. È l’unico modo, per Lunfardi, di riscattare decenni di vita da sconfitto, di liberare il rancore accumulato osservando le mille degenerazioni di una città che, dalla Banda della Magliana a Mafia Capitale, lo ha sedotto, disgustato ed escluso. Adesso deve scrutare da lontano le architravi dei ponti, le mura, gli acquedotti, e poi farli saltare. Stanotte, dopo interminabili notti, Roma è pronta a morire.
Con Roma Vittorio Giacopini forgia il nuovo mito della città eterna al culmine della sua rovina. Una narrazione epica e visionaria, capace di trattenere nella viscosità di una lingua immaginifica le perversioni e le fantasie di un anarchico che, insieme alla sua banda scapestrata, incarna il sentimento comune dell’Urbe: quello autodistruttivo ma confusionario, rivoluzionario ma ozioso. È la Roma dei sogni impossibili, svaniti per indolenza o realizzati soltanto per caso.

 

Vittorio Giacopini è nato a Roma. Collabora con Il Sole 24 Ore e Rai Radio 3. Tra i suoi ultimi libri ricordiamo L’arte dell’inganno (Fandango, 2011) e Non ho bisogno di stare tranquillo(elèuthera, 2012). Il Saggiatore ha pubblicato Nello specchio di Cagliostro (2013) e La mappa(2015, finalista al Premio Campiello).

 

 

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VENERDI 20 OTTOBRE  EVENTO OFF 

di LEGGO PER LEGITTIMA DIFESA  

Ore 19:00
presentazione del fumetto in anteprima nazionale

COSPLAYERS di Dash Shaw
Coconino Press - Fandango editore

Sarà presente l'autore 
Dialoga con lui, Francesco Pacifico

Il fumettista Dash Shaw ha esplorato il mondo dei cosplayer, attraverso sette racconti interconnessi dove vedremo muoversi due donne talentuose che amano i cosplay, i social media, il cinema. Cosplayer è un graphic novel divertente, tenero ed intenso, che cerca di analizzare una grande passione senza tralasciara il lato umano dei personaggi su cui è costruito.

Ci troviamo di fronte ad un'opera che si rivolge a chi ama i cosplayer e la loro arte, candidandosi a diventare per loro un punto di riferimento.

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DA GIOVEDI 12 A DOMENICA 22 OTTOBRE  

LEGGO PER LEGITTIMA DIFESA  - VI Edizione

presso
Giufà Libreria Caffe' - Teatro Biblioteca QuarticcioloÀP, Accademia Popolare dell'Antimafia e dei Diritti

Parlare di libri come se non fosse un fatto eccezionale, ma un discorso quotidiano, trasmettere alle persone che si muovono tra le presentazioni la sensazione di essere a casa, creare un rapporto di continuità con il quartiere e con il pubblico attraverso incontri e laboratori che continuano lungo il corso dell’anno.
Parlare di libri nelle periferie, far scendere le persone dalle case, andare dentro i cortili condominiali, nelle scuole del Lamaro, nella biblioteca e nel teatro del Quarticciolo, nelle strade di San Lorenzo.

 

PROGRAMMA COMPLETO

LUNEDI 16 OTTOBRE - ÀP, Accademia Popolare dell'Antimafia e dei Diritti


Ore 17:00 "La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro, il potere delle parole" - Editori Laterza.
Cesare Moreno ed Emiliano Sbaraglia dialogano con l’autrice Vanessa Roghi.

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MARTEDI 17 OTTOBRE  - Giufà Libreria Caffè

Ore 19:00 - "Cati. Una favola di potere" - Bompiani
Nadia Terranova dialoga con l'autrice Rossana Campo

Ore 21:00 - "Tutti i banchi sono uguali. La scuola e l'uguaglianza che non c'è"
di Christian Raimo - Giulio Einaudi Editore

"Lotta di classe di classe" di Mario Filloley - Minimum Fax
Dialogano con gli autori le Cattive Maestre


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MERCOLEDI 18 OTTOBRE - Teatro Biblioteca Quarticciolo

Ore 20:30 "Chiaroscuro" di Danilo Chirico Bompiani
"La confraternita delle ossa" di Paolo RoversiMarsilio Editori
Dialoga con gli autori Loris Antonelli.

Ore 21:30 Daniele Sanzone e Claudio Poggi presentano "Pino Daniele. Terra Mia."Minimum fax.
Performance musicale di RAIZ e Mauro Di Domenico.

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GIOVEDI 19 OTTOBRE - Teatro Biblioteca Quarticciolo

Ore 20:00 "Badlands. Springsteen e l'America: il lavoro e i sogni" - Donzelli Editore.
Tiziana Lo Porto dialoga con l’autore Alessandro Portelli.
Daniele Parisi canta Bruce Springsteen, alla chitarra Alessandro Dondolini.

Ore 21:30 "Valli a prendere"
Spettacolo teatrale di e con Giovan Bartolo Botta.

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VENERDI 20 OTTOBRE - Teatro Biblioteca Quarticciolo

20:30 Premiazione del concorso letterario LO STRANIERO. IL POTERE DI UNA PAROLA.

21:15 FILM - "La guerra dei cafoni"
Presentazione del libro di Carlo D’Amicis - Minimum fax - e proiezione del film di Davide Barletti e Lorenzo Conte
Saranno presenti l’autore, i registi e il produttore Daniele Di Gennaro.


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SABATO 21 OTTOBRE - Giufà Libreria Caffè

Ore 11:00 - PAROLA DOPO PAROLA 
Letture per bambine e bambini.
Cristina Nenni legge dal suo libro illustrato da Roger Olmo: "Zak una zebra sopra le righe" - Valentina Edizioni

Ore 16:00Teatro Biblioteca Quarticciolo
Parola dopo parola. Spettacolo teatrale per bambine e bambini.
"A Biancaneve piace Spiderman e Batman si arrabbia" 
Fiaba giocattolo di e con Claudio Morici e Marco Ceccotti.

Ore 18:00 Incontro con Costanza Jesurum, autrice di "Dentro e fuori la stanza. Cosa accade a chi fa psicoterapia oggi."Minimum fax

Ore 19:00 "Far Web. Odio, bufale, bullismo. Il lato oscuro dei social"Rizzoli Libri
Il giornalista Paolo Butturini dialoga con l’autore Matteo Grandi.
Pillole di #LORO, spettacolo teatrale della compagnia MaTeMù/CIES, diretta da Gabriele Linari.

Ore 21:00 "CUORO in pillole"
Spettacolo teatrale di e con GIOIA SALVATORI.

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DOMENICA 22 OTTOBRE

Ore 10:30 PASSEGGIATA LETTERARIA per le vie di San Lorenzo con Graziano Graziani, scrittore, giornalista e critico teatrale.
(Appuntamento da Giufà Libreria Caffè, via degli Aurunci 38)

Ore 17:00ÀP, Accademia Popolare dell'Antimafia e dei Diritti 
"Affacciati alla finestra"
Reading in cortile a cura di Alessandro Pera e Daniele Miglio.
(Cortile condominiale di Via Contardo Ferrini 83).

“… NON È DA QUESTI PARTICOLARI CHE SI GIUDICA UN GIOCATORE” 
IL CALCIO TRA SOGNI INFRANTI E RISCATTO SOCIALE.

Ore 18:00 FILM - "Zero a zero"
Presentazione e proiezione del documentario di Paolo Geremei.
Dialoga con l’autore e il cast Alberto Urbinati (Liberi Nantes). Saranno presenti gli attori Daniele Rossi e Marco Caterini.

Reading - Daniele Miglio legge "Tutti romani, tutti romanisti" di Andrea Cardoni - Marco y Marcos. Sarà presente l’autore.

Ore 21:00 FILM - "Crazy for football"
Presentazione del libro di Francesco Trento e proiezione del documentario di Volfango De Biasi. Saranno presenti l’autore e il regista.

Modera gli incontri del pomeriggio e della serata la giornalista Valeria Biotti.

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PROGRAMMA SCUOLE ÀP, Accademia Popolare dell'Antimafia e dei Diritti

MARTEDI 17 OTTOBRE 
Ore 10:00 Giorgio Biferali presenta "Italo Calvino. Lo scoiattolo della penna" - La Nuova Frontiera Junior

Incontri a cura di Piccoli Maestri- scuola di lettura per ragazzi:
MERCOLEDI 18 OTTOBRE

Ore 10:00 - Vins Gallico legge "Il giorno della civetta" di Leonardo Sciascia.

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GIOVEDI 19 OTTOBRE
Ore 10:00 - Carola Susani legge "Frankenstein" di Mary Shelley.

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VENERDI 20 OTTOBRE

Ore 10:00 - Maria Grazia Calandrone legge "Notturno" di Alcmane, "L’uscita mattutina" di Giorgio Caproni e "Il calamaio" di Gianni Rodari.
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I LUOGHI DEL FESTIVAL
Giufà Libreria Caffe', Via degli Aurunci 38 (San Lorenzo)
Teatro Biblioteca Quarticciolo, Via Ostuni 8 (Quarticciolo, Centocelle)
ÀP, Accademia Popolare dell'Antimafia e dei Diritti, Via Contardo Ferrini 83 (Lamaro - Metro A Subaugusta)


Il Festival è presentato dall’Associazione Via Libera, in stretta collaborazione con Giufà Libreria Caffè.
E' finanziato con la LR 21 Ottobre 2008, n. 16 – Avviso Pubblico IO LEGGO - Regione Lazio.

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LUNEDI 9 OTTOBRE  ore 19:00
presentazione del libro

LIKE KOBE • Il Mamba spiegato ai miei figli (Baldini e Castoldi)

di Francesco Poroli

Insieme all'autore saranno presenti Rita Petruccioli (illustratrice) e Francesco Pacifico (scrittore)

Che cosa ha reso Kobe Bryant uno dei più grandi giocatori di basket di sempre? L’illustratore Francesco Poroli racconta l’ascesa del Mamba attraverso le tappe più significative della sua carriera di uomo e di sportivo: da quando da bambino, durante gli intervalli delle partite del papà in Italia, doveva essere trascinato fuori dal campo da mamma Pam, fino alla sua incredibile stagione di addio, un momento degno dei migliori sceneggiatori di Hollywood.
Un viaggio fatto di parole e immagini per capire cosa ha reso implacabile e determinato un giocatore che ha rincorso (e raggiunto) la grandezza per tutta la vita: superando le difficoltà, gli infortuni, vincendo e perdendo le sfide che gli si sono poste davanti, mettendosi in discussione senza mai tirarsi indietro.
Le creazioni di Francesco Poroli ci trascinano nel percorso formativo di un ragazzo diventato uomo giorno dopo giorno, per capire come la dedizione e l’amore per la pallacanestro lo hanno trasformato in un’icona mondiale come nessun’altra.

 

Francesco Poroli (1975) è nato e vive a Milano, dove lavora come illustratore e art director freelance.
Ha pubblicato su testate quali The New York Times Magazine, Wired, GQ, Il Sole24 Ore, La Repubblica e Style Corriere della Sera. Ha inoltre lavorato per clienti come Google, adidas, NBA, Red Bull, McDonald’s, Unicredit e molti altri.

I suoi lavori sono stati esposti in collettive a Milano, Vicenza, Roma, New York e Londra e sono stati premiati da SOI – Society of Illustrators New York e SPD – The Society of Publication Designers.
È membro del Consiglio Artistico di Associazione Illustri dalla sua fondazione.
Prima e oltre tutto questo, è orgoglioso papà di Riccardo, otto anni e Beatrice, quasi cinque.
www.francescoporoli.it

 

 

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GIOVEDI 28 SETTEMBRE ore 19:30 

Paolo Nori legge il suo libro

STRATEGIA DELLA CRISI (Città Nuova Editrice)

“Negli anni venti del novecento, un critico russo che faceva parte di quel gruppo di critici che eran stati chiamati, per offenderli, formalisti, e che avevano assunto questo nome e avevan finito per chiamarsi essi stessi formalisti, questo critico che si chiamava Jurij Tynjanov ha scritto: «La prosa russa attraversa un periodo di crisi. (D’altra parte, anche la poesia attraversa un periodo di crisi. In generale, è difficile ricordarsi di un periodo in cui non attraversavano un periodo di crisi)». Ecco, io, che sono nato nel 1963, in Italia, ho l’impressione che, da quando mi ricordo io, la poesia italiana, la prosa italiana, l’economia italiana, la giustizia italiana, la pubblica istruzione, italiana, la sanità, italiana, la politica, italiana, lo sport, italiano, attraversino, da allora, un periodo di crisi, mi sembra di esser sempre vissuto in un periodo di crisi e delle volte mi chiedo cosa succederebbe se passasse, la crisi, e ho come l’impressione che ne sentirei la mancanza”.

Paolo Nori: nato a Parma nel 1963, abita a Casalecchio di Reno e scrive dei libri.

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MARTEDI 3 OTTOBRE  ore 19:30
presentazione della graphic novel

MACUMBA (Tunuè)
di Mattia Iacono

Sarà presente l'autore
Dialogano con lui  Toni Bruno e Sara Pichelli

Il Sig. Bellini è un archeologo scontroso e solitario; ama le acciughe, le camere buie e il whiskey d’annata, ma a distinguerlo è soprattutto il senso di panico e ipocondria che lo investe al minimo pallore o al pensiero dei disastri annunciati alla Tv.
Una notte qualsiasi, dopo l’ennesima bevuta di troppo, dalle pietre antichissime che Bellini tiene in libreria si sprigionano tre demoni venuti ad annunciargli quando morirà.
Difficile dire se sia tutta colpa dei fumi dell’alcool; l’unica certezza è che Bellini vorrebbe chiudersi in casa per distanziare i pericoli e che alla fine non ci riesce: il Dr. Cabrera, un vecchietto cordiale e suo vicino di casa, lo convince ad accompagnarlo per una commissione. A venirne fuori è una passeggiata, al contempo semplice e grottesca, durante la quale la Morte è sempre dietro l’angolo e da nessuna parte.

Mattia Iacono è un illustratore, fumettista e colorista romano, diplomato alla Scuola Internazionale di Comics in illustrazione e colorazione digitale. Cover artist per l’etichetta milanese Maciste Dischi, lavora per copertine come IDW (G.I.Joe, Teenage Mutant Ninja Turtles). 
Nel 2016 pubblica con la Tunué il suo primo graphic novel: Demone dentro.

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MERCOLEDI 27 SETTEMBRE  ore 19:00
LA SCUOLA DEL LIBRO PRESENTA

GLI SCRITTORI E I LIBRI FONDAMENTALI

con Rossella MILONE, Luca RICCI, Carola SUSANI e Nadia TERRANOVA

Una serata in compagnia di alcuni degli scrittori che animano i nostri corsi. Chiederemo loro di parlarci dei corsi di scrittura, certo, ma soprattutto dei libri che ritengono fondamentali: un'occasione per allungare la vostra wishlist di letture imprescindibili.

Rossella Milone terrà per la Scuola il corso «Menzogna e Sortilegio», incentrato sulla #fiction.

Luca Ricci terrà il suo ormai decennale «Scrivere un racconto che piacerebbe al New Yorker».

Carola Susani porterà in giro la sua classe per alcuni luoghi di Roma in cui si sono posati gli sguardi di altri scrittori, per leggere e scriverne. 
Poi insieme a Nadia Terranova guiderà la seconda edizione di#ScriverePerRagazzi, un percorso nella scrittura e nell'editoria per bambini, giovani e adolescenti.

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MARTEDI 26 SETTEMBRE ore 19:00
presentazione della graphic novel

IL GRANDE PRATO (Coconino Press - Fandango)
di Roberto Grossi

Sarà presente l'autore

Due bambini e le vite degli adulti ai margini: una storia di periferia urbana, tra innocenza e degrado. 

Due gemelli identici, chiamati per questo “i Siamesi”, vivono insieme allo zio alcolizzato in una baracca vicino al fiume, in una squallida periferia urbana. Il grande prato, con il suo piccolo fiume puzzolente, è l’ultimo lembo di una natura ormai scomparsa, fagocitata da una crescita metropolitana devastante. I due bambini, privi di una vera famiglia e di veri legami, vivono chiusi in se stessi, in simbiosi. Cinici ed innocenti, osservano ogni cosa da un punto di vista straniante e rivelatore al tempo stesso. La fabbrica è una fortezza, i cumuli di rifiuti sono depositi di tesori nascosti, lo spaccio di droga un lavoro, gli scontri di piazza una buffa battaglia, il campo rom un piccolo villaggio felice, le buste di plastica impigliate sui rami il segno di una primavera imminente.

Ma la violenza del mondo esterno irrompe e dilaga anche nel prato, stravolgendone i delicati equilibri e catapultando i due gemelli nell’età adulta.

Roberto Grossi vive a Roma ed è architetto, illustratore, autore di fumetti. I suoi lavori sono apparsi su diverse riviste e quotidiani, tra cui Pulp Comix, Blue, Blue-Derive, Olis, Derive e Approdi, Gomorra, il Manifesto, Animals e riviste-libro come Squame, BComics e Galago in Svezia. Dal 2005 al 2008 è stato uno degli illustratori del quotidiano Liberazione. Dal 2008 al 2010 ha collaborato con il settimanale Carta. Dal 2011 pubblica i suoi lavori sul blog Glom! Nel 2013 ha pubblicato come autoproduzione il suo primo libro come autore unico, 3boschi, che ha ottenuto la Menzione speciale al Premio Cosmonauti del festival Tra le Nuvole 2014. Il suo nuovo graphic novel Il grande prato esce nel 2017 per Coconino Press- Fandango.

 

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MERCOLEDI 20 SETTEMBRE ore 19:30 

Presentazione del libro

A LETTO NON SI PENSA AL FUTURO (Ed. Pendragon)
di Lucia Brandoli 

Sarà presente l'autrice Lucia Brandoli.
Intervengono Christian Raimo e Giordano Tedoldi

Coppie intermittenti, famiglie implose, amicizie finite nel silenzio. E i traumi della vita (crescita, sesso, morte, marginalità, separazione) che si concretizzano e insieme si astraggono in animali domestici e araldici, o in oggetti quotidiani da pop art: biciclette, tazze, coperte, gelati... A un'occhiata superficiale, i diciotto racconti di A letto non si pensa al futuro potrebbero sembrare un grumo di satelliti avvolti dalla vasta galassia narrativa carveriana. Eppure, a leggere meglio, si vede subito che qui l'ottimo mestiere da short story anglosassone è incrinato al fondo dallo sguardo di un'aforista, di una saggista, e insomma di una scrittrice "concettuale". E' lo sguardo che con rarefatta crudeltà annulla i contorni dei paesaggi internazionali e provinciali, lasciando sfumare le une nelle altre le metropoli scintillanti, le campagne abbandonate e le dozzinali periferie padane; lo sguardo che ci descrive con millimetrica esattezza ogni superficie, ogni lineamento e gesto, ma al tempo stesso li annega tutti in un elemento primario equoreo e virtuale. La raccolta di Lucia Brandoli somiglia a un libro di metamorfosi: quelle delle Salmaci e degli Ermafroditi del XXI secolo, che non trovano posto in "nulla nessuno in nessun luogo mai", e che più inseguono la materia, la fisicità e le membra, più stringono tra le mani gli spettri di un'anedonia, di un'apatia in apparenza irreversibili. A letto non si pensa al futuro ci offre il ritratto nitido quanto doloroso di un mondo dove l'infanzia sa già inutilmente tutto, la maturità non sa più utilmente niente, e i due stati convivono, in una sola casa o in un solo corpo, senza potersi fecondare a vicenda.

Lucia Brandoli (Modena, 1989) è autrice della raccolta di poesie Anello di prova (Raffaelli Editore 2016; prefazione di Marco Sonzogni), del reportage narrativo Exit (Hacca, 2015; prefazione di Andrea Bajani) e dello spettacolo teatrale Giardini. Ha scritto per «Rivista Studio», «Artribune », «Doppiozero», «minima&moralia », «Prismo», «Flash Art Italia» e «Filmidee ». Ha collaborato con «Inutile», «Abbiamo le prove» e «Cadillac Magazine ». Ha studiato architettura a Porto, Berlino, Ferrara e Jodhpur. Traduce. Insegna yoga. Vive soprattutto a Milano. Per Pendragon ha pubblicato i racconti A letto non si pensa al futuro (2017).

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GIOVEDI 21 SETTEMBRE ore 19.30
presentazione del libro

TUTTI ROMANI TUTTI ROMANISTI
(Marcos y Marcos)
di Andrea Cardoni

Sarà presente l'autore
Dialoga con lui il giornalista Giorgio Biferali

A Roma i derby fanno storia; chi c’è stato, giura che sono tra le partite più belle in assoluto.
Quando César Gómez ha firmato per passare dal Tenerife all’A.S. Roma, non lo sapeva ancora; soprattutto non poteva sapere che lui stesso sarebbe entrato in “un sogno all’incontrario”.
Sei miliardi di ingaggio, quattro anni di contratto, una sola presenza significativa in campionato: il primo dei quattro derby consecutivi persi dalla Roma contro la Lazio nella stagione ’97-’98.
Nel terreno fertile dell’ironia romanesca, basta e avanza per entrare nel mito; César Gómez è un’allucinazione, una meteora che si mescola con mille altri ricordi, polemiche, meraviglie, e di voce in voce si trasforma.
Dice che un tifoso è andato a Trigoria per fargli l’autografo; che era brasiliano, che l’hanno preso per sbaglio, che giocava nella Lazio; che ha aperto un autosalone sulla Appia. Che non si può pensare a lui senza menzionare Servidei, il secondo difensore centrale in quel derby famigerato, perché “la coppia cià sempre avuto il suo successo dal punto de vista comico”.

César Gómez è stato l’uomo sbagliato al momento sbagliato, ma nel posto giusto, perché solo a Roma poteva diventare una leggenda.
E sul filo di questa leggenda laterale, rimbalzano le bufale, le dichiarazioni d’amore per BrunoConti, per Petruzzi, per Totti che nel cuore è ancora sul campo della Romulea; il fastidio per i codici a barre, le scommesse ufficiali e il calciomercato; l’emozione dei momenti memorabili, della fedeltà indiscussa, della collettività rombante, della partecipazione.

Un romanzo corale – comico, sbracato, epico, appassionato – sulle tragedie, sui fenomeni, sul mito: sul calcio italiano.

Andrea Cardoni è di Roma ed è nato nel 1981. Ha studiato antropologia e si è occupato di certe cose in Tanzania, ha scritto e fatto video su altre cose in Italia e adesso ha a che fare con un’associazione di volontariato. Ha partecipato alla scrittura del Repertorio dei matti della città di Roma e ha la tessera numero 29 dell’associazione culturale To soréla entertainment.

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MARTEDI 19 SETTEMBRE ore 19:00 

IL PAZZO MONDO A STELLE E STRISCE
Manuale a fumetti per capire gli Stati Uniti
di TOM TOMORROW

Saranno presenti:
l'autore, TOM TOMORROW, Alessio Spataro (autore satirico) e Francesco Pacifico (scrittore)

Per le elezioni presidenziali negli USA l’associazione culturale Altrinformazione ha realizzato in crowdfunding una raccolta dei migliori editoriali a fumetti di Dan Perkins, in arte “Tom Tomorrow”, pubblicati su testate come New York Times, New Yorker, The Nation, Mother Jones, Esquire e The Economist.

Nel mondo di Tom Tomorrow il pinguino Sparky ci guida attraverso le nevrosi della società statunitense con editoriali a fumetti che parlano di guerre, inganni governativi, manipolazioni mediatiche, turbocapitalismo, estremismo politico e fanatismo religioso. Un genere di racconto nato sugli “alt-weeklies“, i settimanali statunitensi di informazione alternativa dove si è celebrata l’unione tra cronaca e fumetti e dove hanno mosso i loro primi passi autori del calibro di Matt Groening.

In questo universo parallelo dove tutto è possibile, scopriamo una nazione spogliata dalle sue ipocrisie, dove la realtà è spesso più assurda della fantasia. Tra i fans di Tom Tomorrow ci sono il regista Michael Moore e il leader dei Pearl Jam Eddie Vedder, che hanno scritto la prefazione e l’introduzione al libro.

Tom Tomorrow, al secolo Dan Perkins, è un fumettista statunitense che vive a New Haven, Connecticut, indicato tra i finalisti del premio Pulitzer 2015 come riconoscimento per i suoi editoriali a fumetti. La sua rubrica “This Modern World” appare con frequenza settimanale da anni su oltre 90 testate sparse tra il nord America e il Canada.

Dopo nove libri di antologie che raccolgono il meglio di questi “Editorial Cartoons”, Altrinformazione è lieta di presentare è la prima traduzione delle tavole di Tom Tomorrow, una antologia  che raccoglie il meglio della produzione di questo autore dal 2002 al 2016.

144 pagine a colori in una edizione de-luxe a tiratura limitata per collezionisti: “Il Pazzo Mondo a Stelle e Strisce” e’ un percorso di memoria storica dove scoprirete le magagne dei politici statunitensi che non vi hanno raccontato i grandi media italiani, in una cronaca a fumetti fuori dal coro che inizia con l’avvento dell’era Bush jr e termina all’alba dell’era Trump, coprendo tre lustri e cinque mandati presidenziali.

PIU INFO:

http://www.mamma.am/tomtomorrow
https://www.internazionale.it/bloc-notes//2017/06/15/tom-tomorrow-fumetti-workshop
http://gubitosa.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/10/19/tomtomorrow/
http://www.fumettologica.it/2016/09/tom-tomorrow/

 

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MERCOLEDI 6 SETTEMBRE ore 20.00
presentazione della GRAPHIC NOVEL

GLI ANNI DI ALLENDE
di Carlos Reyes e Rodrigo Elgueta

Mercoledì 6 settembre alle ore 20, l’illustratore cileno Rodrigo Elgueta presenta “GLI ANNI DI ALLENDE” (Edicola), dialogando con Cecilia Raneri e Serena Talento della redazione di Grafias e con l’illustratrice Veronica Leffe, tra gli ideatori del Flep! (Festival delle Letterature Popolari). L’artista molisana Chiara Scarpone, con voce e chitarra, accompagnerà l’incontro con un omaggio a Violeta Parra, simbolo del folklore cileno.

La serata è organizzata da Edicola, casa editrice italo-cilena che promuove un ponte di cultura tra Italia e Cile, e da Grafias, rivista di informazione editoriale internazionale che ricerca visioni e contributi nuovi sul mondo del libro e della letteratura, e sarà un’occasione non solo per conoscere più da vicino uno dei capitoli più emozionanti della storia moderna, ma anche per scoprire alcuni degli aspetti più vivaci e interessanti del mondo dell’illustrazione cilena e sudamericana.

IL LIBRO
Vincitore del Premio Liberi di Scrivere Award 2016, “Gli anni di Allende” racconta con passione e rigore storico gli accadimenti politici, i fattori e gli attori che caratterizzarono la via cilena al socialismo, e la sua fine. Il libro ci riporta alle speranze e alle paure dei protagonisti di allora, persone che vissero con entusiasmo e dolore il modo in cui nacque e venne distrutto un esperimento unico nel XX secolo. Sceneggiatura fedele di una delle pagine più affascinanti e rivoluzionarie della storia moderna, “Gli anni di Allende” è, sia dal punto di vista dei contenuti che delle immagini, frutto di una ricerca storica e iconografica minuziosa e dettagliata che si traduce nel realismo grafico e nella ricchezza dei testi.

Rodrigo Elgueta: disegnatore di fumetti e illustratore, ha esposto in Cile e all’estero. Si è dedicato alla gestione di attività culturali, organizzando e coordinando diversi progetti ed eventi di narrativa grafica. Ha lavorato insieme alle case editrici Arrayán, SM ediciones e Salo S.A., per la quale ha disegnato parte della serie “Mitos y Leyendas”. Ha pubblicato il fumetto di fantasia “Dragón Lemur” per la casa editrice Visual ediciones e la storia a fumetti “Flamenco”. Insieme all’autore Juan Vásquez ha creato la rivista di fumetti e illustrazioni “Platino”. La sua prima novella grafica, “El origen”, è stata scritta da Daniel Benavides e pubblicata da Catalonia. Ha partecipato alle raccolte di fumetti “In Absentia Mortis” e “In Nomine Mortis” con gli sceneggiatori Ángel Bernier e Carlos Reyes e, con quest’ultimo, ai volumi della serie “Heredia Detective” (LOM).

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VENERDI 23 GIUGNO ore 19.00
presentazione del libro

DONNE

di Eduardo Galeano 

Saranno presenti:
Nadia Angelucci giornalista d'inchiesta esperta di Uruguay e di America Latina
Marcella Trambaioli traduttrice
Letture a cura di Milena Locatelli

Nel suo ultimo libro, Eduardo Galeano ha voluto raccontare le donne: donne da ricordare per il loro talento, per il coraggio con cui si sono addossate il peso di una causa, per la fierezza delle loro risposte al potere.

In questa galleria di ritratti, fugaci e intensi, compaiono centocinquanta figure femminili: Frida Kahlo, Emily Dickinson, Marie Curie, Rosa Luxemburg e Rigoberta Menchú, ma anche guerrigliere, streghe e sante il cui nome è stato dimenticato. E anche le prostitute che, nella Patagonia argentina, si negarono ai militari che avevano represso uno sciopero di braccianti.
Mescolando sulla pagina brevi racconti, frammenti di biografie, memorie, riflessioni e poesia, Galeano ricostruisce le loro battaglie alla conquista di nuovi spazi di libertà. E con la sua maestria di cantastorie e di artigiano del linguaggio compone un racconto che attraversa epoche e paesi e celebra la bellezza di esseri umani che hanno infranto le regole, superato la segregazione, violato le frontiere per difendere una dignità sempre precaria.

Eduardo Galeano (1940-2015), nato a Montevideo, in Uruguay, tra il 1973, anno del colpo di stato militare, e il 1985 ha vissuto in esilio in Argentina e in Spagna. Giornalista, saggista e scrittore, ha ricevuto premi prestigiosi, fra i quali l'American Book Award dell'università di Washington e il premio Dagerman in Svezia. In Italia gli sono stati conferiti i premi Marenostrum e Pellegrino Artusi per la Solidarietà, e in Spagna il premio Vázquez Montalbán del Fútbol Club Barcelona. È stato il primo scrittore a ottenere il Cultural Freedom Prize della Fondazione Lannan. Nel 2008 è stato nominato Cittadino Illustre del Mercosur. Delle sue opere, tradotte in varie lingue, Sperling & Kupfer ha pubblicato Le vene aperte dell'America Latina, Giorni e notti d'amore e di guerra, Atesta in giù, Le labbra del tempo, Il libro degli abbracci, Parole in cammino, Specchi, I figli dei giorni e Splendori e miserie del gioco del calcio.

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SABATO 24 GIUGNO ore 19.30
presentazione della free press

CTRL magazine
Persone, luoghi e altre storie

CTRL, Persone, luoghi e altre storie è un bimestrale di reportage e ritratti dal taglio narrativo.
Ogni numero è monografico. Il tema del n.71 è la creazione e procreazione delle cose. Lo scrittore Gianni Miraglia in un centro di Fecondazione Assistita per donare il seme, l'intervista a uno degli scienziati che ha scoperto il bosone di Higgs e la graphic novel di Marco Rufus Petrella, "Un giardiniere comune". Petrella ha lavorato per vent'anni come giardiniere per il comune di Roma, per CTRL ha realizzato delle cartoline ricordo di questa sua esperienza.

Per presentare CTRL parleremo di giardini e di primavere con Petrella e Valerio Millefoglie, responsabile cover story e ritratti di CTRL.

Le tavole di Un Giardiniere Comune saranno esposte durante la presentazione. 

CLICCA QUI PER UN'ANTEPRIMA DELLE TAVOLE

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LUNEDI 19 GIUGNO ore 19.30
presentazione della graphic novel

FRANTUMI
(Bao Publishing)

incontro con gli autori Giovanni Masi e Rita Petruccioli 

Giovanni Masi e Rita Petruccioli ci regalano una storia onirica e perturbante sul senso della perdita, sull'accettazione e l'elaborazione del dolore, sulla necessità di proteggere il desiderio di andare avanti dopo un trauma. Una storia dove il reale e il metaforico si confondono, per ricordare che solo le emozioni e i sentimenti sono reali, tangibili. Una grande prova d'autrice per l'artista romana, che libera le pagine dalle convenzioni del Fumetto canonico per amplificare l'emotività dei testi di Giovanni Masi. Un libro unico. 

Giovanni Masi è nato a Roma nel 1980. Ha lavorato come story editor e sceneggiatore, collaborando con Cinecittà, Rainbow CGI, Rainbow Spa e Rai Fiction. A fumetti, ha pubblicato Harpun (GP Publishing) con Federico Rossi Edrighi, Axel Ardan e Diana Wicce (Editoriale Aurea) con Fabrizio Galliccia, Donran (GP Publishing) e La Storia di Sayo (Kappa Edizioni) con Yoshiko Watanabe, Guna (Edizioni NPE) con Nigraz, Battaglia: Muro di Piombo (Editoriale Cosmo) con Francesco Francini. Ha partecipato a Roberto Recchioni presenta: I Maestri dell’Orrore e I Maestri dell’Avventura (Edizioni Star Comics) adattando a fumetti Alle montagne della follia di Lovecraft con i disegni di Federico Rossi Edrighi e Cuore di Tenebra di Conrad con i disegni di Francesca Ciregia. Per la Sergio Bonelli Editore scrive Orfani e Dylan Dog.

Rita Petruccioli è nata a Roma nel 1982. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Roma e si è specializzata in illustrazione all’ENSAD di Parigi. Le sue opere sono state esposte in Italia, Francia, Germania e Corea. Ha lavorato come illustratrice e fumettista spaziando tra magazine, textile design, advertising, libri per bambini e fumetti. Ha illustrato per Lavieri Edizioni I racconti di Punteville (2012) scritto da Gianluca Caporaso, per Mondadori Storie di bambini molto antichi (2014) e Shakespeare raccontato ai bambini (2016), per Laterza ha pubblicato, insieme a Silvia Ballestra, Christine e la città delle dame (2015). Per la Nuovafrontiera Junior ha illustrato Miti Romani (2013) ed Eneide (2015) entrambi scritti da Carola Susani e Orlando Furioso e Innamorato (2014) su testi di Idalberto Fei. Ha collaborato inoltre con Ladybird, Auzou, ELI, Tunué, Piemme, Il Castoro, White Star, Smemoranda e Zanichelli e con etichette indipendenti come Inuit, Squame, Crisma e ChickenBroccoli.

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MARTEDI 6 GIUGNO ore 21.00
presentazione del libro

EFFETTO STREGA

Torna l’appuntamento organizzato dalla Scuola del Libro, in cui gli allievi del master «Il lavoro editoriale» incontreranno cinque scrittori candidati al Premio Strega 2017. 

Una libreria, cinque sedie, cinque scrittori per raccontare ciascuno il proprio libro, la propria storia, la propria visione della letteratura e del mondo editoriale. Un'occasione per dialogare con cinque protagonisti della narrativa in Italia, e per comprendere al meglio il rapporto tra autore e lettore, e l’esperienza della scrittura. Potete seguirci anche su Twitter con l’hashtag #effettostrega

I protagonisti di quest'anno saranno:
Teresa Ciabatti - La più amata, Mondadori
Matteo Nucci - È giusto obbedire alla notte, Ponte alle Grazie
Nicola Ravera Rafele - Il senso della lotta, Fandango
Marco Rossari - Le cento vite di Nemesio, E/O
Vanni Santoni - La stanza profonda, Laterza

PER APPROFONDIMENTI E INFORMAZIONI

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MERCOLEDI 7 GIUGNO ore 19.00
presentazione del libro

IL CUORE È UN CANE SENZA NOME

di  Giuseppe Zucco 
interviene Antonio Pascale

Un uomo viene lasciato dalla donna che ama. All’inizio sembra prenderla bene, va al lavoro, esce con gli amici, continua la sua vita come nulla fosse. Poi una mattina scopre di guaire. Un guaito gli sfugge incontrollabile dalle labbra e prende a seguirlo ovunque, ogni volta che il ricordo di lei torna a fargli visita.
Straziato per l’abbandono e timoroso di mostrare in pubblico quella debolezza, l’uomo si isola sempre di più, ma anche così non sfugge al suo destino. Una notte, sfinito e al colmo della disperazione, si trasforma in un cane, e con quel corpo nuovo lascia la sua casa e si avventura in territori sconosciuti. L’uomo che guaisce, il cane senza nome, inizia un viaggio vertiginoso e struggente alla ricerca della donna. Scoprirà così che l’amore non è solo un sentimento, una forza oscura, un campo magnetico dentro il quale le cose più sorprendenti accadono, ma è un mondo intero, tenero e terribile insieme. Con Il cuore è un cane senza nome Giuseppe Zucco conferma e reinventa un verso di Emily Dickinson, «che l’amore è tutto quanto c’è», raccontando una storia indimenticabile con una scrittura calda, luminosa e delicata.

Giuseppe Zucco (1981) lavora alla Rai. Ha esordito con un racconto nell'antologia L'età della febbre (minimum fax, 2015) e ha pubblicato una raccolta di racconti, Tutti bambini (Egg Edizioni, 2016). Il cuore è un cane senza nome è il suo primo romanzo.

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VENERDI 26 MAGGIO ore 19.00
presentazione del libro

L'INFORTUNIO
(ED. SUR)

Con CHRIS BACHELDER (autore) 
Francesco Pacifico

Ogni anno, ventidue amici sulla quarantina si riuniscono per un weekend in un hotel senza pretese e danno vita a un irrinunciabile rituale: armati di caschi e divise rimettono in scena, sul campo di una vicina scuola, la celebre azione di una partita di football americano, quella in cui Joe Theismann, fenomenale quarterback dei Redskins, subì un infortunio che gli stroncò la carriera. Questo bizzarro rito sportivo diventa il pretesto per osservare da vicino le vite, le emozioni e le interazioni dei protagonisti: c’è chi fa lo psicologo, il bibliotecario, il piccolo imprenditore; chi è un padre di famiglia, chi uno scapolo incallito; chi sta divorziando, chi invecchia male, chi coltiva il proprio fisico con successo invidiabile; ce n’è uno con il colore della pelle diverso dagli altri, uno che abbandona misteriosamente il gruppo... La scrittura leggera, precisa, briosa di Bachelder passa dall’uno all’altro dei suoi personaggi come in un lunghissimo, avvincente piano sequenza, costruendo un brillante ritratto corale della psiche del maschio occidentale contemporaneo.

Chris Bachelder (Minneapolis, 1971) è autore di quattro romanzi, di cui il primo, Orso contro Squalo, è stato pubblicato in Italia da minimum fax nel 2004. L’infortunio, uscito integralmente a puntate sulla Paris Review e finalista al National Book Award, ha segnato la sua definitiva consacrazione presso la critica. Bachelder insegna scrittura creativa all’Università di Cincinnati.

PER MAGGIORI INFO 

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LUNEDI 15 MAGGIO ore 20.00

Incontro con l'autrice cilena

NONA FERNANDEZ

Presentano Silvia Bellucci e Martina Mantovan

Pubblicata in Italia dalle case editrici Edicola (Space Invaders e Chilean Electric) e Gran Vìa (Mapocho), l'autrice cilena Nona Fernández farà tappa alla libreria Giufà, accompagnata da Silvia Bellucci e Martina Mantovan, per raccontarsi e raccontare cosa si nasconde dietro a quello che è stato definito "uno dei progetti più significativi della letteratura contemporanea in lingua spagnola". Incontro a cura delle case editrici Edicola e Gran Vìa.
 
SPACE INVADERS: 
Space Invaders svela la violenza che ha invaso il Cile negli anni ottanta e lo fa attraverso gli occhi di un gruppo di bambini, rendendo tutto il racconto ancora più toccante e coinvolgente.
 
CHILEAN ELECTRIC:
Santiago del Cile, 1883. La luce elettrica illumina per l prima volta Plaza de Armas trasformando in un lampo la vita delle persone e il volto della città. Una bambina assiste alla cerimonia, affascinata e spaventata da quell'improvviso bagliore che si burla del tempo...
In un continuo salto tra passato e presente, finzione e realtà, Nona Fernandez costruisce una personale genealogia della luce, facendo di CHILEAN ELECTRIC, premiato nel 2016 come miglior romanzo pubblicato in Cile, un vero e proprio segnale luminoso nella temibile oscurità di un 'epoca e al tempo stesso la promessa che almeno nel territorio di queste pegine nessuno verrà più dimenticato.
 
MAPOCHO:
Il passato è la chiave. È un libro aperto con tutte le risposte. Basta guardarlo, scorrere le pagine e aprire gli occhi con attenzione per endersene conto. Il passato è una zavorra di cui non è possibile liberarsi. Meglio adottarlo, dargli un nome, addomesticarlo e tenerlo docile sotto braccio, altrimenti ci perseguiterà come un fantasma nei momenti più inaspettati.
 
 
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MERCOLEDI 26 APRILE 
ore 19.00

Presentazione della GRAPHIC NOVEL

NON SEI MICA IL MONDO

TUNUE

 

Incontro con Raphaël Geffray (autore)

In balia di una madre troppo giovane e incapace di occuparsi di lui, si sente privo di speranze. Finché non incontra un’insegnante dalla personalità forte, che rompe gli schemi consueti, e riesce a offrirgli un’istruzione, allargandone gli orizzonti e rendendolo gradualmente sempre più sereno e aperto nei confronti del prossimo. In lei Bené vedrà una vera e propria figura genitoriale, una sorta di salvagente.

L’esordio di Raphaël Geffray è un viaggio privo di pregiudizi nella storia vera di un bambino in cerca di punti di riferimento, il racconto maturo di un esordiente altrettanto maturo.

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MERCOLEDI 10 MAGGIO ore 19.30

Presentazione del LIBRO

NEL DOLORE

Incontro con Alessandro Zannoni (autore)
Presentano: Paolo Di Orazio e Cristina Pasqua
Letture di Alessandro Pera

La vita di Nick Corey, sceriffo della piccola cittadina texana di Bakereedge Pass, sembrava potesse scorrere tranquilla da quando Stella, il suo grande amore, è tornata a vivere con lui. I tempi della rabbia e del dolore, dell'alcol e della violenza, sembrano davvero finiti. Ma il destino non è benevolo: Rudy Loddenbróke, il suo miglior amico, col quale condivideva inconfessabili segreti, viene ucciso. Nick non ha il minimo dubbio su chi possa essere stato. Così, mentre con Stella tenta di imbastire una vita serena parlando di nuovo di matrimonio, indaga e cerca di fare uscire allo scoperto l'assassino. Grazie ad Abramo, uno strano cane incontrato per caso, Nick riesce a sventare una trappola micidiale che lo porterà di nuovo sulla strada della violenza lucida e spietata, quella che conosce bene, alla quale si appella per spianare ogni ostacolo tra lui e l'ordine delle cose, tra se stesso e la felicità che pretende di avere. I fatti prenderanno a rotolare senza freni in una discesa allucinata, e Nick Corey cadrà di nuovo nel suo inferno di ferocia, in balia delle sue paure e della sua voglia di vendetta. E non avrà pietà per nessuno, neppure per se stesso.

Alessandro Zannoni: Nato a Sarzana, dove vive, Alessandro Zannoni ha pubblicato (dopo tre libri autoprodotti) due romanzi e una novella, nelle collane di PerdisaPop dirette da Luigi Bernardi. “Biondo 901”, uscito nella collana BabeleSuite, è diventato un monologo teatrale portato in scena dall’attore Alessandro Bertolucci. Ha scritto i testi del fumetto “Il cugino”, disegnato da Lorenzo Palloni. Dal 2002 organizza il festival letterario “Leggere fa male” a Sarzana, in Liguria. È stato anche conduttore radiofonico. A gennaio 2017 uscirà il suo romanzo “Nel dolore”. È ormai pronto anche il nuovo libro “Fottiti, Zanna”.

 

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GIOVEDI 11 MAGGIO ore 19.00

Presentazione del libro

UNA COLTRE DI VERDE
di EUDORA WELTY - RACCONTI EDIZIONI

Presentano ROSSELLA MILONE E ISABELLA ZANI

Nel vecchio Sud – dove i pionieri dànno il nome alle città e gli indiani alle piste – ci sono tante storie quante increspature d’acqua fra le sponde del Mississippi. Di bocca in bocca vagano errabonde come commessi viaggiatori malconci, loschi autostoppisti e menestrelli, sorvolando sentieri impervi dove le vecchine si perdono in convenevoli con spettri e alligatori. Le senti frusciare, queste storie, fra i rami piangenti dei salici, oppure risuonare come la cantilena ciancicata di uno zotico, o quella ciarliera e pettegola di un salone di bellezza. Alcune incedono sincopate come un ritmo jazz, altre seguono il ridondare inquieto di una sirena che annuncia la gelata. Addirittura, ce ne sono che hanno il rumore del silenzio, e della voce capace di spezzarlo: quelle che incarogniscono e incavano i volti come pennellate alla Courbet, facendone caricature non meno grottesche dei fenomeni da circo. E poi ci sono scrittrici – come Miss Welty – che queste storie le registrano su nastro, che incorniciano il mondo fra le mani come adolescenti innamorate, che aprono il sipario, una coltre di verde, al teatro dell’umano e alle sue improvvisazioni.

Eudora Welty (Jackson, 13 aprile 1909 – Jackson, 23 luglio 2001) è stata una scrittrice e fotografa statunitense. È una delle scrittrici americane più note, specialmente quando si tratta di raccontare gli Stati Uniti del sud. È stata insignita con la Medaglia presidenziale della libertà, e con The Optimist's Daughter ha vinto il Premio Pulitzer. La sua casa natale è considerata d'interesse nazionale e oggi è un museo.

 

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DOMENICA 23 APRILE 
ore 19.00

In occasione della

GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO e DEL DIRITTO D'AUTORE

PER OGNI LIBRO ACQUISTATO
TI REGALIAMO UNA PIANTINA GRASSA

 

 

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MARTEDI 18 APRILE ore 19.00

PERCHÈ LEGGERE LE FAVOLE
significati nascosti e strumenti di evoluzione

Incontro con Tiziana Franceschini

Conoscere il linguaggio delle favole, la loro struttura e il loro significato psicologico, permette di utilizzarle consapevolmente come strumenti per l’evoluzione interiore. Immersi in un mondo incantato, intraprendiamo un viaggio all’interno di noi stessi, ci confrontiamo con le nostre ombre, ci perdiamo nell’abisso dell’inconscio e combattiamo fino a che un cambiamento interiore non si è compiuto. Le favole esercitano un potere trasformativo: identificandoci con il protagonista possiamo elaborare “per interposta persona” anche quei contenuti psichici con cui la mente consapevole non sa come confrontarsi. L’impatto emotivo che una favola ha su di noi indica che abbiamo scelto la storia che ci è utile in questo momento. Analogamente, possiamo intuire qual è la favola giusta per leggerla a nostro figlio, nutrendo uno spazio di comunicazione profonda in cui crescere insieme. L’incontro si svolge nei confortevoli ambienti della libreria Giufà, dove, tra una favola e l’altra, è possibile bere una tisana, prendere un aperitivo o mangiare qualcosa. Ingresso gratuito.

Tiziana Franceschini: psicologa dell’età evolutiva, psicoterapeuta clinica, si interessa di psicoterapia corporea, danza e arte terapia, ambiti in cui il cambiamento avviene non tanto come un atto di volontà, quanto grazie ad uno spazio simbolico in cui l’inconscio possa manifestare la propria saggezza. Frutto di questa ricerca personale sono i laboratori esperienziali Il corpo in relazione per l’osservazione e la complessificazione degli schemi motori, cognitivi, affettivi e comunicativi. Tra le pubblicazioni più recenti: Il corpo consapevole: danzare il luogo della diversità, T. Franceschini, in “Altri sguardi: modi diversi di narrare le diversità”, a cura di Fabio Bocci, cap. 10, pg. 141-154, Ed. Pensa Multimedia, Lecce, 2013. Tersicore va a scuola: laboratori espressivi di gioco e danza per il sostegno del benessere e la prevenzione del rischio, T. Franceschini e S. Parisi, Edizioni Universitarie Romane, Roma, 2011.

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MARTEDI 11 APRILE ore 19.00

Presentazione del libro

KRAZY KAHLO
001 EDIZIONI

Incontro con: Marco Corona (autore), Gofferdo Fofi e Alessio Trabacchini

La pittura, la politica, la tormentata relazione con Diego Rivera e la lotta quotidiana contro la sofferenza fisica, combattuta con i pennelli e la morfina. Attraverso un disegno crudo e poetico, risultato di una profonda identificazione con la pittrice messicana, Marco Corona dà forma alla vita e ai sogni di Frida Kahlo. Una biografia esatta e surreale e, più ancora, l’evocazione di Frida, del suo amore, del suo dolore e della sua arte.

Marco Corona: nato a Carmagnola (TO) nel 1967, è autore di fumetti e illustratore tra i più amati e influenti della scena italiana. Fa parte dell’antologia Comix 2000 della celebre casa editrice francese L’Association, ha realizzato copertine di libri (Feltrinelli, Giunti), esposto in diverse gallerie e collaborato con numerose riviste (Blue, ANIMAls, Internazionale). Dopo l’albo Cadavre Exquis (Centro Fumetto Andrea Pazienza) e la prima edizione di Frida Kahlo, una biografia surreale (Stampa Alternativa), nel 1998 ha pubblicato i libri Bestiario Padano, In mezzo, l’Atlantico e Riflessi (tutti per Coconino Press / Fandango), a cui sono seguiti La seconda volta che ho visto Roma (Rizzoli Lizard, 2013) e le illustrazioni del Pinocchio di Carlo Collodi (Rizzoli Lizard, 2015). Il suo ultimo libro è Krazy Kahlo (001 Edizioni, 2016).

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MERCOLEDI 19 APRILE ore 19.30

Presentazione del libro

GRANDE ERA ONIRICA

MINIMUM FAX

Con l'autrice Marta Zura-Puntaroni 
intervengono Giordano Meacci e Carola Susani

La vita della giovane Marta è un viaggio impaziente tra i viali di Parigi, le piazze di Siena e i boschi delle Marche. È un viaggio tramato da amori assoluti e assolutamente sbagliati, cosparso di farmaci e rituali per tenere a bada l’ansia, nell’attesa testarda della felicità. Marta sa di aver estratto una buona carta alla ruota dei destini, tutto è stato preparato perché le cose vadano nel verso giusto per lei, ma lo stare bene è la superficie levigata e illusoria di un lago ghiacciato. Marta si muove verso il centro, dove la crosta è più sottile e il pericolo non si percepisce e a volte sprofondare è inevitabile. Ma lei non si rassegna, risale ostinata tra le onde dei sogni e delle sostanze, della storia familiare e della passione fatale per un uomo molto più grande di lei. Grande Era Onirica è un romanzo poco educato, coraggiosamente sincero e commovente, sostenuto da una scrittura virtuosa, lucida e sognante

Marta Zura-Puntaroni è nata a San Severino Marche e vive a Siena, dove ha studiato letteratura ispanoamericana. Lavora come social media manager nel campo della moda e cura il blog Diario di una Snob. Grande Era Onirica è il suo romanzo d’esordio.

Giordano Meacci (Roma, 1971) ha pubblicato per Rizzoli Fuori i secondi e per minimum fax il reportageImprovviso il Novecento. Pasolini professore (2015) e la raccolta Tutto quello che posso (2005). Un suo racconto è incluso nell’antologia La qualità dell’aria, ripubblicata nel 2015. Il suo primo romanzo, Il Cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax 2016), è finalista al Premio Strega. Con Claudio Caligari e Francesca Serafini ha scritto Non essere cattivo (2015) di Claudio Caligari.

Carola Susani è nata a Marostica (Vicenza) nel 1965. Nel 1995 è uscito il suo primo romanzo, Il libro di Teresa(Giunti), nel 1998 La terra dei dinosauri (Feltrinelli). Con Feltrinelli ha inoltre pubblicato i romanzi per ragazzi Il licantropo (2002) e Cola Pesce (2004). Nel 2005 per Gaffi è uscito Rospo, raccolta di due radiodrammi. Ha collaborato alla rivista di Palermo Perap e a Linea d’ombra, e fa parte della redazione di Nuovi Argomenti. Nel 2006 minimum fax ha pubblicato la sua raccolta di racconti Pecore vive, selezione al Premio Strega 2007. Un suo racconto è incluso nell'antologia al femminile di minimum fax Tu sei lei. Per Laterza è uscito nel 2008, nella collana Contromano, L’Infanzia è un terremoto, e per Feltrinelli, nel 2009, Mamma o non mamma, scritto insieme a Elena Stancanelli. 
Da anni partecipa come docente ai laboratori di lettura e scrittura che organizza minimum fax.  

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GIOVEDI 30 MARZO ore 19.00

Presentazione del libro

BRIGATE ROSSE.
Dalle fabbriche alla "campagna di primavera" vol. 1
Derive Approdi

Intervengono Paolo Persichetti (autore), Eros Francescangeli, Salvatore Corasaniti

Le Brigate rosse nacquero dentro la crisi della vecchia società fordista. Quella realtà irreggimentata, dove lavoratori e padroni coabitavano a distanza, cominciò a dissolversi nei primi anni Settanta travolgendo vecchie gerarchie e consolidate autorità. Da quella crisi scaturirono nuovi movimenti portatori di inedite forme di protagonismo, di rivendicazioni e di lotte. Furono anni in cui i dimenticati e i dannati trovarono voce. Un vento di libertà s’insinuò nei varchi aperti dalle lotte operaie, proiettando sulla scena nuovi soggetti usciti da una condizione di marginalità civile e politica. Gli umili e gli oppressi trovarono così occasioni di forza, dignità e rispetto. Le strategie di rottura guadagnarono terreno sulle posizioni contestatrici e riformiste. Fallite le esperienze dei gruppi politici extraparlamentari nati nel biennio 1968-69, la lotta armata divenne, a metà degli anni Settanta, un’opzione che conquistò larghi settori di movimento. Le Brigate rosse furono, semplicemente, parte di quel processo.

Paolo Persichetti, condannato a 22 anni per appartenenza alle Brigate rosse trascorre 11 anni in esilio a Parigi. Estradato, sconta la pena fino al 2014. Nel 1999 pubblica Il nemico inconfessabile. Nel 2007 pubblica Esilio e Castigo. Dal 2008 scrive per alcuni quotidiani. Attualmente gestisce il blog «Insorgenze.net» che tratta le questioni storiografiche degli anni Settanta.

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MERCOLEDI 15 MARZO ore 19.00

LUNEUR
Le mejo luci de Roma

A moderare l'incontro il giornalista Raffaele Rivieccio, alla presenza dell'autrice Eleonora Marino e dell'editrice Michela Pasquali.

l Luneur, il Luna Park permanente di Roma, è stato il primo parco giochi stabile d’Italia, per anni tra i più grandi d’Europa. Dal 1953 al 2008 «le mejo luci de Roma» hanno rischiarato le notti della città eterna, facendo sognare generazioni di persone. Uno spazio del gioco e dell’effimero, circondato dall’edilizia razionalista dell’EUR, che appartiene ormai a una memoria collettiva. In questo saggio una geografia della memoria ci riporta a bordo delle giostre del Luneur, attraverso un doppio sguardo: quello di una bambina delle giostre, erede di quei girovaghi ormai stanziali, e quello del pubblico che affollava i viali del parco.

Eleonora Marino è documentarista e montatrice. Si è laureata al DAMS di Roma con una tesi su Joris Ivens e il documentario militante; ha realizzato lavori per diverse emittenti televisive. Nel suo primo documentario cinematografico – La bella Virginia al bagno (Zen Film 2014) – ha raccontato la storia della sua famiglia, dai baracconi delle fiere di inizio secolo, passando per il circo, fino alle giostre del Luneur.

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GIOVEDI 9 MARZO ore 19.30

ALESSIO TRABACCHINI 
e EMILIANO MORREALE 
presentano

I GRAPHIC NOVEL
DA LEGGERE A 20 ANNI

Edizioni dell'asino 

Nella storia più che centenaria del fumetto sono state molte le opere e gli autori che ne hanno arricchito il linguaggio, i temi e i personaggi, gli stili e i lettori. Gli ultimi decenni saranno certamente ricordati come un periodo di grande ricchezza, una vera e propria mutazione che ha dato risultati fondamentali per l’arte dei comics, producendo titoli memorabili di autori ormai celeberrimi. Il fumetto si è così affermato come una delle forme espressive più significative del nostro tempo, ed è questa una constatazione che solo di recente si è imposta all’interno della nostra cultura. Offriamo in questo volume una mappa della produzione più significativa, utile a scoprire e apprezzare i più importanti romanzi grafici pubblicati tra il 1980 e oggi attraverso centodue dense schede di diciassette autori diversi, ricche di analisi e suggestioni che aiutano a orientarsi nel vasto e affascinante panorama del fumetto contemporaneo. 

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MERCOLEDI 8 MARZO ore 19.30

GIUSEPPE CARRISI e MUSSIE ZERAI presentano

PADRE MOSÈ
Nel viaggio della disperazione
il suo numero di telefono è l'ultima speranza

Incontro con MUSSIE ZERAI "l'angelo dei profughi" candidato al Nobel per la Pace, per parlare di migrazione
Intervengono Igiaba Scego, giornalista e scrittrice di origine somala e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia
 

Quello di Don Mussie Zerai, Padre Mosé, non è un numero di telefono qualunque. È l'appiglio estremo, l'ultima traccia di umanità alla quale aggrapparsi per i molti che affrontano il Viaggio. Dalle carrette del mare, dai container arroventati nel cuore del Sahara, dai lager libici, dalle carceri egiziane o dai campi profughi del Sudan, i migranti chiamano. E Don Zerai risponde. Sempre. Allerta la Marina militare perché soccorra i barconi, si mette in contatto con le famiglie per ritrovare le tracce perdute, conforta e raccoglie le invocazioni.
Migrante tra i migranti, ha compiuto il suo viaggio da Asmara a Roma nel 1992. E da quando, ragazzo diciassettenne, è arrivato solo nel nostro paese, non si è fermato più. Il suo legame con emarginati e immigrati è cominciato alla stazione Termini, dove in tanti cercavano soccorso e rifugio e dove Mussie ha trovato la sua strada, facendosi aiutare e aiutando gli altri.
In questi anni sofferti e turbolenti in cui l'Italia da porto di partenza si è fatta approdo, il suo nome è diventato sempre più noto. Soprannominato ''l'angelo dei profughi'', candidato al Nobel per la Pace nel 2015, definito ''pioniere'' dal Time, Mussie Zerai ormai non è più solo. Con la sua agenzia Habeshia ogni giorno si fa sentire: offre aiuto e denuncia, portando alla luce tragedie e drammi dimenticati, ma anche responsabilità, silenzi e omissioni. La sua voce, come la sua volontà, è sempre ferma: ''È una sfida da accettare senza esitazioni, perché è in gioco il modo stesso dello 'stare insieme' che si è data la democrazia. Se non si accetta questa sfida, si rischia di imboccare una strada in ripida discesa, alla fine della quale c'è il buco nero della negazione dei diritti fondamentali dell'uomo. Perché oggi tocca ai profughi e ai migranti. E domani?''.

Don Mussie Zerai Nato ad Asmara, in Eritrea, è arrivato in Italia nel 1992 a soli 17 anni. Dopo gli studi in Filosofia e Teologia presso l’Università Pontificia Urbaniana, nel 2010 è stato ordinato sacerdote. Dal 2011 è Responsabile della Comunità cattolica di Eritrei ed Etiopi in Svizzera e dal 2014 Coordinatore europeo dei cappellani e della comunità cattolica eritrea. Impegnato da sempre sul fronte dei diritti umani, è fondatore e presidente di Habeshia per la Cooperazione allo Sviluppo (A.H.C.S), agenzia istituita a Roma nel 2006 per operare a fianco degli immigrati attraverso l’assistenza nelle emergenze, la tutela legale, l’azione educativa. È stato candidato al Nobel per la Pace nel 2015 ed è stato insignito di numerosi riconoscimenti in Portogallo, Germania, Belgio e Italia. Tra questi, nel 2016, il XXXII Premio Archivio Disarmo – Colombe d’oro per la pace assegnato ogni anno ai giornalisti e alle personalità internazionali che si sono più distinti nel promuovere i temi della pace e della cooperazione internazionale.

Giuseppe Carrisigiornalista Rai, scrittore e documentarista, da anni si occupa dei problemi dei paesi in via di sviluppo, in particolare dell’Africa, e ha realizzato numerosi reportage da zone di guerra (Palestina, Sierra Leone, Uganda, Repubblica Democratica del Congo). Ha pubblicato il volume Kalami va alla guerra, dedicato alla tragedia dei bambini costretti a combattere, e sullo stesso argomento ha realizzato il film-documentario Kidogò, un bambino soldato, presentato al Giffoni Film Festival. Ha scritto e diretto il documentario Voci dal buio e la docufiction Zarema e le altre. È stato coautore e interprete dello spettacolo teatrale Abusi d’Africa. Ha inoltre pubblicato Tutto quello che dovresti sapere sull’Africa e che nessuno ti ha mai raccontato (Newton Compton, 2009, vincitore del Premio Fregene per la saggistica), Gioventù camorrista (2010) e La fabbrica delle prostitute (2011).

Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974. Collabora con «Internazionale», «Lo straniero», «la Repubblica». Tra i suoi libri: Pecore nere, scritto insieme a Gabriella Kuruvilla, Laila Wadia e Ingy Mubiayi (Laterza 2005); Oltre Babilonia (Donzelli 2008); La mia casa è dove sono (Rizzoli 2010, Premio Mondello 2011), Roma negata (con Rino Bianchi, Ediesse 2014), Adua (Giunti 2016). Esperta di transculturalità, adora gli elefanti, i gatti, il parmigiano, la cedrata e Caetano Veloso.

Riccardo Noury è il portavoce di Amnesty International Italia, organizzazione non governativa per i diritti umani di cui fa parte dal 1980. Ha curato Non sopportiamo la tortura (Rizzoli Libri Illustrati, 2001), Poesie da Guantánamo (Edizioni Gruppo Abele, 2007) ed è stato coautore di Un errore capitale (Edizioni Cultura della Pace, 1999). Blogger per Il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano e Articolo 21. Con Infinito edizioni ha pubblicato (con Luca Leone) Srebrenica - La giustizia negata (2015).

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VENERDI 3 MARZO ore 19.30

ANDREA CISI presenta

LA PIENA

Intervengono

Mastro-Musicante: Lorenzo Colace 
Lettore-Attore: Michele Lanzi
Modera: Paolo Vanacore

Con La piena Andrea Cisi ci racconta una storia di toccante quotidianità, alla ricerca di senso e di identità in un luogo e un tempo che sembrano negarli a ogni passo, rappresentando vividamente un microcosmo che ci appare familiare eppure incredibilmente ricco, eccentrico e imprevedibile.

Andrea Cisi (Cremona, 1972) ha pubblicato, oltre a racconti contenuti in varie antologie, i romanzi Così come viene (Transeuropa, 2000), Aye. Are You Experienced? (Bevivino/Convegno, 2003), e Cronache dalla Ditta (Mondadori, 2008) e Meterra. Il destino in una biglia (Mondadori, 2011).

 

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GIOVEDI 23 FEBBRAIO ore 20.00

MANUELA SANTONI 
presenta la biografia a fumetti

JANE AUSTEN 
(Fumetto - Ed. Becco Giallo)

Interviene Emiliano Tanzillo

Jane Austen, a soli 42 anni, ormai prossima alla morte, ripercorre i momenti salienti della sua giovinezza tramite una lunga lettera alla sorella Cassandra. Racconta della sua famiglia, dei primi anni a Steventon, dell'amore per la scrittura e per Lefroy, l'unico uomo che Jane abbia mai amato, ma che le è stato impossibile sposare.
Sono i ricordi di una bambina cresciuta intrisa di cultura, un talento precoce, una ragazzina ribelle, poco incline alle maniere consoni alle dame dell'epoca. Il suo rapporto con la scrittura e i libri è il fuoco che arde dentro la giovane Jane, il motore della sua vita. Legge tutti i romanzi che trova in casa, partecipa ai balli a cui viene invitata solo per carpire il segreto dei rapporti umani e per metterli nero su bianco sulle pagine dei suoi romanzi. Almeno fino all'arrivo di Lefroy, il nipote di alcuni vicini di casa, di cui Jane si invaghisce. I due si amano, si cercano, ma il loro amore è contrastato dalla famiglia di lui, che reputa gli Austen di rango troppo inferiore per un matrimonio.
I due giovani iniziano a incontrarsi di nascosto e progettano di fuggire insieme, ma quando si tratterà di concretizzare la fuga, Jane si blocca. Sa che se andrà con lui dovrà rinunciare a diventare una scrittrice. Così, lo lascerà andare, ma Lefroy sarà sempre presente in tutti i protagonisti maschili dei suoi romanzi.


Manuela Santoni, nata nel 1988, è un'illustratrice e fumettista della provincia di Roma. Ha studiato fumetto alla Scuola Comics di Roma. Nel 2013 è stata selezionata per il Master annuale di Illustrazione ARS IN FABULA a Macerata. L'anno seguente arriva finalista al Premio Battello a Vapore. Appassionata di graphic novel e di fumetto francese, lavora come freelance realizzando libri per bambini e pubblica su Verticomics il suo fumetto a puntate Nowhere Fast. Ha lavorato per DeAgostini in Girl R-evolution, (di Alberto Pellai, 2016), Il Castoro editore in Storie proprio buffe (di Paul Jennings, 2016).  La piena Andrea Cisi ci racconta una storia di toccante quotidianità, alla ricerca di senso e di identità in un luogo e un tempo che sembrano negarli a ogni passo, rappresentando vividamente un microcosmo che ci appare familiare eppure incredibilmente ricco, eccentrico e imprevedibile.

Emiliano Tanzillo. Formatosi presso la Scuola Romana dei Fumetti, vince diversi concorsi tra cui “Il Re dei Rifiuti” promosso dalla Regione Lazio e il contest “Mono 6 – I classici della letteratura” per la Tunué. È disegnatore Buena Vista per la promozione del film “Come d’Incanto”. Colorista per “La Prison: Destins” di Giroud, Richaud e Sicomoro, pubblicato in Francia dalla casa editrice Glénat. Illustratore per i libri “Quando si aprirono le porte”, “Alya e Dirar” e “Onde” per La Spiga Edizioni. Per la Newton Compton illustra il libro “101 luoghi insoliti in Italia dove andare almeno una volta nella vita”. Realizza i character design per le animazioni del film “Bar Sport”. Realizza vignette per il web magazine “Golem”. Disegna la copertina del libro “Il Cinema di Cartone (Animato) di Roberto Ormanni (Infinito Edizioni). Per Sergio Bonelli Editore realizza i colori di “Prigioniero” (Dylan Dog Color Fest n.13) e i disegni “Abissinia!” (Le Storie n.37).

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GIOVEDI 26 GENNAIO ore 19.30

ANDREA APPETITO presenta

TOMÀS (Effigie Edizioni)

Modera Mariano Sabatini. Interviene Massimo Bucchi

In una città sul mare il sogno di un autocrate ambizioso e senza scrupoli sta per realizzarsi. L’apparizione di una nave misteriosa segna l’inizio di un’ondata di violenza che scuote la città fino alla sua distruzione. Sette personaggi ne raccontano gli ultimi eventi con punti di vista diversi. Ciò che li accomuna è il loro rapporto con Tomàs, un ragazzo scomparso all’improvviso proprio dopo l’apparizione della nave. Tomàs è il tassello mancante di una trama che vede coinvolti il passato dell’autocrate e l’organizzazione dei suoi oppositori. Sullo sfondo, una storia d’amore perduto dai risvolti inquietanti…

Andrea Appetito (Roma, 1971) insegna filosofia e storia in un liceo della provincia di Roma. Ha pubblicato Cluster Bomb (Altrastampa edizioni, 2002) e partecipato a un’antologia di racconti sulla città di Roma intitolata Allupa allupa (DeriveApprodi, 2006). Ha scritto L’eredità, un testo teatrale tradotto in portoghese e messo in scena a Rio de Janeiro (2006). Ha realizzato, insieme a Christian Carmosino, alcuni cortometraggi e il film-documentario L’ora d’amore, in concorso al III Festival Internazionale del Film di Roma (2008). Con Gianluca Solla ha scritto Senza nome, un breve saggio tradotto in spagnolo e pubblicato nel libro collettivo El impasse de lo político (Bellaterra, 2011). È autore, insieme a Cosimo Calamini e Christian Carmosino, della sceneggiatura Emma e Maria finalista del Premio Solinas (2014). È presente nell’antologia Sorridi: siamo a Roma (Ponte Sisto, 2016).